La tesi propone un modello per l’analisi della struttura metrica del verso cantato italiano, considerato nella sua relazione con la musica entro cui viene realizzato. Muovendo dai principi della neometrica di Franco Fortini e dall’applicazione che Paolo Giovannetti ne ha proposto per i testi di canzone, il lavoro assume gli ictus, anziché il computo sillabico, come principio fondamentale di organizzazione del verso e ne osserva la disposizione in rapporto alla struttura ritmica e melodica della musica. Su questa base, vengono messi a confronto versi collocati in posizioni strofiche e musicali omologhe, così da verificare la tendenza alla ricorrenza di configurazioni accentuali assimilabili anche in presenza di variazioni nel numero delle sillabe e nella loro articolazione prosodica. Il modello viene applicato a un corpus volutamente eterogeneo di canzoni italiane, comprendente casi differenti per epoca, genere, organizzazione formale e rapporto tra testo e musica. L’analisi mostra una forte ricorrenza di configurazioni metrico-musicali tra versi omologhi, pur in presenza di variazioni, espansioni, compressioni e scarti. A fini descrittivi ed euristici, il lavoro ricorre alla nozione di interfaccia metrico-musicale, intesa come uno schema capace di rappresentare tali regolarità e i modi in cui queste possono risultare alterate o venir meno. Particolare attenzione è dedicata allo statuto dell’accento, la cui realizzazione dipende dall’interazione tra prominenza linguistica, posizione ritmica, profilo melodico ed esecuzione vocale e può, in alcune occorrenze, presentarsi in forma graduata o ambigua. Nel complesso, il lavoro propone così uno strumento di analisi capace di descrivere in modo sistematico la specifica organizzazione metrica del verso cantato italiano, senza ridurne la varietà a un insieme di regole rigide o deterministiche.
Il verso cantato: un approccio neometrico e musicale ai testi della canzone italiana
MORELLI, PIETRO
2025/2026
Abstract
La tesi propone un modello per l’analisi della struttura metrica del verso cantato italiano, considerato nella sua relazione con la musica entro cui viene realizzato. Muovendo dai principi della neometrica di Franco Fortini e dall’applicazione che Paolo Giovannetti ne ha proposto per i testi di canzone, il lavoro assume gli ictus, anziché il computo sillabico, come principio fondamentale di organizzazione del verso e ne osserva la disposizione in rapporto alla struttura ritmica e melodica della musica. Su questa base, vengono messi a confronto versi collocati in posizioni strofiche e musicali omologhe, così da verificare la tendenza alla ricorrenza di configurazioni accentuali assimilabili anche in presenza di variazioni nel numero delle sillabe e nella loro articolazione prosodica. Il modello viene applicato a un corpus volutamente eterogeneo di canzoni italiane, comprendente casi differenti per epoca, genere, organizzazione formale e rapporto tra testo e musica. L’analisi mostra una forte ricorrenza di configurazioni metrico-musicali tra versi omologhi, pur in presenza di variazioni, espansioni, compressioni e scarti. A fini descrittivi ed euristici, il lavoro ricorre alla nozione di interfaccia metrico-musicale, intesa come uno schema capace di rappresentare tali regolarità e i modi in cui queste possono risultare alterate o venir meno. Particolare attenzione è dedicata allo statuto dell’accento, la cui realizzazione dipende dall’interazione tra prominenza linguistica, posizione ritmica, profilo melodico ed esecuzione vocale e può, in alcune occorrenze, presentarsi in forma graduata o ambigua. Nel complesso, il lavoro propone così uno strumento di analisi capace di descrivere in modo sistematico la specifica organizzazione metrica del verso cantato italiano, senza ridurne la varietà a un insieme di regole rigide o deterministiche.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Morelli_Pietro.pdf
Accesso riservato
Dimensione
3.77 MB
Formato
Adobe PDF
|
3.77 MB | Adobe PDF |
The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License
https://hdl.handle.net/20.500.12608/113215