This thesis examines the phenomenon of art forgery and counterfeit cultural property through an interdisciplinary approach, with particular emphasis on the legal framework governing the protection of cultural heritage and the role of education in preventing illicit activities. The research aims to demonstrate that combating counterfeiting cannot rely solely on the punitive measures provided by the legal system but must also be supported by strategies that promote public awareness and a culture of legality, in which museums can play a central role. The study begins by investigating the concept of forgery in the field of cultural heritage, exploring its different definitions, its relationship with the principle of authenticity, and the documentary value that counterfeit objects may acquire in contexts. Building on this theoretical framework, the thesis reconstructs the evolution of Italian legislation on the protection of cultural heritage against forgery, from the pre-unification States to the current legal system, and compares it with the principal international, European, and United States legal instruments designed to combat counterfeiting. Particular attention is devoted to preventive strategies, highlighting how public education and the dissemination of knowledge represent essential complements to criminal enforcement in the protection of cultural heritage. The empirical section of the research focuses on the exhibition Verità rubate. L'arte della contraffazione as a case study. The exhibition project, its displayed materials, and its curatorial strategies are analyzed to assess the educational potential of museum exhibitions dedicated to forgery. The research methodology also includes the administration of questionnaires to exhibition visitors to evaluate their prior knowledge of art forgery, their perception of authenticity, and the extent to which the exhibition influenced their understanding of the phenomenon. The findings indicate that the museum experience significantly enhances visitors' awareness of the legal, cultural, and economic implications of art forgery and strengthens their understanding of the importance of protecting cultural heritage. The study concludes that museums, through the informed and transparent exhibition of forged objects, can complement the legal system by fostering critical awareness and promoting a culture of legality based on knowledge, responsibility, and active public engagement.

La presente tesi analizza il fenomeno della contraffazione dei beni culturali attraverso una prospettiva interdisciplinare, con particolare attenzione ai profili giuridici della tutela del patrimonio culturale e al ruolo dell'educazione nella prevenzione degli illeciti. L'obiettivo della ricerca è dimostrare come il contrasto alla contraffazione non possa limitarsi agli strumenti repressivi previsti dall'ordinamento, ma debba essere affiancato da strategie di sensibilizzazione e diffusione della cultura della legalità, nelle quali il museo può assumere una funzione centrale. La ricerca prende avvio dall'analisi del concetto di falso nei beni culturali, approfondendone le diverse definizioni, il rapporto con il principio di autenticità e il valore documentario che un'opera contraffatta può assumere in determinati contesti. Su tali basi viene esaminata l'evoluzione della disciplina giuridica italiana in materia di contraffazione dei beni culturali, dagli Stati preunitari all'attuale quadro normativo, integrando l'analisi con i principali strumenti di tutela adottati a livello internazionale, europeo e statunitense. Particolare attenzione è dedicata alle strategie di prevenzione, evidenziando come la conoscenza del fenomeno e l'educazione del pubblico rappresentino strumenti complementari all'azione repressiva nella tutela del patrimonio culturale. La parte empirica della ricerca è dedicata al caso studio della mostra Verità rubate. L'arte della contraffazione. Attraverso l'analisi del progetto espositivo, dei materiali presentati e delle scelte curatoriali, la ricerca valuta il potenziale educativo dell'esposizione nella comunicazione del fenomeno della contraffazione. La metodologia adottata comprende inoltre la somministrazione di questionari ai visitatori della mostra, finalizzati a rilevare il livello di conoscenza del fenomeno, la percezione dell'autenticità delle opere e l'eventuale cambiamento di consapevolezza conseguente alla visita. I risultati evidenziano che l'esperienza museale contribuisce ad accrescere la comprensione delle implicazioni giuridiche, culturali ed economiche della contraffazione e a rafforzare la consapevolezza dell'importanza della tutela del patrimonio culturale. La ricerca conferma pertanto che il museo, attraverso un uso consapevole del falso come strumento interpretativo, può affiancare efficacemente il sistema giuridico nella prevenzione degli illeciti, promuovendo una diffusa cultura della legalità fondata sulla conoscenza, sulla responsabilità e sulla partecipazione dei cittadini.

Il falso come strumento educativo per una cultura della legalità: profili giuridici e pratiche museali. Il caso studio della mostra "Verità rubate. L'arte della contraffazione"

CORVAGLIA, LISA
2025/2026

Abstract

This thesis examines the phenomenon of art forgery and counterfeit cultural property through an interdisciplinary approach, with particular emphasis on the legal framework governing the protection of cultural heritage and the role of education in preventing illicit activities. The research aims to demonstrate that combating counterfeiting cannot rely solely on the punitive measures provided by the legal system but must also be supported by strategies that promote public awareness and a culture of legality, in which museums can play a central role. The study begins by investigating the concept of forgery in the field of cultural heritage, exploring its different definitions, its relationship with the principle of authenticity, and the documentary value that counterfeit objects may acquire in contexts. Building on this theoretical framework, the thesis reconstructs the evolution of Italian legislation on the protection of cultural heritage against forgery, from the pre-unification States to the current legal system, and compares it with the principal international, European, and United States legal instruments designed to combat counterfeiting. Particular attention is devoted to preventive strategies, highlighting how public education and the dissemination of knowledge represent essential complements to criminal enforcement in the protection of cultural heritage. The empirical section of the research focuses on the exhibition Verità rubate. L'arte della contraffazione as a case study. The exhibition project, its displayed materials, and its curatorial strategies are analyzed to assess the educational potential of museum exhibitions dedicated to forgery. The research methodology also includes the administration of questionnaires to exhibition visitors to evaluate their prior knowledge of art forgery, their perception of authenticity, and the extent to which the exhibition influenced their understanding of the phenomenon. The findings indicate that the museum experience significantly enhances visitors' awareness of the legal, cultural, and economic implications of art forgery and strengthens their understanding of the importance of protecting cultural heritage. The study concludes that museums, through the informed and transparent exhibition of forged objects, can complement the legal system by fostering critical awareness and promoting a culture of legality based on knowledge, responsibility, and active public engagement.
2025
The fake as an educational tool for a culture of legality: legal perspectives and museum practices. A case study of the exhibition “Verità rubate. L’arte della contraffazione”
La presente tesi analizza il fenomeno della contraffazione dei beni culturali attraverso una prospettiva interdisciplinare, con particolare attenzione ai profili giuridici della tutela del patrimonio culturale e al ruolo dell'educazione nella prevenzione degli illeciti. L'obiettivo della ricerca è dimostrare come il contrasto alla contraffazione non possa limitarsi agli strumenti repressivi previsti dall'ordinamento, ma debba essere affiancato da strategie di sensibilizzazione e diffusione della cultura della legalità, nelle quali il museo può assumere una funzione centrale. La ricerca prende avvio dall'analisi del concetto di falso nei beni culturali, approfondendone le diverse definizioni, il rapporto con il principio di autenticità e il valore documentario che un'opera contraffatta può assumere in determinati contesti. Su tali basi viene esaminata l'evoluzione della disciplina giuridica italiana in materia di contraffazione dei beni culturali, dagli Stati preunitari all'attuale quadro normativo, integrando l'analisi con i principali strumenti di tutela adottati a livello internazionale, europeo e statunitense. Particolare attenzione è dedicata alle strategie di prevenzione, evidenziando come la conoscenza del fenomeno e l'educazione del pubblico rappresentino strumenti complementari all'azione repressiva nella tutela del patrimonio culturale. La parte empirica della ricerca è dedicata al caso studio della mostra Verità rubate. L'arte della contraffazione. Attraverso l'analisi del progetto espositivo, dei materiali presentati e delle scelte curatoriali, la ricerca valuta il potenziale educativo dell'esposizione nella comunicazione del fenomeno della contraffazione. La metodologia adottata comprende inoltre la somministrazione di questionari ai visitatori della mostra, finalizzati a rilevare il livello di conoscenza del fenomeno, la percezione dell'autenticità delle opere e l'eventuale cambiamento di consapevolezza conseguente alla visita. I risultati evidenziano che l'esperienza museale contribuisce ad accrescere la comprensione delle implicazioni giuridiche, culturali ed economiche della contraffazione e a rafforzare la consapevolezza dell'importanza della tutela del patrimonio culturale. La ricerca conferma pertanto che il museo, attraverso un uso consapevole del falso come strumento interpretativo, può affiancare efficacemente il sistema giuridico nella prevenzione degli illeciti, promuovendo una diffusa cultura della legalità fondata sulla conoscenza, sulla responsabilità e sulla partecipazione dei cittadini.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/113241