Introduzione: il trasporto intra- ed extra-ospedaliero di pazienti critici rappresenta una fase ad alto rischio clinico, in cui la scelta dell’equipaggio di accompagnamento è determinante per la sicurezza del paziente. Attualmente, l'identificazione del livello di assistenza necessario si basa spesso su criteri empirici o protocolli locali. Obiettivi: l'obiettivo primario dello studio è valutare la capacità predittiva dell’algoritmo SIAARTI e del punteggio NEWS2 (National Early Warning Score) nel determinare la necessità di un trasporto assistito da personale medico. Come obiettivo secondario, lo studio si propone di analizzare quali parametri clinici e strumentali (età, presenza di ventilazione meccanica, supporto con vasopressori) siano maggiormente correlati all'insorgenza di complicanze durante il tragitto, al fine di proporre un nuovo algoritmo decisionale semplificato. Materiali e Metodi: è stato condotto uno studio osservazionale prospettico e retrospettivo sui trasporti secondari medicalizzati in partenza dall’Ospedale "Dell'Angelo" di Mestre. Per ogni paziente sono stati raccolti: dati anagrafici, parametri vitali pre-partenza, stato di coscienza (AVPU/stato cognitivo), dati di trasporto, presenza di presidi invasivi e occorrenza di eventi avversi durante il trasporto (complicanze riguardanti ABC, necessità di intervento farmacologico urgente). Tali dati sono stati inseriti nell'algoritmo secondo SIAARTI ed è stato calcolato il punteggio NEWS2 per ogni evento. Risultati: su una coorte di 200 pazienti ad alta complessità sottoposti a trasporto secondario protetto (età mediana 67 IQR 53.0 – 76.0; 26% trasporti urgenti/differibili, 75.0% in ventilazione meccanica), si sono verificate criticità cliniche in itinere nel 7.5% dei casi (n = 15) e necessità di somministrazione estemporanea di farmaci nel 13.0% (n = 26). Il punteggio continuo NEWS2 pre-partenza ha mostrato una buona capacità discriminativa per la comparsa di criticità (AUROC = 0.766, IC 95%: 0.634 - 0.881) e di necessità di somministrazione farmacologica (AUROC = 0.699, IC 95%: 0.587 - 0.802), superiori in entrambi i casi all'algoritmo SIAARTI. Sul piano operativo e clinico il cutoff pari a NEWS2 ≥ 6 rappresenta la soglia ottimale in termini di sensibilità e specificità (sensibilità 65.7%, Specificità 69.1%, VPP 31.1% VPN 90.5%). All'analisi di regressione logistica multivariata, il punteggio NEWS2 è risultato l'unico predittore indipendente sia di instabilità in itinere (aOR = 1.46 per punto, IC 95%: 1.14 - 1.87, p = 0.003; aOR = 7.82 per NEWS2 ≥ 6, p = 0.002) sia di fabbisogno farmacologico acuto (aOR = 1.35, IC 95%: 1.12 - 1.63, p = 0.001, aOR = 3.84 per NEWS2 ≥ 6, p = 0.004), neutralizzando l'effetto confondente di età, durata del tragitto, ventilazione invasiva, supporto vasopressorio e classe SIAARTI. Conclusioni: Il NEWS2 pre-partenza si è dimostrato un predittore fisiologico accurato e indipendente per la stratificazione del rischio di eventi avversi nel trasporto secondario del paziente critico. Mentre la classificazione SIAARTI mantiene un ruolo cardine nella pianificazione logistica e nell'allocazione delle risorse d'équipe, l'integrazione sistematica del NEWS2 (in particolare con cut-off ≥ 6) fornisce uno strumento oggettivo di allerta clinica precoce, utile per ottimizzare la stabilizzazione del paziente prima della movimentazione. La prospettiva applicativa emergente da questo lavoro risiede nello sviluppo di un nuovo algoritmo integrato, capace di combinare la solidità logistico-organizzativa della classificazione SIAARTI con la sensibilità di allerta fisiologica del NEWS2. Risulta tuttavia indispensabile proseguire lo studio ampliando la raccolta dati su casistiche più estese e multicentriche per validare tale modello sinergico nella pratica clinica.
ALGORITMO SIAARTI E NEWS2 NEL TRASPORTO SECONDARIO: OTTIMIZZAZIONE DELLE RISORSE E APPROPRIATEZZA CLINICA. PROGETTO DI VALIDAZIONE.
BRIGO, MARTINA
2023/2024
Abstract
Introduzione: il trasporto intra- ed extra-ospedaliero di pazienti critici rappresenta una fase ad alto rischio clinico, in cui la scelta dell’equipaggio di accompagnamento è determinante per la sicurezza del paziente. Attualmente, l'identificazione del livello di assistenza necessario si basa spesso su criteri empirici o protocolli locali. Obiettivi: l'obiettivo primario dello studio è valutare la capacità predittiva dell’algoritmo SIAARTI e del punteggio NEWS2 (National Early Warning Score) nel determinare la necessità di un trasporto assistito da personale medico. Come obiettivo secondario, lo studio si propone di analizzare quali parametri clinici e strumentali (età, presenza di ventilazione meccanica, supporto con vasopressori) siano maggiormente correlati all'insorgenza di complicanze durante il tragitto, al fine di proporre un nuovo algoritmo decisionale semplificato. Materiali e Metodi: è stato condotto uno studio osservazionale prospettico e retrospettivo sui trasporti secondari medicalizzati in partenza dall’Ospedale "Dell'Angelo" di Mestre. Per ogni paziente sono stati raccolti: dati anagrafici, parametri vitali pre-partenza, stato di coscienza (AVPU/stato cognitivo), dati di trasporto, presenza di presidi invasivi e occorrenza di eventi avversi durante il trasporto (complicanze riguardanti ABC, necessità di intervento farmacologico urgente). Tali dati sono stati inseriti nell'algoritmo secondo SIAARTI ed è stato calcolato il punteggio NEWS2 per ogni evento. Risultati: su una coorte di 200 pazienti ad alta complessità sottoposti a trasporto secondario protetto (età mediana 67 IQR 53.0 – 76.0; 26% trasporti urgenti/differibili, 75.0% in ventilazione meccanica), si sono verificate criticità cliniche in itinere nel 7.5% dei casi (n = 15) e necessità di somministrazione estemporanea di farmaci nel 13.0% (n = 26). Il punteggio continuo NEWS2 pre-partenza ha mostrato una buona capacità discriminativa per la comparsa di criticità (AUROC = 0.766, IC 95%: 0.634 - 0.881) e di necessità di somministrazione farmacologica (AUROC = 0.699, IC 95%: 0.587 - 0.802), superiori in entrambi i casi all'algoritmo SIAARTI. Sul piano operativo e clinico il cutoff pari a NEWS2 ≥ 6 rappresenta la soglia ottimale in termini di sensibilità e specificità (sensibilità 65.7%, Specificità 69.1%, VPP 31.1% VPN 90.5%). All'analisi di regressione logistica multivariata, il punteggio NEWS2 è risultato l'unico predittore indipendente sia di instabilità in itinere (aOR = 1.46 per punto, IC 95%: 1.14 - 1.87, p = 0.003; aOR = 7.82 per NEWS2 ≥ 6, p = 0.002) sia di fabbisogno farmacologico acuto (aOR = 1.35, IC 95%: 1.12 - 1.63, p = 0.001, aOR = 3.84 per NEWS2 ≥ 6, p = 0.004), neutralizzando l'effetto confondente di età, durata del tragitto, ventilazione invasiva, supporto vasopressorio e classe SIAARTI. Conclusioni: Il NEWS2 pre-partenza si è dimostrato un predittore fisiologico accurato e indipendente per la stratificazione del rischio di eventi avversi nel trasporto secondario del paziente critico. Mentre la classificazione SIAARTI mantiene un ruolo cardine nella pianificazione logistica e nell'allocazione delle risorse d'équipe, l'integrazione sistematica del NEWS2 (in particolare con cut-off ≥ 6) fornisce uno strumento oggettivo di allerta clinica precoce, utile per ottimizzare la stabilizzazione del paziente prima della movimentazione. La prospettiva applicativa emergente da questo lavoro risiede nello sviluppo di un nuovo algoritmo integrato, capace di combinare la solidità logistico-organizzativa della classificazione SIAARTI con la sensibilità di allerta fisiologica del NEWS2. Risulta tuttavia indispensabile proseguire lo studio ampliando la raccolta dati su casistiche più estese e multicentriche per validare tale modello sinergico nella pratica clinica.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/117249