La tesi analizza la traduzione italiana del romanzo "Amor y pedagogía" di Miguel de Unamuno, realizzata da Isabella Tomassetti nel 2005. L'obiettivo centrale della ricerca è studiare le principali strategie adottate per affrontare le complessità linguistiche, filosofiche e stilistiche di un testo ricco di ironia, finta oralità e neologismi. Il lavoro unisce lo studio ravvicinato del testo di partenza a un solido quadro teorico basato sui contributi di importanti studiosi della traduttologia, analizzando le scelte della traduttrice attraverso specifiche categorie tecniche. Il primo capitolo inquadra Miguel de Unamuno all'interno della "Generazione del '98", un periodo di profonda crisi d'identità e rinnovamento culturale per la Spagna. La trama del romanzo ruota attorno al tentativo fallimentare del protagonista di applicare un rigido piano educativo scientifico alla vita del figlio, provocando una contrapposizione distruttiva tra ragione e sentimento che si conclude con un finale tragico. Il secondo capitolo esplora i principali presupposti teorici della traduzione applicati alla letteratura. Vengono presi in esame i concetti di equivalenza formale e la funzione poetica del linguaggio, oltre alla scelta fondamentale tra strategie orientate al lettore o al mantenimento dell'alterità del testo di partenza. Un ruolo centrale è assegnato alla teoria della traduzione intesa come un costante processo di negoziazione, in cui lo scopo principale è ricreare nel pubblico di arrivo gli stessi effetti estetici e pragmatici dell'originale. Il terzo capitolo rappresenta la sezione pratica dell'elaborato e analizza la traduzione dei segmenti di testo veri e propri. Viene esaminata la gestione della sintassi nel prologo, dove la traduttrice riequilibra la struttura della frase e adegua il lessico per mantenere il tono critico e ironico dell'autore. Nella parte scientifica e nel trattato filosofico, l'analisi evidenzia l'uso frequente del calco e della traduzione letterale per preservare i neologismi e i termini dotti basati sulle radici greche e latine, assicurando che la parodia accademica resti evidente. Per quanto riguarda i dialoghi domestici, le filastrocche e il linguaggio infantile, la traduttrice applica sostituzioni affettive e adattamenti culturali mirati a salvare il ritmo, la musicalità e l'effetto comunicativo. Vengono infine studiate le riflessioni della lingua sulla lingua stessa e le referenze culturali implicite, che sono mantenute per rispettare l'intertestualità della nivola. Il quarto capitolo e le conclusioni valutano l'operato generale, definendo la traduttrice come una vera e propria interprete e coautrice del testo in italiano. La strategia complessiva dimostra una costante ricerca di equilibrio tra la fedeltà al significato profondo di Unamuno e la chiarezza nella lingua di arrivo. Un valore fondamentale viene attribuito alla scelta di inserire note traduttologiche nell'introduzione, un espediente paratestuale che rende visibile e trasparente il lavoro intellettuale del traduttore. In conclusione, lo studio dimostra che la versione italiana è riuscita a creare un ponte efficace tra due culture, offrendo un testo scorrevole che non rinuncia a trasmettere la forza, l'ironia e la densità concettuale dell'opera originale.

"Amor y pedagogía" de Miguel de Unamuno: análisis de la traducción italiana realizada por Isabella Tomassetti

CASSONE, ELISABETTA
2025/2026

Abstract

La tesi analizza la traduzione italiana del romanzo "Amor y pedagogía" di Miguel de Unamuno, realizzata da Isabella Tomassetti nel 2005. L'obiettivo centrale della ricerca è studiare le principali strategie adottate per affrontare le complessità linguistiche, filosofiche e stilistiche di un testo ricco di ironia, finta oralità e neologismi. Il lavoro unisce lo studio ravvicinato del testo di partenza a un solido quadro teorico basato sui contributi di importanti studiosi della traduttologia, analizzando le scelte della traduttrice attraverso specifiche categorie tecniche. Il primo capitolo inquadra Miguel de Unamuno all'interno della "Generazione del '98", un periodo di profonda crisi d'identità e rinnovamento culturale per la Spagna. La trama del romanzo ruota attorno al tentativo fallimentare del protagonista di applicare un rigido piano educativo scientifico alla vita del figlio, provocando una contrapposizione distruttiva tra ragione e sentimento che si conclude con un finale tragico. Il secondo capitolo esplora i principali presupposti teorici della traduzione applicati alla letteratura. Vengono presi in esame i concetti di equivalenza formale e la funzione poetica del linguaggio, oltre alla scelta fondamentale tra strategie orientate al lettore o al mantenimento dell'alterità del testo di partenza. Un ruolo centrale è assegnato alla teoria della traduzione intesa come un costante processo di negoziazione, in cui lo scopo principale è ricreare nel pubblico di arrivo gli stessi effetti estetici e pragmatici dell'originale. Il terzo capitolo rappresenta la sezione pratica dell'elaborato e analizza la traduzione dei segmenti di testo veri e propri. Viene esaminata la gestione della sintassi nel prologo, dove la traduttrice riequilibra la struttura della frase e adegua il lessico per mantenere il tono critico e ironico dell'autore. Nella parte scientifica e nel trattato filosofico, l'analisi evidenzia l'uso frequente del calco e della traduzione letterale per preservare i neologismi e i termini dotti basati sulle radici greche e latine, assicurando che la parodia accademica resti evidente. Per quanto riguarda i dialoghi domestici, le filastrocche e il linguaggio infantile, la traduttrice applica sostituzioni affettive e adattamenti culturali mirati a salvare il ritmo, la musicalità e l'effetto comunicativo. Vengono infine studiate le riflessioni della lingua sulla lingua stessa e le referenze culturali implicite, che sono mantenute per rispettare l'intertestualità della nivola. Il quarto capitolo e le conclusioni valutano l'operato generale, definendo la traduttrice come una vera e propria interprete e coautrice del testo in italiano. La strategia complessiva dimostra una costante ricerca di equilibrio tra la fedeltà al significato profondo di Unamuno e la chiarezza nella lingua di arrivo. Un valore fondamentale viene attribuito alla scelta di inserire note traduttologiche nell'introduzione, un espediente paratestuale che rende visibile e trasparente il lavoro intellettuale del traduttore. In conclusione, lo studio dimostra che la versione italiana è riuscita a creare un ponte efficace tra due culture, offrendo un testo scorrevole che non rinuncia a trasmettere la forza, l'ironia e la densità concettuale dell'opera originale.
2025
"Amor y pedagogía" by Miguel de Unamuno: Analysis of the Italian Translation by Isabella Tomassetti
Miguel de Unamuno
Amor y pedagogía
Isabella Tomassetti
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/108747