In questa tesi di laurea ci si è posti l’obiettivo di studiare e valutare il comportamento sismico di serbatoi idrici, studiando ed analizzando un serbatoio interrato e un torrino piezometrico siti nel comune di Padova. Il caso studio ha previsto di analizzare e valutare la situazione in cui i serbatoi riversano, consapevoli del fatto che l’intero territorio italiano è ricco di edifici simili sia per caratteristiche che per dimensioni. Attraverso prove di tipo non invasivo, ottenute da analisi fatte da terzi nel 2020, si sono determinate le condizioni di salute dei due manufatti, valutandone lo stato di degrado strutturale che influenza le caratteristiche dei materiali e degli elementi, con conseguente impatto negativo sull’integrità delle opere, che porta ad avere una maggiore vulnerabilità e compromettendone l’integrità strutturale. Una volta ricavati i valori e le caratteristiche dei materiali, attraverso il programma FEM, agli elementi finiti, MidasGen, sono state effettuare analisi sismiche di tipo analisi statica lineare e analisi modale; conseguentemente ai risultati ottenuti, si è proceduto a considerare possibili soluzioni migliorative, per garantire una maggiore stabilità e durabilità delle opere tenendo in considerazione le varie combinazioni di carico e conseguenti meccanismi che si innescano.
Serbatoi idrici: vulnerabilità sismica, strategie di adeguamento e piano di monitoraggio strutturale.
GAZZOLA, VERONICA
2025/2026
Abstract
In questa tesi di laurea ci si è posti l’obiettivo di studiare e valutare il comportamento sismico di serbatoi idrici, studiando ed analizzando un serbatoio interrato e un torrino piezometrico siti nel comune di Padova. Il caso studio ha previsto di analizzare e valutare la situazione in cui i serbatoi riversano, consapevoli del fatto che l’intero territorio italiano è ricco di edifici simili sia per caratteristiche che per dimensioni. Attraverso prove di tipo non invasivo, ottenute da analisi fatte da terzi nel 2020, si sono determinate le condizioni di salute dei due manufatti, valutandone lo stato di degrado strutturale che influenza le caratteristiche dei materiali e degli elementi, con conseguente impatto negativo sull’integrità delle opere, che porta ad avere una maggiore vulnerabilità e compromettendone l’integrità strutturale. Una volta ricavati i valori e le caratteristiche dei materiali, attraverso il programma FEM, agli elementi finiti, MidasGen, sono state effettuare analisi sismiche di tipo analisi statica lineare e analisi modale; conseguentemente ai risultati ottenuti, si è proceduto a considerare possibili soluzioni migliorative, per garantire una maggiore stabilità e durabilità delle opere tenendo in considerazione le varie combinazioni di carico e conseguenti meccanismi che si innescano.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/110565