In questo progetto di tesi sono stati studiati gli effetti dell’inibizione della protein chinasi CK2 sul proteoma e sul fosfoproteoma di cellule MDA-MB-231, una linea cellulare modello di carcinoma mammario triplo negativo. CK2 è una chinasi serina/treonina coinvolta nella regolazione di numerosi processi cellulari e la sua deregolazione è stata associata alla progressione di diverse patologie tumorali, rendendola un promettente bersaglio terapeutico. Lo studio è stato condotto mediante il trattamento delle cellule con due inibitori di CK2, SGC-CK2-1 e SGC-CK2-2. Le modificazioni indotte dai trattamenti sono state studiate attraverso un approccio integrato di proteomica e fosfoproteomica basato sulla cromatografia liquida accoppiata alla spettrometria di massa (LC-MS/MS). L’analisi dei dati ha consentito di identificare e quantificare numerose proteine e siti di fosforilazione modulati in seguito all’inibizione di CK2. In particolare, il confronto tra i due trattamenti ha permesso di evidenziare differenze nella modulazione dei siti di fosforilazione e di caratterizzare gli effetti di SGC-CK2-1 e SGC-CK2-2 sul fosfoproteoma delle cellule MDA-MB-231. I risultati ottenuti contribuiscono ad approfondire la comprensione delle reti di segnalazione regolate da CK2 nelle cellule tumorali e confermano l’utilità degli approcci fosfoproteomici nello studio dei meccanismi d’azione di potenziali agenti terapeutici.
Caratterizzazione proteomica e fosfoproteomica di cellule MDA-MB-231 trattate con inibitori della chinasi CK2
BORTOLATO, MARINA
2025/2026
Abstract
In questo progetto di tesi sono stati studiati gli effetti dell’inibizione della protein chinasi CK2 sul proteoma e sul fosfoproteoma di cellule MDA-MB-231, una linea cellulare modello di carcinoma mammario triplo negativo. CK2 è una chinasi serina/treonina coinvolta nella regolazione di numerosi processi cellulari e la sua deregolazione è stata associata alla progressione di diverse patologie tumorali, rendendola un promettente bersaglio terapeutico. Lo studio è stato condotto mediante il trattamento delle cellule con due inibitori di CK2, SGC-CK2-1 e SGC-CK2-2. Le modificazioni indotte dai trattamenti sono state studiate attraverso un approccio integrato di proteomica e fosfoproteomica basato sulla cromatografia liquida accoppiata alla spettrometria di massa (LC-MS/MS). L’analisi dei dati ha consentito di identificare e quantificare numerose proteine e siti di fosforilazione modulati in seguito all’inibizione di CK2. In particolare, il confronto tra i due trattamenti ha permesso di evidenziare differenze nella modulazione dei siti di fosforilazione e di caratterizzare gli effetti di SGC-CK2-1 e SGC-CK2-2 sul fosfoproteoma delle cellule MDA-MB-231. I risultati ottenuti contribuiscono ad approfondire la comprensione delle reti di segnalazione regolate da CK2 nelle cellule tumorali e confermano l’utilità degli approcci fosfoproteomici nello studio dei meccanismi d’azione di potenziali agenti terapeutici.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/109847