Nella società attuale assume particolare rilevanza la figura del parlante bilingue. Lo sviluppo della L2 nel bilinguismo è oggetto di studio e di interesse, con l’obiettivo di comprendere i fattori che intervengono nell’acquisizione e i meccanismi relativi. La letteratura, considerando nello specifico il livello lessicale e il livello morfosintattico, ha indagato i meccanismi di bootstrapping linguistico nell’acquisizione monolingue e bilingue, tuttavia rimane aperto il dibattito circa la declinazione di tali dinamiche nell’acquisizione dell’italiano L2. Il presente progetto si propone di indagare longitudinalmente l’evoluzione delle competenze lessicali e morfosintattiche in un campione di bambini bilingui heritage esposti all’italiano come L2. In particolare, lo studio mira a: delineare le traiettorie di sviluppo dei due domini linguistici nell’arco di un anno, analizzare la natura della relazione tra questi, indagare l'esistenza e la direzionalità di meccanismi di bootstrapping ed esplorare il ruolo predittivo della quantità di esposizione alla L2. Per lo studio è stato adottato un disegno longitudinale con una valutazione in due fasi, T1 e T2, a distanza di un anno l’una dall’altra. Il campione è costituito da 68 bambini bilingui heritage (51-96 mesi di età alla prima misurazione) a cui è stato proposto un protocollo valutativo comprensivo di prove per la valutazione della competenza lessicale (TNL, Cossu, 2013) e morfosintattica (BVL 4-12, Marini et al., 2015) in produzione e in comprensione. Tramite la somministrazione di un’intervista semistrutturata ai genitori dei partecipanti è stata indagata la durata di esposizione all’italiano. Le informazioni raccolte sono state analizzate mediante il software IBM® SPSS® Statistics, con analisi T-test, correlazioni di Pearson e modelli di regressione lineare multipla gerarchica. Le analisi evidenziano longitudinalmente un incremento significativo in termini assoluti per tutte le abilità indagate; tuttavia, dal confronto con la popolazione monolingue, emerge la persistenza del divario con questa e di una condizione di fragilità linguistica. Si osserva inoltre una fitta rete di associazioni positive intradominio e interdominio a T1 e a T2, a conferma dell’interconnessione del sistema linguistico. Analizzando però i ritmi di crescita si evince una diffusa indipendenza nei miglioramenti. Le analisi di regressione individuano un’interazione bidirezionale tra il dominio lessicale e quello morfosintattico: la competenza morfosintattica a T1 emerge tra i predittori significativi della comprensione lessicale a T2 (ipotesi di bootstrapping morfosintattico sul lessico); parallelamente, la comprensione lessicale a T1 costituirebbe un predittore della comprensione morfosintattica a T2 e la produzione lessicale a T1 si configura come predittrice del giudizio grammaticale (ipotesi di bootstrapping lessicale sulla morfosintassi e sulla morfologia). Il tempo di esposizione alla L2 risulta influente unicamente sul versante recettivo. I dati raccolti, seppur preliminari, sostengono la letteratura sul tema ribadendo che l’esposizione a due codici non costituisce un fattore di rischio per lo sviluppo linguistico e suggeriscono la natura bidirezionale dell’interazione tra il lessico e la morfosintassi nello sviluppo dell’italiano come L2 nel bilinguismo heritage. La ricerca sottolinea la necessità del superamento dell’aspettativa monolingual like nel contesto clinico, sociale e scolastico, mediante l’accoglienza e la consapevolezza delle traiettorie di sviluppo peculiari del bilinguismo heritage. Sul piano applicativo, quanto emerso suggerisce la possibile rilevanza della morfosintassi sullo sviluppo del dominio lessicale; essa pertanto potrebbe essere destinataria di interventi volti al supporto dell'acquisizione della L2.

Sviluppo del lessico e della morfosintassi nell’italiano L2 in età prescolare: uno studio longitudinale sui meccanismi di bootstrapping in un campione di bambini bilingui heritage

TOGNATO, SARA
2025/2026

Abstract

Nella società attuale assume particolare rilevanza la figura del parlante bilingue. Lo sviluppo della L2 nel bilinguismo è oggetto di studio e di interesse, con l’obiettivo di comprendere i fattori che intervengono nell’acquisizione e i meccanismi relativi. La letteratura, considerando nello specifico il livello lessicale e il livello morfosintattico, ha indagato i meccanismi di bootstrapping linguistico nell’acquisizione monolingue e bilingue, tuttavia rimane aperto il dibattito circa la declinazione di tali dinamiche nell’acquisizione dell’italiano L2. Il presente progetto si propone di indagare longitudinalmente l’evoluzione delle competenze lessicali e morfosintattiche in un campione di bambini bilingui heritage esposti all’italiano come L2. In particolare, lo studio mira a: delineare le traiettorie di sviluppo dei due domini linguistici nell’arco di un anno, analizzare la natura della relazione tra questi, indagare l'esistenza e la direzionalità di meccanismi di bootstrapping ed esplorare il ruolo predittivo della quantità di esposizione alla L2. Per lo studio è stato adottato un disegno longitudinale con una valutazione in due fasi, T1 e T2, a distanza di un anno l’una dall’altra. Il campione è costituito da 68 bambini bilingui heritage (51-96 mesi di età alla prima misurazione) a cui è stato proposto un protocollo valutativo comprensivo di prove per la valutazione della competenza lessicale (TNL, Cossu, 2013) e morfosintattica (BVL 4-12, Marini et al., 2015) in produzione e in comprensione. Tramite la somministrazione di un’intervista semistrutturata ai genitori dei partecipanti è stata indagata la durata di esposizione all’italiano. Le informazioni raccolte sono state analizzate mediante il software IBM® SPSS® Statistics, con analisi T-test, correlazioni di Pearson e modelli di regressione lineare multipla gerarchica. Le analisi evidenziano longitudinalmente un incremento significativo in termini assoluti per tutte le abilità indagate; tuttavia, dal confronto con la popolazione monolingue, emerge la persistenza del divario con questa e di una condizione di fragilità linguistica. Si osserva inoltre una fitta rete di associazioni positive intradominio e interdominio a T1 e a T2, a conferma dell’interconnessione del sistema linguistico. Analizzando però i ritmi di crescita si evince una diffusa indipendenza nei miglioramenti. Le analisi di regressione individuano un’interazione bidirezionale tra il dominio lessicale e quello morfosintattico: la competenza morfosintattica a T1 emerge tra i predittori significativi della comprensione lessicale a T2 (ipotesi di bootstrapping morfosintattico sul lessico); parallelamente, la comprensione lessicale a T1 costituirebbe un predittore della comprensione morfosintattica a T2 e la produzione lessicale a T1 si configura come predittrice del giudizio grammaticale (ipotesi di bootstrapping lessicale sulla morfosintassi e sulla morfologia). Il tempo di esposizione alla L2 risulta influente unicamente sul versante recettivo. I dati raccolti, seppur preliminari, sostengono la letteratura sul tema ribadendo che l’esposizione a due codici non costituisce un fattore di rischio per lo sviluppo linguistico e suggeriscono la natura bidirezionale dell’interazione tra il lessico e la morfosintassi nello sviluppo dell’italiano come L2 nel bilinguismo heritage. La ricerca sottolinea la necessità del superamento dell’aspettativa monolingual like nel contesto clinico, sociale e scolastico, mediante l’accoglienza e la consapevolezza delle traiettorie di sviluppo peculiari del bilinguismo heritage. Sul piano applicativo, quanto emerso suggerisce la possibile rilevanza della morfosintassi sullo sviluppo del dominio lessicale; essa pertanto potrebbe essere destinataria di interventi volti al supporto dell'acquisizione della L2.
2025
Lexical and morphosyntactic development in italian as a second language among preschoolers: a longitudinal study of bootstrapping mechanisms in a sample of heritage bilingual children
Bilinguismo
Sviluppo linguistico
Morfosintassi
Lessico
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/111966