Il presente elaborato intende indagare il ruolo che svolgono i concetti di assenza, perdita e nostalgia nello sviluppo psicopatologico ed evolutivo dell’individuo. La tesi si propone di abbracciare interamente le sfumature ambivalenti che caratterizzano il percorso di crescita o di formazione della patologia attraverso l’analisi della letteratura psicoanalitica e dei contributi che permettono di “emanciparsi dall’esaltazione platonica della luce”, mettendo in evidenza sia le componenti evolutive che quelle patologiche dei temi trattati, in modo da restituire fedelmente quella che è la complessità dello sviluppo psichico del pensiero e delle sue criticità. Avvalendosi di contributi artistici al fine di introdurre ed approfondire le questioni in analisi, la trattazione seguirà infatti una duplice direzione, che sarà caratterizzata da una parte dalla declinazione mortifera del vuoto generatore di psicopatologia; e dall’altra, per contro, vedrà la riflessione concludersi dimostrando come la mancanza possa costituire il seme fecondo dell’intero processo di pensiero, e come l’assenza possa farsi essenza dell’apparato psichico.
L'assenza che diviene essenza: un'indagine psicoanalitica sul ruolo di assenza, perdita e nostalgia, nel loro duplice versante di mortifera psicopatologia e di radice erofora del pensiero
ALDRIGO, MATTIA
2025/2026
Abstract
Il presente elaborato intende indagare il ruolo che svolgono i concetti di assenza, perdita e nostalgia nello sviluppo psicopatologico ed evolutivo dell’individuo. La tesi si propone di abbracciare interamente le sfumature ambivalenti che caratterizzano il percorso di crescita o di formazione della patologia attraverso l’analisi della letteratura psicoanalitica e dei contributi che permettono di “emanciparsi dall’esaltazione platonica della luce”, mettendo in evidenza sia le componenti evolutive che quelle patologiche dei temi trattati, in modo da restituire fedelmente quella che è la complessità dello sviluppo psichico del pensiero e delle sue criticità. Avvalendosi di contributi artistici al fine di introdurre ed approfondire le questioni in analisi, la trattazione seguirà infatti una duplice direzione, che sarà caratterizzata da una parte dalla declinazione mortifera del vuoto generatore di psicopatologia; e dall’altra, per contro, vedrà la riflessione concludersi dimostrando come la mancanza possa costituire il seme fecondo dell’intero processo di pensiero, e come l’assenza possa farsi essenza dell’apparato psichico.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/118416