Nel contesto della transizione verso un’economia circolare e climaticamente neutra, il rottame metallico ha assunto un ruolo sempre più rilevante, evolvendo da semplice flusso residuale a vera e propria commodity strategica per l’industria europea. Acciaio, alluminio e rame rappresentano infatti materiali chiave per numerose filiere industriali e per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione, riduzione delle emissioni e sicurezza dell’approvvigionamento delle risorse. Tuttavia, la piena valorizzazione del rottame metallico dipende non solo dalla quantità disponibile, ma soprattutto dalla sua qualità e dalla capacità di classificarlo in modo coerente con le esigenze dei processi metallurgici. La presente tesi analizza il ruolo della classificazione e della qualità del rottame metallico come fattori abilitanti per l’ottimizzazione dei processi di riciclo e per l’incremento del valore industriale delle materie prime secondarie. Dopo un inquadramento del contesto economico, normativo e strategico europeo, con particolare riferimento alle politiche dell’Unione Europea in materia di economia circolare e materie prime critiche, il lavoro approfondisce i principali sistemi di classificazione del rottame metallico, evidenziandone limiti, criticità e disallineamenti rispetto alla realtà operativa e metallurgica. L’analisi è integrata da un approfondimento delle tecnologie di selezione e sorting, con particolare attenzione alle soluzioni avanzate per il miglioramento della qualità del rottame, e da una revisione della letteratura scientifica sul legame tra caratteristiche del materiale riciclato, efficienza dei processi e performance ambientali. La parte centrale della tesi è dedicata a casi applicativi reali: da un lato, l’analisi delle pratiche di classificazione e controllo qualità presso un operatore industriale del settore del riciclo dei metalli; dall’altro, lo studio del ciclo di fine vita dei veicoli, che rappresenta una delle filiere più complesse e rilevanti in termini di recupero di materiali metallici. Infine, il lavoro estende l’analisi alla dimensione della governance delle materie prime, esaminando il ruolo degli strumenti di data intelligence e supporto decisionale, come la piattaforma M2i di EIT RawMaterials, nel migliorare la comprensione dei flussi di materiali e delle criticità di approvvigionamento. Nel complesso, la tesi evidenzia come una classificazione più efficace e orientata alla qualità del rottame metallico costituisca una leva fondamentale per rafforzare la competitività del riciclo, sostenere la decarbonizzazione industriale e valorizzare le materie prime secondarie all’interno del sistema produttivo europeo.
Rottame metallico come commodity strategica: classificazione, qualità e casi applicativi di riciclo
FERRARI, FILIPPO
2025/2026
Abstract
Nel contesto della transizione verso un’economia circolare e climaticamente neutra, il rottame metallico ha assunto un ruolo sempre più rilevante, evolvendo da semplice flusso residuale a vera e propria commodity strategica per l’industria europea. Acciaio, alluminio e rame rappresentano infatti materiali chiave per numerose filiere industriali e per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione, riduzione delle emissioni e sicurezza dell’approvvigionamento delle risorse. Tuttavia, la piena valorizzazione del rottame metallico dipende non solo dalla quantità disponibile, ma soprattutto dalla sua qualità e dalla capacità di classificarlo in modo coerente con le esigenze dei processi metallurgici. La presente tesi analizza il ruolo della classificazione e della qualità del rottame metallico come fattori abilitanti per l’ottimizzazione dei processi di riciclo e per l’incremento del valore industriale delle materie prime secondarie. Dopo un inquadramento del contesto economico, normativo e strategico europeo, con particolare riferimento alle politiche dell’Unione Europea in materia di economia circolare e materie prime critiche, il lavoro approfondisce i principali sistemi di classificazione del rottame metallico, evidenziandone limiti, criticità e disallineamenti rispetto alla realtà operativa e metallurgica. L’analisi è integrata da un approfondimento delle tecnologie di selezione e sorting, con particolare attenzione alle soluzioni avanzate per il miglioramento della qualità del rottame, e da una revisione della letteratura scientifica sul legame tra caratteristiche del materiale riciclato, efficienza dei processi e performance ambientali. La parte centrale della tesi è dedicata a casi applicativi reali: da un lato, l’analisi delle pratiche di classificazione e controllo qualità presso un operatore industriale del settore del riciclo dei metalli; dall’altro, lo studio del ciclo di fine vita dei veicoli, che rappresenta una delle filiere più complesse e rilevanti in termini di recupero di materiali metallici. Infine, il lavoro estende l’analisi alla dimensione della governance delle materie prime, esaminando il ruolo degli strumenti di data intelligence e supporto decisionale, come la piattaforma M2i di EIT RawMaterials, nel migliorare la comprensione dei flussi di materiali e delle criticità di approvvigionamento. Nel complesso, la tesi evidenzia come una classificazione più efficace e orientata alla qualità del rottame metallico costituisca una leva fondamentale per rafforzare la competitività del riciclo, sostenere la decarbonizzazione industriale e valorizzare le materie prime secondarie all’interno del sistema produttivo europeo.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/108047