Il presente elaborato si propone di esaminare l’evoluzione storico-giuridica dell’azione di classe, quale strumento cardine di tutela collettiva volto alla gestione delle controversie caratterizzate da una pluralità di soggetti titolari di una comune situazione giuridica nell’ambito di un unico procedimento. In particolare, il primo capitolo ripercorre la genesi dell'istituto, muovendo dall'analisi delle representative suits inglesi del XV secolo - embrione della tutela collettiva - per giungere alla fondamentale riforma della Rule 23 del 1966 negli Stati Uniti. Successivamente, l’elaborato si focalizza sul complesso percorso di recepimento dell’azione di classe nell'ordinamento italiano, soffermandosi sulla legge 244/2007, che ha inserito l’articolo 140-bis all’interno del Codice del Consumo, per poi esaminare i correttivi apportati dalla legge 99/2009. Il terzo capitolo approfondisce l'attuale fisionomia dell'istituto a seguito della riforma organica operata dalla legge 31/2019, la quale ha trasposto la disciplina dal Codice del Consumo al Codice di Procedura Civile, configurando, così, un’azione di classe 'generalizzata'. Infine, l’elaborato si conclude con una descrizione del recente caso Dieselgate, a partire dal quale, facendo un confronto con il modello statunitense, verranno messi in evidenza i limiti che caratterizzano specificamente l’azione all’interno dell’ordinamento italiano.
L'azione di classe: evoluzione normativa e ostacoli applicativi
VERZA, RACHELE
2025/2026
Abstract
Il presente elaborato si propone di esaminare l’evoluzione storico-giuridica dell’azione di classe, quale strumento cardine di tutela collettiva volto alla gestione delle controversie caratterizzate da una pluralità di soggetti titolari di una comune situazione giuridica nell’ambito di un unico procedimento. In particolare, il primo capitolo ripercorre la genesi dell'istituto, muovendo dall'analisi delle representative suits inglesi del XV secolo - embrione della tutela collettiva - per giungere alla fondamentale riforma della Rule 23 del 1966 negli Stati Uniti. Successivamente, l’elaborato si focalizza sul complesso percorso di recepimento dell’azione di classe nell'ordinamento italiano, soffermandosi sulla legge 244/2007, che ha inserito l’articolo 140-bis all’interno del Codice del Consumo, per poi esaminare i correttivi apportati dalla legge 99/2009. Il terzo capitolo approfondisce l'attuale fisionomia dell'istituto a seguito della riforma organica operata dalla legge 31/2019, la quale ha trasposto la disciplina dal Codice del Consumo al Codice di Procedura Civile, configurando, così, un’azione di classe 'generalizzata'. Infine, l’elaborato si conclude con una descrizione del recente caso Dieselgate, a partire dal quale, facendo un confronto con il modello statunitense, verranno messi in evidenza i limiti che caratterizzano specificamente l’azione all’interno dell’ordinamento italiano.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Verza_Rachele.pdf
Accesso riservato
Dimensione
1.23 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.23 MB | Adobe PDF |
The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License
https://hdl.handle.net/20.500.12608/109227