Il presente elaborato esamina il tema della fiscalità delle imprese digitali, muovendo dalla constatazione che la digitalizzazione dell’economia ha eroso i presupposti su cui poggiano gli istituti tradizionali del diritto tributario internazionale, in primis la nozione di stabile organizzazione fondata sulla presenza fisica. Dopo una ricostruzione delle traiettorie evolutive dell’economia digitale e delle caratteristiche strutturali che differenziano le imprese altamente digitalizzate da quelle dell’economia industriale, l’indagine si sposta sulle distorsioni fiscali generate dai nuovi modelli di business, con particolare riguardo ai fenomeni di profit shifting e di erosione delle basi imponibili. Vengono quindi analizzati gli interventi elaborati in sede internazionale ed europea, dal progetto BEPS dell’OCSE alle proposte di direttiva della Commissione UE, sino all’architettura a due pilastri (Pillar One e Pillar Two) e alle misure unilaterali adottate dai singoli Stati, con specifico approfondimento dell’imposta italiana sui servizi digitali. L’obiettivo è valutare la tenuta sistematica delle soluzioni proposte e la loro idoneità a ricondurre a tassazione, in modo equo ed efficiente, il valore generato nelle giurisdizioni di mercato.
LA FISCALITA' DELL'ECONOMIA DIGITALE
BONAVINA, EDOARDO
2025/2026
Abstract
Il presente elaborato esamina il tema della fiscalità delle imprese digitali, muovendo dalla constatazione che la digitalizzazione dell’economia ha eroso i presupposti su cui poggiano gli istituti tradizionali del diritto tributario internazionale, in primis la nozione di stabile organizzazione fondata sulla presenza fisica. Dopo una ricostruzione delle traiettorie evolutive dell’economia digitale e delle caratteristiche strutturali che differenziano le imprese altamente digitalizzate da quelle dell’economia industriale, l’indagine si sposta sulle distorsioni fiscali generate dai nuovi modelli di business, con particolare riguardo ai fenomeni di profit shifting e di erosione delle basi imponibili. Vengono quindi analizzati gli interventi elaborati in sede internazionale ed europea, dal progetto BEPS dell’OCSE alle proposte di direttiva della Commissione UE, sino all’architettura a due pilastri (Pillar One e Pillar Two) e alle misure unilaterali adottate dai singoli Stati, con specifico approfondimento dell’imposta italiana sui servizi digitali. L’obiettivo è valutare la tenuta sistematica delle soluzioni proposte e la loro idoneità a ricondurre a tassazione, in modo equo ed efficiente, il valore generato nelle giurisdizioni di mercato.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Bonavina_Edoardo.pdf
Accesso riservato
Dimensione
602.01 kB
Formato
Adobe PDF
|
602.01 kB | Adobe PDF |
The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License
https://hdl.handle.net/20.500.12608/112760