La presente tesi magistrale propone una ricerca qualitativa volta a esplorare le dinamiche di genere e la presenza di stereotipi di genere nel contesto del calcio giovanile. La ricerca si inserisce all’interno di una campagna di sensibilizzazione denominata Equal Play, realizzata presso la società calcistica US Arcella Padova. L’obiettivo principale dello studio è esplorare in che modo norme, rappresentazioni e aspettative di genere si riflettano nelle esperienze relazionali ed emotive dei bambini e delle bambine nell’ambiente calcistico, adottando le Creative Arts Therapies (CATs) come cornice teorica e interpretativa. Questo lavoro si propone di offrire un inquadramento teorico del concetto di genere, inteso come costruzione sociale e culturale che prende forma attraverso pratiche, rappresentazioni e aspettative condivise. Viene approfondito il ruolo degli stereotipi di genere nei contesti sportivi, in particolare nel calcio, tutt’oggi permeato da valori legati alla dominanza maschile in cui norme, aspettative e ruoli di genere influenzano le modalità di partecipazione e le interazioni tra i giovani atleti. Successivamente vengono introdotte le Creative Arts Therapies (CATs), un approccio teorico centrato sul corpo, sull’esperienza incarnata e sui processi simbolici nella comprensione delle dinamiche relazionali e sociali. Questa prospettiva risulta cruciale per l’analisi delle dinamiche di genere e degli stereotipi che attraversano i contesti educativi e sportivi, specialmente quello calcistico. In seguito, viene descritta la metodologia della ricerca, basata sull’analisi qualitativa delle griglie di osservazione partecipata relative agli interventi di arteterapia realizzati all’interno del progetto Equal Play, con un totale di 49 bambini e bambine della società calcistica US Arcella Padova. L’analisi propone un commento interpretativo delle dinamiche relazionali ed espressive osservate durante le attività, con attenzione ai temi del genere, della partecipazione e dell’esperienza corporea. Infine, il lavoro si propone di discutere i principali risultati emersi, i limiti dello studio e le prospettive future di ricerca. Si sottolinea la necessità di implementare ulteriori interventi basati sulle Creative Arts Therapies nei contesti calcistici giovanili, alla luce della limitata presenza di studi e pratiche strutturate in questo campo. In tal senso, la ricerca intende contribuire all’ampliamento delle riflessioni teoriche e applicative, evidenziando l’importanza dello sviluppo di approcci preventivi e inclusivi capaci di rispondere alle sfide legate alle dinamiche di genere nel calcio.
Stereotipi di genere nel calcio e Creative Arts Therapies: un’analisi qualitativa delle dinamiche di genere nell'ambito calcistico giovanile
ZAMÒ, ELENA
2025/2026
Abstract
La presente tesi magistrale propone una ricerca qualitativa volta a esplorare le dinamiche di genere e la presenza di stereotipi di genere nel contesto del calcio giovanile. La ricerca si inserisce all’interno di una campagna di sensibilizzazione denominata Equal Play, realizzata presso la società calcistica US Arcella Padova. L’obiettivo principale dello studio è esplorare in che modo norme, rappresentazioni e aspettative di genere si riflettano nelle esperienze relazionali ed emotive dei bambini e delle bambine nell’ambiente calcistico, adottando le Creative Arts Therapies (CATs) come cornice teorica e interpretativa. Questo lavoro si propone di offrire un inquadramento teorico del concetto di genere, inteso come costruzione sociale e culturale che prende forma attraverso pratiche, rappresentazioni e aspettative condivise. Viene approfondito il ruolo degli stereotipi di genere nei contesti sportivi, in particolare nel calcio, tutt’oggi permeato da valori legati alla dominanza maschile in cui norme, aspettative e ruoli di genere influenzano le modalità di partecipazione e le interazioni tra i giovani atleti. Successivamente vengono introdotte le Creative Arts Therapies (CATs), un approccio teorico centrato sul corpo, sull’esperienza incarnata e sui processi simbolici nella comprensione delle dinamiche relazionali e sociali. Questa prospettiva risulta cruciale per l’analisi delle dinamiche di genere e degli stereotipi che attraversano i contesti educativi e sportivi, specialmente quello calcistico. In seguito, viene descritta la metodologia della ricerca, basata sull’analisi qualitativa delle griglie di osservazione partecipata relative agli interventi di arteterapia realizzati all’interno del progetto Equal Play, con un totale di 49 bambini e bambine della società calcistica US Arcella Padova. L’analisi propone un commento interpretativo delle dinamiche relazionali ed espressive osservate durante le attività, con attenzione ai temi del genere, della partecipazione e dell’esperienza corporea. Infine, il lavoro si propone di discutere i principali risultati emersi, i limiti dello studio e le prospettive future di ricerca. Si sottolinea la necessità di implementare ulteriori interventi basati sulle Creative Arts Therapies nei contesti calcistici giovanili, alla luce della limitata presenza di studi e pratiche strutturate in questo campo. In tal senso, la ricerca intende contribuire all’ampliamento delle riflessioni teoriche e applicative, evidenziando l’importanza dello sviluppo di approcci preventivi e inclusivi capaci di rispondere alle sfide legate alle dinamiche di genere nel calcio.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/110627