Le lagune del Delta del Po sono ambienti di transizione tra mare e terraferma e, per questo motivo, risultano intrinsecamente dinamici e caratterizzati da un’elevata vulnerabilità ambientale. L’effetto combinato dell’eustatismo e della subsidenza locale minaccia il delicato equilibrio sul quale si basa l’esistenza di questi ambienti. La progressiva alterazione dell’assetto geomorfologico non solo compromette gli habitat naturali, ma mette anche a rischio le attività ittiche e turistiche dalle quali dipende il tessuto socio-economico locale. Per questi motivi, è di fondamentale importanza identificare adeguati interventi volti a proteggere questi ambienti. Il presente elaborato di tesi analizza nello specifico l’area della Sacca degli Scardovari valutando l’efficacia di alcuni interventi morfologici finalizzati a mitigare gli effetti delle mareggiate. I processi idrodinamici e di moto ondoso sono stati modellati accoppiando il modello idrodinamico agli elementi finiti 2Def, sviluppato presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale (ICEA) dell’Università di Padova, e il modello spettrale di moto ondoso Swan. La modellazione è stata calibrata in modo esteso su diversi eventi registrati dalle stazioni ISPRA nel periodo compreso tra il 2022 e il 2025. I risultati delle simulazioni numeriche hanno evidenziato le principali criticità nello stato di fatto e hanno permesso di identificare opportuni interventi morfologici per limitare lo sviluppo del moto ondoso e mitigare gli effetti delle mareggiate sui bassifondali e sulle arginature di prima difesa che circondano la Sacca degli Scardovari.
Modellazione accoppiata dell’idrodinamica e del moto ondoso per valutare l’efficacia di interventi morfologici finalizzati alla mitigazione degli effetti delle mareggiate nella Sacca degli Scardovari
CADAMURO, CHRISTIAN
2025/2026
Abstract
Le lagune del Delta del Po sono ambienti di transizione tra mare e terraferma e, per questo motivo, risultano intrinsecamente dinamici e caratterizzati da un’elevata vulnerabilità ambientale. L’effetto combinato dell’eustatismo e della subsidenza locale minaccia il delicato equilibrio sul quale si basa l’esistenza di questi ambienti. La progressiva alterazione dell’assetto geomorfologico non solo compromette gli habitat naturali, ma mette anche a rischio le attività ittiche e turistiche dalle quali dipende il tessuto socio-economico locale. Per questi motivi, è di fondamentale importanza identificare adeguati interventi volti a proteggere questi ambienti. Il presente elaborato di tesi analizza nello specifico l’area della Sacca degli Scardovari valutando l’efficacia di alcuni interventi morfologici finalizzati a mitigare gli effetti delle mareggiate. I processi idrodinamici e di moto ondoso sono stati modellati accoppiando il modello idrodinamico agli elementi finiti 2Def, sviluppato presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale (ICEA) dell’Università di Padova, e il modello spettrale di moto ondoso Swan. La modellazione è stata calibrata in modo esteso su diversi eventi registrati dalle stazioni ISPRA nel periodo compreso tra il 2022 e il 2025. I risultati delle simulazioni numeriche hanno evidenziato le principali criticità nello stato di fatto e hanno permesso di identificare opportuni interventi morfologici per limitare lo sviluppo del moto ondoso e mitigare gli effetti delle mareggiate sui bassifondali e sulle arginature di prima difesa che circondano la Sacca degli Scardovari.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/110562