Le patologie epatiche possono rappresentare condizioni cliniche di estrema gravità e, in numerosi casi, il trapianto di fegato costituisce l’unica opzione terapeutica realmente efficace. Tuttavia, la disponibilità di organi idonei rimane insufficiente rispetto al fabbisogno clinico, rendendo necessario sviluppare strategie capaci di migliorare la conservazione, la valutazione e l’eventuale recupero degli organi. In questo contesto, i sistemi di perfusione ex vivo, e in particolare la perfusione normotermica, hanno assunto un ruolo di crescente rilievo, poiché consentono di mantenere il fegato in condizioni metabolicamente attive e di valutarne la vitalità in modo più accurato rispetto alla conservazione statica tradizionale. La presente tesi, realizzata in collaborazione con Unità Operativa Complessa di Chirurgia Generale 2 (Indirizzo Chirurgia Epato-bilio-pancreatica e Trapianti di fegato) diretta dal prof. Umberto Cillo, si inserisce in tale scenario con l’obiettivo di progettare un dispositivo accessorio, denominato Active Perfusion Assistant (APA), concepito per integrare nei sistemi di perfusione epatica una componente di stimolazione meccanica artificiale ispirata alla dinamica diaframmatica fisiologica. Il lavoro ha compreso la definizione dei requisiti di progetto, il reverse engineering di tre sistemi di perfusione commerciali e lo sviluppo di una soluzione modulare prototipale. Pur richiedendo ulteriori validazioni sperimentali, il dispositivo proposto costituisce una base concreta per futuri sviluppi finalizzati a rendere la perfusione ex vivo del fegato più sicura ed efficace.

Progettazione di un sistema di sollecitazione meccanica per la perfusione normotermica ex vivo del fegato

CURTO, DANIELE
2025/2026

Abstract

Le patologie epatiche possono rappresentare condizioni cliniche di estrema gravità e, in numerosi casi, il trapianto di fegato costituisce l’unica opzione terapeutica realmente efficace. Tuttavia, la disponibilità di organi idonei rimane insufficiente rispetto al fabbisogno clinico, rendendo necessario sviluppare strategie capaci di migliorare la conservazione, la valutazione e l’eventuale recupero degli organi. In questo contesto, i sistemi di perfusione ex vivo, e in particolare la perfusione normotermica, hanno assunto un ruolo di crescente rilievo, poiché consentono di mantenere il fegato in condizioni metabolicamente attive e di valutarne la vitalità in modo più accurato rispetto alla conservazione statica tradizionale. La presente tesi, realizzata in collaborazione con Unità Operativa Complessa di Chirurgia Generale 2 (Indirizzo Chirurgia Epato-bilio-pancreatica e Trapianti di fegato) diretta dal prof. Umberto Cillo, si inserisce in tale scenario con l’obiettivo di progettare un dispositivo accessorio, denominato Active Perfusion Assistant (APA), concepito per integrare nei sistemi di perfusione epatica una componente di stimolazione meccanica artificiale ispirata alla dinamica diaframmatica fisiologica. Il lavoro ha compreso la definizione dei requisiti di progetto, il reverse engineering di tre sistemi di perfusione commerciali e lo sviluppo di una soluzione modulare prototipale. Pur richiedendo ulteriori validazioni sperimentali, il dispositivo proposto costituisce una base concreta per futuri sviluppi finalizzati a rendere la perfusione ex vivo del fegato più sicura ed efficace.
2025
Design of a mechanical stimulation system for normothermic ex vivo liver perfusion
Perfusione ex vivo
Dispositivi medici
Fegato
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