The present proposal aims to explore the intellectual and literary connection between Christine de Pizan (1364–1430) and Lucrezia Marinelli (1571–1653), two central figures in the history of European women’s writing. Starting from an analysis of their most significant works, La città delle dame and La nobiltà et l'eccellenza delle donne, co’ diffetti e mancamenti de gli huomini, the research seeks to investigate how Marinelli may have been influenced by Pizan’s reflections on the role of women in society and culture, thus creating a continuum of feminist thought between the Middle Ages and the Renaissance. The approach combines literary, philological, and cultural-historical studies, highlighting themes such as the defense of women’s dignity, self-representation, and women’s intellectual participation. The corpus is further expanded through the analysis of additional significant works, including Il libro della pace, with its poem dedicated to Giovanna d'Arco by Christine de Pizan, and Holocausto d’amore della vergine Santa Giustina by Lucrezia Marinelli, in order to broaden the comparative perspective and capture further articulations of female thought and representation in both authors.

La presente tesi intende esplorare il legame intellettuale e letterario tra Christine de Pizan (1364-1430) e Lucrezia Marinelli (1571-1653), due figure centrali nella storia della scrittura femminile europea. Partendo dall’analisi dei testi più significativi di entrambe le autrici, La città delle dame e La nobiltà et l'eccellenza delle donne, co’ diffetti e mancamenti de gli huomini, la ricerca si propone di indagare come Marinelli possa essere stata influenzata dalle riflessioni di Pizan sul ruolo delle donne nella società e nella cultura, creando un continuum di pensiero femminista tra Medioevo e Rinascimento. L’approccio combina studi letterari, filologici e di storia culturale, evidenziando temi quali la difesa della dignità femminile, l’autorappresentazione e la partecipazione intellettuale delle donne. A tale corpus si affianca inoltre l’analisi di altre opere significative, quali Il libro della pace con il poema dedicato a Giovanna d’Arco di Christine de Pizan e Holocausto d’amore della vergine Santa Giustina di Lucrezia Marinelli, al fine di ampliare la prospettiva comparativa e cogliere ulteriori declinazioni del pensiero e della rappresentazione del femminile nelle due autrici.

Per una nuova genealogia culturale: Christine de Pizan e Lucrezia Marinelli, voci in dialogo tra 'apologia' e 'agiografia' della nobiltà, virtù e santità femminili.

GASPARINI, MARTINA
2025/2026

Abstract

The present proposal aims to explore the intellectual and literary connection between Christine de Pizan (1364–1430) and Lucrezia Marinelli (1571–1653), two central figures in the history of European women’s writing. Starting from an analysis of their most significant works, La città delle dame and La nobiltà et l'eccellenza delle donne, co’ diffetti e mancamenti de gli huomini, the research seeks to investigate how Marinelli may have been influenced by Pizan’s reflections on the role of women in society and culture, thus creating a continuum of feminist thought between the Middle Ages and the Renaissance. The approach combines literary, philological, and cultural-historical studies, highlighting themes such as the defense of women’s dignity, self-representation, and women’s intellectual participation. The corpus is further expanded through the analysis of additional significant works, including Il libro della pace, with its poem dedicated to Giovanna d'Arco by Christine de Pizan, and Holocausto d’amore della vergine Santa Giustina by Lucrezia Marinelli, in order to broaden the comparative perspective and capture further articulations of female thought and representation in both authors.
2025
Toward a new cultural genealogy: Christine de Pizan and Lucrezia Marinelli, voices in dialogue between the "apologia" and the "hagiography" of female nobility, virtue, and sanctity.
La presente tesi intende esplorare il legame intellettuale e letterario tra Christine de Pizan (1364-1430) e Lucrezia Marinelli (1571-1653), due figure centrali nella storia della scrittura femminile europea. Partendo dall’analisi dei testi più significativi di entrambe le autrici, La città delle dame e La nobiltà et l'eccellenza delle donne, co’ diffetti e mancamenti de gli huomini, la ricerca si propone di indagare come Marinelli possa essere stata influenzata dalle riflessioni di Pizan sul ruolo delle donne nella società e nella cultura, creando un continuum di pensiero femminista tra Medioevo e Rinascimento. L’approccio combina studi letterari, filologici e di storia culturale, evidenziando temi quali la difesa della dignità femminile, l’autorappresentazione e la partecipazione intellettuale delle donne. A tale corpus si affianca inoltre l’analisi di altre opere significative, quali Il libro della pace con il poema dedicato a Giovanna d’Arco di Christine de Pizan e Holocausto d’amore della vergine Santa Giustina di Lucrezia Marinelli, al fine di ampliare la prospettiva comparativa e cogliere ulteriori declinazioni del pensiero e della rappresentazione del femminile nelle due autrici.
Querelle des femmes
Christine de Pizan
Lucrezia Marinelli
Giovanna d'Arco
Santa Giustina
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/111919