During the 16th century, in Italy, a rich literary production on agriculture and “life in the villa” accompanied the renewed interest of the aristocracy in landed property. These texts varied in form and structure and aimed to teach the landowner how to manage his estates as well as how to spend his time honourably in the countryside. Starting from the analysis of some exemplary works, this work examines the strategies with which this literary production constructed, promoted, and disseminated a lifestyle, that of the "gentleman in the villa", destined to be widely successful.

Nel corso del XVI secolo, in Italia, al rinnovato interesse della classe aristocratica per le proprietà terriere si affianca una vivace produzione letteraria sull’agricoltura e sullo stare in villa. Si tratta di testi vari per forma e impostazione, che per lo più mirano a istruire il proprietario sia nella gestione della propria tenuta, sia nelle modalità con cui trascorrere onorevolmente il proprio tempo in campagna. A partire dall’analisi di alcune opere esemplari, il presente lavoro ripercorre le strategie con cui in questa produzione letteraria è costruito, promosso e divulgato uno stile di vita, quello del “gentiluomo in villa”, destinato a larga fortuna.

L’agricoltura e il gentiluomo. Alberto Lollio, Bartolomeo Taegio, Agostino Gallo e la letteratura sulla villa nell’Italia del XVI secolo

BOTTACINI, PIETRO
2024/2025

Abstract

During the 16th century, in Italy, a rich literary production on agriculture and “life in the villa” accompanied the renewed interest of the aristocracy in landed property. These texts varied in form and structure and aimed to teach the landowner how to manage his estates as well as how to spend his time honourably in the countryside. Starting from the analysis of some exemplary works, this work examines the strategies with which this literary production constructed, promoted, and disseminated a lifestyle, that of the "gentleman in the villa", destined to be widely successful.
2024
Agriculture and the Gentleman. Alberto Lollio, Bartolomeo Taegio, Agostino Gallo, and the Literature on the Villa in 16th-Century Italy.
Nel corso del XVI secolo, in Italia, al rinnovato interesse della classe aristocratica per le proprietà terriere si affianca una vivace produzione letteraria sull’agricoltura e sullo stare in villa. Si tratta di testi vari per forma e impostazione, che per lo più mirano a istruire il proprietario sia nella gestione della propria tenuta, sia nelle modalità con cui trascorrere onorevolmente il proprio tempo in campagna. A partire dall’analisi di alcune opere esemplari, il presente lavoro ripercorre le strategie con cui in questa produzione letteraria è costruito, promosso e divulgato uno stile di vita, quello del “gentiluomo in villa”, destinato a larga fortuna.
Rinascimento
storia della cultura
agronomia
Trattatistica
Dialoghi
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Bottacini_Pietro.pdf

Accesso riservato

Dimensione 643.11 kB
Formato Adobe PDF
643.11 kB Adobe PDF

The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/108829