This thesis examines how Greek and Roman historical materials were rewritten as moral exempla in late-Ming China. It focuses on the Italian Jesuit Alfonso Vagnone’s Ancient Expressions to Encourage Learning (Lixue guyan), an understudied collection of 202 brief passages, while comparing his On the Education of Children (Tongyou jiaoyu) and Illustrations of the Grand Dao (Dadao jiyan). Combining book-historical analysis, source tracing and criticism, close reading, and cross-textual comparison, the study reconstructs both the longer transmission of individual materials and Vagnone’s textual operations in Chinese. It argues that Vagnone adapted the European past through retention or simplification of different components. Names, titles, attributed words and deeds, and fragmentary historical scenes preserved enough reference to the past to lend authority and vividness to moral instruction. Chronological, geographical, and political details, however, were frequently compressed, omitted, or recoded. Case studies of passages concerning rulers, philosophers, and responses to adversity reveal their varying extents of historicity. Across these textual operations, the exemplary functions assigned to learning remain more stable than the historical identities of the figures involved. Such changes reflect, on the one hand, purposeful rewriting for intelligibility in late-Ming context, on the other hand, the contingencies of transmission, excerpting, compilation, and memory. By providing the first complete transcription and English translation of Lixue guyan and systematically examining its historical exempla, this thesis brings Vagnone’s moral writings into the study of classical reception and historical writing across languages, while illuminating an early encounter between European exemplary traditions and late-Ming Chinese moral culture.

Questa tesi esamina il modo in cui alcuni materiali storici greci e romani furono riscritti come exempla morali nella Cina della tarda epoca Ming. La ricerca si concentra sul Lixue guyan del gesuita italiano Alfonso Vagnone, una raccolta ancora poco studiata e sino a ora non tradotta in nessuna lingua, composta da 202 brevi passi, mettendola a confronto con il Tongyou jiaoyu e il Dadao jiyan. Attraverso una combinazione di storia del libro, individuazione e critica delle fonti, lettura ravvicinata e confronto tra testi, lo studio ricostruisce sia la lunga trasmissione dei singoli materiali sia le modalità con cui Vagnone li rielaborò nei suoi testi cinesi. La tesi illustra come Vagnone abbia adattato il passato europeo conservandone alcuni elementi e semplificandone altri. Nomi, titoli, parole e azioni attribuite a personaggi del passato, insieme a brevi scene storiche, mantenevano un riferimento alla storia sufficiente a conferire autorità e vivacità all’insegnamento morale. I dettagli cronologici, geografici e politici, invece, venivano spesso condensati, omessi o riformulati. L’analisi di passi riguardanti sovrani, filosofi e diverse reazioni alle avversità mostra così gradi differenti di storicità. Nel corso di queste trasformazioni testuali, le funzioni esemplari attribuite allo studio rimangono più stabili delle identità storiche dei personaggi coinvolti. Tali trasformazioni riflettono, da un lato, una riscrittura intenzionale volta a rendere questi materiali comprensibili nel contesto dell’ultimo decennio dell’epoca Ming e, dall’altro, le contingenze della trasmissione, dell’estrazione, della compilazione e della memoria. Offrendo la prima trascrizione completa e traduzione inglese del Lixue guyan e analizzandone sistematicamente gli exempla storici, questa tesi analizza le opere morali di Vagnone tra i casi di ricezione dei classici e di riscrittura della storia attraverso lingue diverse, illuminando al tempo stesso uno dei primi incontri tra le tradizioni esemplari europee e la cultura morale cinese della tarda epoca Ming.

Greek and Roman History as Exempla in Late Ming China: Alfonso Vagnone’s Chinese Moral Works

ZHANG, XIAOYUAN
2025/2026

Abstract

This thesis examines how Greek and Roman historical materials were rewritten as moral exempla in late-Ming China. It focuses on the Italian Jesuit Alfonso Vagnone’s Ancient Expressions to Encourage Learning (Lixue guyan), an understudied collection of 202 brief passages, while comparing his On the Education of Children (Tongyou jiaoyu) and Illustrations of the Grand Dao (Dadao jiyan). Combining book-historical analysis, source tracing and criticism, close reading, and cross-textual comparison, the study reconstructs both the longer transmission of individual materials and Vagnone’s textual operations in Chinese. It argues that Vagnone adapted the European past through retention or simplification of different components. Names, titles, attributed words and deeds, and fragmentary historical scenes preserved enough reference to the past to lend authority and vividness to moral instruction. Chronological, geographical, and political details, however, were frequently compressed, omitted, or recoded. Case studies of passages concerning rulers, philosophers, and responses to adversity reveal their varying extents of historicity. Across these textual operations, the exemplary functions assigned to learning remain more stable than the historical identities of the figures involved. Such changes reflect, on the one hand, purposeful rewriting for intelligibility in late-Ming context, on the other hand, the contingencies of transmission, excerpting, compilation, and memory. By providing the first complete transcription and English translation of Lixue guyan and systematically examining its historical exempla, this thesis brings Vagnone’s moral writings into the study of classical reception and historical writing across languages, while illuminating an early encounter between European exemplary traditions and late-Ming Chinese moral culture.
2025
Greek and Roman History as Exempla in Late Ming China: Alfonso Vagnone’s Chinese Moral Works
Questa tesi esamina il modo in cui alcuni materiali storici greci e romani furono riscritti come exempla morali nella Cina della tarda epoca Ming. La ricerca si concentra sul Lixue guyan del gesuita italiano Alfonso Vagnone, una raccolta ancora poco studiata e sino a ora non tradotta in nessuna lingua, composta da 202 brevi passi, mettendola a confronto con il Tongyou jiaoyu e il Dadao jiyan. Attraverso una combinazione di storia del libro, individuazione e critica delle fonti, lettura ravvicinata e confronto tra testi, lo studio ricostruisce sia la lunga trasmissione dei singoli materiali sia le modalità con cui Vagnone li rielaborò nei suoi testi cinesi. La tesi illustra come Vagnone abbia adattato il passato europeo conservandone alcuni elementi e semplificandone altri. Nomi, titoli, parole e azioni attribuite a personaggi del passato, insieme a brevi scene storiche, mantenevano un riferimento alla storia sufficiente a conferire autorità e vivacità all’insegnamento morale. I dettagli cronologici, geografici e politici, invece, venivano spesso condensati, omessi o riformulati. L’analisi di passi riguardanti sovrani, filosofi e diverse reazioni alle avversità mostra così gradi differenti di storicità. Nel corso di queste trasformazioni testuali, le funzioni esemplari attribuite allo studio rimangono più stabili delle identità storiche dei personaggi coinvolti. Tali trasformazioni riflettono, da un lato, una riscrittura intenzionale volta a rendere questi materiali comprensibili nel contesto dell’ultimo decennio dell’epoca Ming e, dall’altro, le contingenze della trasmissione, dell’estrazione, della compilazione e della memoria. Offrendo la prima trascrizione completa e traduzione inglese del Lixue guyan e analizzandone sistematicamente gli exempla storici, questa tesi analizza le opere morali di Vagnone tra i casi di ricezione dei classici e di riscrittura della storia attraverso lingue diverse, illuminando al tempo stesso uno dei primi incontri tra le tradizioni esemplari europee e la cultura morale cinese della tarda epoca Ming.
Classical reception
Historical exempla
Alfonso Vagnone S.J.
Jesuit mediation
Cross cultural study
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Zhang_Xiaoyuan.pdf

Accesso riservato

Dimensione 2.28 MB
Formato Adobe PDF
2.28 MB Adobe PDF

The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/118090