La presente tesi analizza il tema della tutela delle vittime di Intimate Partner Violence (IPV) all’interno del rapporto tra sistema penale, rete antiviolenza e servizi territoriali, con particolare attenzione al ruolo del Consultorio Familiare e alle potenzialità offerte dalla giustizia riparativa. La violenza nelle relazioni intime rappresenta una delle forme più diffuse di violenza di genere e si configura come un fenomeno strutturale, radicato nelle disuguaglianze di potere e nei modelli culturali patriarcali. Il lavoro approfondisce le caratteristiche dell’IPV, le dinamiche relazionali che la caratterizzano, il ciclo della violenza e le conseguenze multidimensionali subite dalle vittime. Particolare attenzione viene dedicata al concetto di vittima vulnerabile e al rischio di vittimizzazione secondaria, fenomeno che può manifestarsi durante il contatto con le istituzioni, i servizi e il sistema giudiziario, attraverso pratiche non adeguatamente orientate alla protezione, all’ascolto e al riconoscimento della persona. La tesi esamina inoltre il quadro normativo internazionale, sovranazionale e nazionale in materia di violenza di genere e tutela delle vittime, soffermandosi sull’evoluzione del ruolo attribuito alla persona offesa e sull’importanza di un approccio integrato e multidisciplinare. All’interno di tale prospettiva, viene approfondito il ruolo del Servizio Sociale e del Consultorio Familiare nella presa in carico delle donne vittime di violenza, evidenziando l’importanza dell’ascolto empatico, dell’empowerment, della valutazione del rischio e del lavoro di rete con i servizi territoriali e i Centri Antiviolenza. La parte finale del lavoro propone una riflessione sulle possibilità applicative della giustizia riparativa nei casi di violenza nelle relazioni intime, analizzandone limiti, criticità e potenzialità. Pur riconoscendo la necessità di particolare cautela in tale ambito, la tesi evidenzia come percorsi riparativi costruiti su base volontaria, protetta e specializzata possano contribuire al riconoscimento del danno, alla responsabilizzazione dell’autore e alla valorizzazione dei bisogni della vittima. La ricerca si conclude con una proposta operativa finalizzata a rafforzare il ruolo del Consultorio Familiare come spazio di accoglienza, orientamento e possibile raccordo tra rete antiviolenza e percorsi riparativi, promuovendo un modello di intervento centrato sulla tutela, sull’autodeterminazione e sul benessere della persona.

La tutela della vittima di Intimate Partner Violence tra sistema penale e rete anti-violenza: il ruolo del Consultorio Familiare. Una proposta operativa di valorizzazione dei percorsi riparativi.

DAL SANTO, SARA
2025/2026

Abstract

La presente tesi analizza il tema della tutela delle vittime di Intimate Partner Violence (IPV) all’interno del rapporto tra sistema penale, rete antiviolenza e servizi territoriali, con particolare attenzione al ruolo del Consultorio Familiare e alle potenzialità offerte dalla giustizia riparativa. La violenza nelle relazioni intime rappresenta una delle forme più diffuse di violenza di genere e si configura come un fenomeno strutturale, radicato nelle disuguaglianze di potere e nei modelli culturali patriarcali. Il lavoro approfondisce le caratteristiche dell’IPV, le dinamiche relazionali che la caratterizzano, il ciclo della violenza e le conseguenze multidimensionali subite dalle vittime. Particolare attenzione viene dedicata al concetto di vittima vulnerabile e al rischio di vittimizzazione secondaria, fenomeno che può manifestarsi durante il contatto con le istituzioni, i servizi e il sistema giudiziario, attraverso pratiche non adeguatamente orientate alla protezione, all’ascolto e al riconoscimento della persona. La tesi esamina inoltre il quadro normativo internazionale, sovranazionale e nazionale in materia di violenza di genere e tutela delle vittime, soffermandosi sull’evoluzione del ruolo attribuito alla persona offesa e sull’importanza di un approccio integrato e multidisciplinare. All’interno di tale prospettiva, viene approfondito il ruolo del Servizio Sociale e del Consultorio Familiare nella presa in carico delle donne vittime di violenza, evidenziando l’importanza dell’ascolto empatico, dell’empowerment, della valutazione del rischio e del lavoro di rete con i servizi territoriali e i Centri Antiviolenza. La parte finale del lavoro propone una riflessione sulle possibilità applicative della giustizia riparativa nei casi di violenza nelle relazioni intime, analizzandone limiti, criticità e potenzialità. Pur riconoscendo la necessità di particolare cautela in tale ambito, la tesi evidenzia come percorsi riparativi costruiti su base volontaria, protetta e specializzata possano contribuire al riconoscimento del danno, alla responsabilizzazione dell’autore e alla valorizzazione dei bisogni della vittima. La ricerca si conclude con una proposta operativa finalizzata a rafforzare il ruolo del Consultorio Familiare come spazio di accoglienza, orientamento e possibile raccordo tra rete antiviolenza e percorsi riparativi, promuovendo un modello di intervento centrato sulla tutela, sull’autodeterminazione e sul benessere della persona.
2025
The Protection of Victims of Intimate Partner Violence between the Criminal Justice System and the Anti-Violence Network: The Role of the Family Counseling Center. An Operational Proposal for Enhancing Restorative Pathways.
Violenza domestica
Giustizia Riparativa
Consultorio
Tutela vittima
Empowerment
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/109210