Il ciclo mestruale rappresenta un fenomeno centrale nella salute femminile, e le fluttuazioni ormonali che lo caratterizzano influenzano numerosi sistemi fisiologici, tra cui quelli coinvolti nella risposta allo stress. La presente tesi si inserisce all’interno di un progetto di ricerca più ampio, il progetto CICLO (Comprendere l’Interazione tra sistema Cognitivo, fisioLogia e ciclO mestruale), volto ad approfondire le interazioni tra ciclo mestruale, regolazione psicofisiologica e risposta allo stress, nonché a valutare eventuali differenze tra donne sane e donne affette da Disturbo Disforico Premestruale (PMDD). L’obiettivo di questo elaborato è di indagare in che modo le diverse fasi del ciclo mestruale modulino la risposta psicofisiologica allo stress in un campione di 14 donne in età fertile con ciclo mestruale regolare e in assenza di una diagnosi di PMDD. In particolare, vengono esaminati indici autonomici quali alcuni parametri della variabilità della frequenza cardiaca (HRV), rilevata tramite elettrocardiogramma (ECG) e la frequenza respiratoria, misurata mediante banda toracica (strain gauge). Tali parametri vengono registrati durante la somministrazione del Trier Social Stress Test (TSST), in due momenti del ciclo mestruale: la fase follicolare e la fase luteale. L’analisi dei dati è finalizzata ad individuare eventuali differenze negli indici psicofisiologici tra le due fasi del ciclo mestruale. Dai risultati ottenuti emergono dei dati che sottolineano la validità del TSST come test che permette l’elicitazione di stress acuto in una condizione controllata di laboratorio. Dai dati non emergono differenze statisticamente significative nella risposta da stress tra la fase luteale e la fase follicolare; tuttavia, emerge una tendenza alla significatività riguardante la reattività della frequenza cardiaca, che sembra essere maggiore in fase follicolare. Ciò rappresenterebbe uno sbilanciamento dell’equilibrio autonomico sul cuore in fase luteale, traducendosi in una reattività fisiologica attutita durante compiti stressanti. Oltre a ciò, emerge una forte correlazione tra sintomi depressivi e diminuzione della HRV, fenomeno ampiamente studiato in letteratura che sottolinea la forte connessione tra esperienza affettiva e variazioni fisiologiche. I risultati di questa ricerca potrebbero contribuire ad approfondire la comprensione delle relazioni tra ciclo mestruale e risposta allo stress, favorendo una maggiore consapevolezza dei processi psicofisiologici coinvolti nella salute femminile.
Stress e ciclo mestruale: un'analisi degli indici psicofisiologici in fase follicolare e luteale
CATTANEO, MATILDA
2025/2026
Abstract
Il ciclo mestruale rappresenta un fenomeno centrale nella salute femminile, e le fluttuazioni ormonali che lo caratterizzano influenzano numerosi sistemi fisiologici, tra cui quelli coinvolti nella risposta allo stress. La presente tesi si inserisce all’interno di un progetto di ricerca più ampio, il progetto CICLO (Comprendere l’Interazione tra sistema Cognitivo, fisioLogia e ciclO mestruale), volto ad approfondire le interazioni tra ciclo mestruale, regolazione psicofisiologica e risposta allo stress, nonché a valutare eventuali differenze tra donne sane e donne affette da Disturbo Disforico Premestruale (PMDD). L’obiettivo di questo elaborato è di indagare in che modo le diverse fasi del ciclo mestruale modulino la risposta psicofisiologica allo stress in un campione di 14 donne in età fertile con ciclo mestruale regolare e in assenza di una diagnosi di PMDD. In particolare, vengono esaminati indici autonomici quali alcuni parametri della variabilità della frequenza cardiaca (HRV), rilevata tramite elettrocardiogramma (ECG) e la frequenza respiratoria, misurata mediante banda toracica (strain gauge). Tali parametri vengono registrati durante la somministrazione del Trier Social Stress Test (TSST), in due momenti del ciclo mestruale: la fase follicolare e la fase luteale. L’analisi dei dati è finalizzata ad individuare eventuali differenze negli indici psicofisiologici tra le due fasi del ciclo mestruale. Dai risultati ottenuti emergono dei dati che sottolineano la validità del TSST come test che permette l’elicitazione di stress acuto in una condizione controllata di laboratorio. Dai dati non emergono differenze statisticamente significative nella risposta da stress tra la fase luteale e la fase follicolare; tuttavia, emerge una tendenza alla significatività riguardante la reattività della frequenza cardiaca, che sembra essere maggiore in fase follicolare. Ciò rappresenterebbe uno sbilanciamento dell’equilibrio autonomico sul cuore in fase luteale, traducendosi in una reattività fisiologica attutita durante compiti stressanti. Oltre a ciò, emerge una forte correlazione tra sintomi depressivi e diminuzione della HRV, fenomeno ampiamente studiato in letteratura che sottolinea la forte connessione tra esperienza affettiva e variazioni fisiologiche. I risultati di questa ricerca potrebbero contribuire ad approfondire la comprensione delle relazioni tra ciclo mestruale e risposta allo stress, favorendo una maggiore consapevolezza dei processi psicofisiologici coinvolti nella salute femminile.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/110727