Filicide is a complex form of intrafamilial violence shaped by psychopathological, relational, social, and cultural factors. While this crime is often associated with mothers, scientific literature highlights the considerable involvement of fathers as well, suggesting that gender stereotypes and biases may affect both its understanding and assessment. From this perspective, a comparative analysis of male and female perpetrators is particularly relevant. This thesis examines the main psychopathological, criminological, and forensic differences between male and female filicide perpetrators through a narrative review of the scientific literature. A PubMed search covering the period 2005– 2025 was conducted, yielding 12 eligible studies. The findings revealed gender differences in perpetrator profiles — also influenced by the victim's age — with mothers more frequently presenting psychotic and mood disorders, while fathers showed higher rates of substance abuse, prior violent behaviour, and impulsive conduct. Gender differences also emerged in the assessment of criminal responsibility. Although meaningful differences emerged between men and women in the pathways leading to filicidal acts, these findings do not support simplistic or stereotypical interpretations of the phenomenon. A more comprehensive understanding of filicide, the development of effective preventive strategies, and the promotion of accurate, fair, and scientifically grounded forensic evaluations all require individualized assessments that carefully account for the clinical and contextual characteristics of each case.

Il figlicidio è una forma complessa di violenza intrafamiliare influenzata da fattori psicopatologici, relazionali, sociali e culturali. Sebbene il reato sia spesso associato alla figura materna, la letteratura scientifica evidenzia il coinvolgimento significativo anche dei padri, suggerendo come stereotipi e pregiudizi di genere possano influenzarne la comprensione e la valutazione. In tale prospettiva, l'analisi comparativa delle caratteristiche dei perpetratori assume particolare rilevanza. La presente tesi ha analizzato, attraverso una revisione narrativa della letteratura scientifica, le principali differenze psicopatologiche, criminologiche e forensi tra uomini e donne autori di figlicidio. È stata condotta una ricerca su PubMed relativa al periodo 2005–2025, dalla quale sono stati selezionati 12 studi. I risultati evidenziano differenze di genere nei profili dei perpetratori, influenzate anche dall'età della vittima: le madri presentano più frequentemente disturbi psicotici e dell'umore, mentre nei padri prevalgono abuso di sostanze, precedenti violenti e condotte impulsive. Differenze di genere emergono parimenti con riferimento ad altre variabili incluse quelle giudiziarie. Sebbene emergano differenze significative tra uomini e donne nei percorsi che conducono all'atto omicidiario, tali evidenze non consentono interpretazioni semplicistiche o stereotipate del fenomeno. Solo attraverso una valutazione individualizzata, attenta alle caratteristiche cliniche e contestuali del singolo caso, sarà possibile migliorare la comprensione del figlicidio, affinare gli strumenti di prevenzione e promuovere valutazioni clinico-forensi sempre più accurate, eque e scientificamente fondate.

Psicopatologia e differenze di genere nei perpetratori di figlicidio: una revisione comparativa in ambito forense

MENIA, AGLAIA
2025/2026

Abstract

Filicide is a complex form of intrafamilial violence shaped by psychopathological, relational, social, and cultural factors. While this crime is often associated with mothers, scientific literature highlights the considerable involvement of fathers as well, suggesting that gender stereotypes and biases may affect both its understanding and assessment. From this perspective, a comparative analysis of male and female perpetrators is particularly relevant. This thesis examines the main psychopathological, criminological, and forensic differences between male and female filicide perpetrators through a narrative review of the scientific literature. A PubMed search covering the period 2005– 2025 was conducted, yielding 12 eligible studies. The findings revealed gender differences in perpetrator profiles — also influenced by the victim's age — with mothers more frequently presenting psychotic and mood disorders, while fathers showed higher rates of substance abuse, prior violent behaviour, and impulsive conduct. Gender differences also emerged in the assessment of criminal responsibility. Although meaningful differences emerged between men and women in the pathways leading to filicidal acts, these findings do not support simplistic or stereotypical interpretations of the phenomenon. A more comprehensive understanding of filicide, the development of effective preventive strategies, and the promotion of accurate, fair, and scientifically grounded forensic evaluations all require individualized assessments that carefully account for the clinical and contextual characteristics of each case.
2025
Psychopathology and gender differences in filicide perpetrators: a comparative review in the forensic context
Il figlicidio è una forma complessa di violenza intrafamiliare influenzata da fattori psicopatologici, relazionali, sociali e culturali. Sebbene il reato sia spesso associato alla figura materna, la letteratura scientifica evidenzia il coinvolgimento significativo anche dei padri, suggerendo come stereotipi e pregiudizi di genere possano influenzarne la comprensione e la valutazione. In tale prospettiva, l'analisi comparativa delle caratteristiche dei perpetratori assume particolare rilevanza. La presente tesi ha analizzato, attraverso una revisione narrativa della letteratura scientifica, le principali differenze psicopatologiche, criminologiche e forensi tra uomini e donne autori di figlicidio. È stata condotta una ricerca su PubMed relativa al periodo 2005–2025, dalla quale sono stati selezionati 12 studi. I risultati evidenziano differenze di genere nei profili dei perpetratori, influenzate anche dall'età della vittima: le madri presentano più frequentemente disturbi psicotici e dell'umore, mentre nei padri prevalgono abuso di sostanze, precedenti violenti e condotte impulsive. Differenze di genere emergono parimenti con riferimento ad altre variabili incluse quelle giudiziarie. Sebbene emergano differenze significative tra uomini e donne nei percorsi che conducono all'atto omicidiario, tali evidenze non consentono interpretazioni semplicistiche o stereotipate del fenomeno. Solo attraverso una valutazione individualizzata, attenta alle caratteristiche cliniche e contestuali del singolo caso, sarà possibile migliorare la comprensione del figlicidio, affinare gli strumenti di prevenzione e promuovere valutazioni clinico-forensi sempre più accurate, eque e scientificamente fondate.
Figlicidio
Differenze di genere
Psicopatologia
Psichiatria forense
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/110730