La riduzione del tasso di mortalità, il calo delle nascite e l’allungamento della speranza di vita hanno condotto ad un progressivo aumento della popolazione anziana a livello mondiale. Ciò ha portato al proliferare di studi e discipline interessate allo studio dell’invecchiamento da diversi punti di vista. In ottica psicologica, la teoria life-span ha permesso di scardinare la tradizionale visione di invecchiamento in termini di declino generalizzato, enfatizzando la complessità del fenomeno. Secondo la teoria, l’invecchiamento è quindi un processo multidimensionale e multidirezionale, che porta con sé una serie di trasformazioni, in termini di crescita o declino, in diversi domini di funzionamento, i quali risentono dell’età in maniera differente. In questo senso, accanto a meccanismi cognitivi maggiormente sensibili all’avanzare dell’età, tra cui attenzione e inibizione, altri domini di funzionamento possono rimanere stabili se non migliorare, come risorse psico-sociali e, conseguentemente, il benessere psicologico. Ai cambiamenti oggettivi età-relati si accompagnano le opinioni soggettive sull’invecchiamento (VoA), insieme di credenze sociali e rappresentazioni personali relative al proprio processo di invecchiamento; data la significativa influenza delle VoA sulla salute fisica e mentale di adulti e anziani, comprendere come esse siano relate al dominio cognitivo e benessere è centrale per promuovere un invecchiamento di successo. In linea con le suddette premesse teoriche, il presente elaborato ha l’obiettivo di esaminare la potenziale relazione tra le visioni soggettive sull’invecchiamento cognitivo (VoCA), il funzionamento cognitivo (nello specifico, il funzionamento dei meccanismi inibitori) e benessere psicologico in adulti con invecchiamento tipico. I risultati individuati sono in linea con la letteratura, fornendo evidenze a supporto della rilevanza che le visioni soggettive hanno nel determinare esiti di salute fisica e mentale nel corso della vita. Comprendere come variabili significative del processo di invecchiamento interagiscano reciprocamente nel corso della vita per costruire la traiettoria evolutiva individuale, ha un significativo rilievo applicativo e preventivo.

Invecchiamento cognitivo e benessere psicologico: Quale relazione con le opinioni soggettive sull’invecchiamento cognitivo?

MINELLO, ALICE
2025/2026

Abstract

La riduzione del tasso di mortalità, il calo delle nascite e l’allungamento della speranza di vita hanno condotto ad un progressivo aumento della popolazione anziana a livello mondiale. Ciò ha portato al proliferare di studi e discipline interessate allo studio dell’invecchiamento da diversi punti di vista. In ottica psicologica, la teoria life-span ha permesso di scardinare la tradizionale visione di invecchiamento in termini di declino generalizzato, enfatizzando la complessità del fenomeno. Secondo la teoria, l’invecchiamento è quindi un processo multidimensionale e multidirezionale, che porta con sé una serie di trasformazioni, in termini di crescita o declino, in diversi domini di funzionamento, i quali risentono dell’età in maniera differente. In questo senso, accanto a meccanismi cognitivi maggiormente sensibili all’avanzare dell’età, tra cui attenzione e inibizione, altri domini di funzionamento possono rimanere stabili se non migliorare, come risorse psico-sociali e, conseguentemente, il benessere psicologico. Ai cambiamenti oggettivi età-relati si accompagnano le opinioni soggettive sull’invecchiamento (VoA), insieme di credenze sociali e rappresentazioni personali relative al proprio processo di invecchiamento; data la significativa influenza delle VoA sulla salute fisica e mentale di adulti e anziani, comprendere come esse siano relate al dominio cognitivo e benessere è centrale per promuovere un invecchiamento di successo. In linea con le suddette premesse teoriche, il presente elaborato ha l’obiettivo di esaminare la potenziale relazione tra le visioni soggettive sull’invecchiamento cognitivo (VoCA), il funzionamento cognitivo (nello specifico, il funzionamento dei meccanismi inibitori) e benessere psicologico in adulti con invecchiamento tipico. I risultati individuati sono in linea con la letteratura, fornendo evidenze a supporto della rilevanza che le visioni soggettive hanno nel determinare esiti di salute fisica e mentale nel corso della vita. Comprendere come variabili significative del processo di invecchiamento interagiscano reciprocamente nel corso della vita per costruire la traiettoria evolutiva individuale, ha un significativo rilievo applicativo e preventivo.
2025
Cognitive aging and psychological well-being: Which is their relationship with the views of cognitive aging?
invecchiamento
opinioni soggettive
benessere
cognizione
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/110717