Le emozioni rappresentano un processo complesso e multidimensionale che coinvolge componenti soggettive, fisiologiche, comportamentali e cognitive, svolgendo un ruolo fondamentale nell'adattamento dell'individuo all'ambiente e nell'orientamento del comportamento. Negli ultimi decenni, la ricerca ha progressivamente abbandonato una concezione esclusivamente categoriale delle emozioni, privilegiando modelli dimensionali basati principalmente sulle dimensioni di Valenza e Arousal. In questo contesto, l'International Affective Picture System (IAPS) costituisce uno degli strumenti più utilizzati per l'induzione e la misurazione sperimentale delle risposte emozionali attraverso immagini standardizzate valutate mediante la scala Self-Assessment Manikin (SAM). Parallelamente, gli studi sull’invecchiamento sano hanno evidenziato come l’avanzare dell’età sia accompagnato da numerosi cambiamenti nei processi cognitivi. L’elaborazione delle informazioni affettive va incontro a una riorganizzazione qualitativa, che può modificare il modo in cui gli anziani percepiscono, interpretano e valutano gli stimoli emotigeni. In particolare, per quanto riguarda la reattività emozionale, le valutazioni soggettive di Valenza e Arousal possono non essere completamente sovrapponibili a quelle osservate nei giovani adulti. Tali evidenze sollevano interrogativi sull'adeguatezza di strumenti standardizzati esclusivamente su popolazioni di giovani adulti quando vengono impiegati nella valutazione di soggetti anziani. Il presente lavoro si propone di contribuire ad un progetto più ampio di standardizzazione dello IAPS in un campione di anziani sani italiani. Lo studio si propone di fornire dati preliminari relativi alle valutazioni di Valenza e Arousal in un campione di soggetti over 65, esaminandone la distribuzione nello spazio affettivo e confrontandola con quella derivata dai dati normativi dello strumento. Un ulteriore obiettivo riguarda l'analisi delle differenze legate al genere, al fine di verificare se uomini e donne presentino differenti modalità di risposta agli stimoli affettivi anche in età avanzata. L'obiettivo finale è quello di fornire dati di riferimento più rappresentativi della popolazione anziana per contribuire a migliorare la validità della valutazione affettiva negli anziani nel contesto della pratica clinica.
Validazione preliminare di immagini emotigene tratte dall’International Affective Picture System (IAPS) in un campione di anziani: differenze di genere
IZZO, BEATRICE
2025/2026
Abstract
Le emozioni rappresentano un processo complesso e multidimensionale che coinvolge componenti soggettive, fisiologiche, comportamentali e cognitive, svolgendo un ruolo fondamentale nell'adattamento dell'individuo all'ambiente e nell'orientamento del comportamento. Negli ultimi decenni, la ricerca ha progressivamente abbandonato una concezione esclusivamente categoriale delle emozioni, privilegiando modelli dimensionali basati principalmente sulle dimensioni di Valenza e Arousal. In questo contesto, l'International Affective Picture System (IAPS) costituisce uno degli strumenti più utilizzati per l'induzione e la misurazione sperimentale delle risposte emozionali attraverso immagini standardizzate valutate mediante la scala Self-Assessment Manikin (SAM). Parallelamente, gli studi sull’invecchiamento sano hanno evidenziato come l’avanzare dell’età sia accompagnato da numerosi cambiamenti nei processi cognitivi. L’elaborazione delle informazioni affettive va incontro a una riorganizzazione qualitativa, che può modificare il modo in cui gli anziani percepiscono, interpretano e valutano gli stimoli emotigeni. In particolare, per quanto riguarda la reattività emozionale, le valutazioni soggettive di Valenza e Arousal possono non essere completamente sovrapponibili a quelle osservate nei giovani adulti. Tali evidenze sollevano interrogativi sull'adeguatezza di strumenti standardizzati esclusivamente su popolazioni di giovani adulti quando vengono impiegati nella valutazione di soggetti anziani. Il presente lavoro si propone di contribuire ad un progetto più ampio di standardizzazione dello IAPS in un campione di anziani sani italiani. Lo studio si propone di fornire dati preliminari relativi alle valutazioni di Valenza e Arousal in un campione di soggetti over 65, esaminandone la distribuzione nello spazio affettivo e confrontandola con quella derivata dai dati normativi dello strumento. Un ulteriore obiettivo riguarda l'analisi delle differenze legate al genere, al fine di verificare se uomini e donne presentino differenti modalità di risposta agli stimoli affettivi anche in età avanzata. L'obiettivo finale è quello di fornire dati di riferimento più rappresentativi della popolazione anziana per contribuire a migliorare la validità della valutazione affettiva negli anziani nel contesto della pratica clinica.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/118205