Lo studio indaga la corporeità come tema e dispositivo stilistico centrale nella tradizione letteraria italiana ed europea a partire dall'esempio rabelaisiano, offrendo un’analisi testuale incentrata sulla produzione di Alessandro Manzoni: i testi giovanili da "Del Trionfo della Libertà" ai "Sermoni"; le tragedie "Il Conte di Carmagnola" e "Adelchi"; fino a "I promessi sposi". I risultati della ricerca mostrano come, nella scrittura manzoniana, la corporeità, spesso sottovalutata dalla critica, sia invece pervasiva e funzionale alla ricerca di un realismo che privilegia la materialità delle cose e dei corpi allo scopo di rendere "visibile" la Storia in cui questi sono immersi.
«Parlare agli occhi». Una lettura della corporeità in Manzoni
CALABRIA, MATTEO
2025/2026
Abstract
Lo studio indaga la corporeità come tema e dispositivo stilistico centrale nella tradizione letteraria italiana ed europea a partire dall'esempio rabelaisiano, offrendo un’analisi testuale incentrata sulla produzione di Alessandro Manzoni: i testi giovanili da "Del Trionfo della Libertà" ai "Sermoni"; le tragedie "Il Conte di Carmagnola" e "Adelchi"; fino a "I promessi sposi". I risultati della ricerca mostrano come, nella scrittura manzoniana, la corporeità, spesso sottovalutata dalla critica, sia invece pervasiva e funzionale alla ricerca di un realismo che privilegia la materialità delle cose e dei corpi allo scopo di rendere "visibile" la Storia in cui questi sono immersi.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/111914