La tesi analizza il ruolo dell’ironia cinematografica attraverso il confronto tra La grande bellezza(2013) di Paolo Sorrentino e Un funerale dell’altro mondo (2001) di Feng Xiaogang. L’obiettivo è comprendere come la distanza tra ciò che i personaggi intendono fare, l’immagine che hanno di sé e i risultati effettivi delle loro azioni venga resa visibile allo spettatore. L’ironia non viene quindi considerata soltanto come una caratteristica dei dialoghi o come una forma di critica, ma come una relazione dello sguardo che si modifica nel corso della visione. La ricerca si basa sull’analisi filmica e prende in esame il linguaggio cinematografico, il montaggio, il disegno sonoro, gli oggetti di scena, gli spazi e la costruzione dei personaggi. La grande bellezza costruisce l’effetto ironico attraverso la lentezza delle inquadrature, il silenzio, la memoria e l’osservazione del protagonista , la cui consapevolezza non si traduce in un cambiamento immediato. Un funerale dell’altro mondo utilizza invece il ritmo rapido, i dialoghi popolari, la pubblicità e l’espansione degli eventi per mostrare come una promessa personale venga trasformata in un progetto commerciale. Il confronto evidenzia che forme cinematografiche differenti possono produrre effetti ironici diversi e modificare continuamente la posizione dello spettatore. La tesi considera infine il contributo dei due film alla comprensione culturale, sottolineandone insieme le possibilità e i limiti.

Metafore del guardare il cinema: un confronto tra l'estetica del ritmo lento della Grande bellezza e la frenesia del ritmo veloce di Un funerale dell'altro mondo

LI, ZHANSHU
2025/2026

Abstract

La tesi analizza il ruolo dell’ironia cinematografica attraverso il confronto tra La grande bellezza(2013) di Paolo Sorrentino e Un funerale dell’altro mondo (2001) di Feng Xiaogang. L’obiettivo è comprendere come la distanza tra ciò che i personaggi intendono fare, l’immagine che hanno di sé e i risultati effettivi delle loro azioni venga resa visibile allo spettatore. L’ironia non viene quindi considerata soltanto come una caratteristica dei dialoghi o come una forma di critica, ma come una relazione dello sguardo che si modifica nel corso della visione. La ricerca si basa sull’analisi filmica e prende in esame il linguaggio cinematografico, il montaggio, il disegno sonoro, gli oggetti di scena, gli spazi e la costruzione dei personaggi. La grande bellezza costruisce l’effetto ironico attraverso la lentezza delle inquadrature, il silenzio, la memoria e l’osservazione del protagonista , la cui consapevolezza non si traduce in un cambiamento immediato. Un funerale dell’altro mondo utilizza invece il ritmo rapido, i dialoghi popolari, la pubblicità e l’espansione degli eventi per mostrare come una promessa personale venga trasformata in un progetto commerciale. Il confronto evidenzia che forme cinematografiche differenti possono produrre effetti ironici diversi e modificare continuamente la posizione dello spettatore. La tesi considera infine il contributo dei due film alla comprensione culturale, sottolineandone insieme le possibilità e i limiti.
2025
Cinematic Metaphors of Gaze: A Comparative Study of the Slow-Paced Aesthetics in The Great Beauty and the Frenzied Fast-Paced Rhythm in Big Shot’s Funeral
cinema
confronto
metafore
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/117675