Questa tesi magistrale, intitolata Rappresentazioni della parabola del Figliol Prodigo nell’arte veneta del XVI secolo, ha due obiettivi principali. In primo luogo, vuole presentare un compendio delle rappresentazioni della parabola del figliol prodigo nell’arte veneziana e veneta del Cinquecento, unendo in un unico studio le informazioni disorganiche disseminate nelle diverse trattazioni dedicate agli artisti che rappresentarono il soggetto. Procedendo quindi in senso cronologico, sono state analizzate in maniera minuziosa e dettagliata le singole opere, tentando di inserirle sistematicamente in un unico coerente ragionamento che tenesse conto del contesto storico, politico, culturale e religioso nel quale le opere furono prodotte. Il secondo obiettivo della tesi è stato infatti quello di unire l’analisi formale del soggetto ad una ricerca di stampo iconografico ed iconologico. Nella trattazione dei primi capitoli si offrono le coordinate essenziali per la comprensione dello sviluppo dell’iconografia che interessò, nel corso dei secoli, la rappresentazione della parabola del figliol prodigo: nel primo capitolo, all’interpretazione delle raffigurazioni medievali della parabola si offre il supporto della sua esegesi patristica, mentre nel secondo capitolo si sono indagate le possibili relazioni della diffusione del tema nelle stampe di produzione nordica a cavallo tra Quattrocento e Cinquecento con l’avvento della Riforma protestante. Negli ultimi capitoli il discorso viene invece circoscritto alla produzione pittorica veneta, delineando un percorso cronologico volto ad esplorare l’evoluzione e la fortuna iconografica della parabola. Il terzo capitolo si sofferma sull’origine e le motivazioni del nuovo interesse che i pittori attivi a Venezia nel XVI secolo accordano al soggetto, sino ad isolare nel quarto capitolo il caso di studio di Jacopo Bassano e della sua bottega, che contribuì in maniera massiccia alla diffusione del tema. Infine, l’ultimo capitolo analizza le versioni cinquecentesche più tarde e il loro legame con il nuovo clima controriformistico.

Rappresentazioni della parabola del Figliol prodigo nell'arte veneta del XVI secolo

PEGORARO, MARIA
2021/2022

Abstract

Questa tesi magistrale, intitolata Rappresentazioni della parabola del Figliol Prodigo nell’arte veneta del XVI secolo, ha due obiettivi principali. In primo luogo, vuole presentare un compendio delle rappresentazioni della parabola del figliol prodigo nell’arte veneziana e veneta del Cinquecento, unendo in un unico studio le informazioni disorganiche disseminate nelle diverse trattazioni dedicate agli artisti che rappresentarono il soggetto. Procedendo quindi in senso cronologico, sono state analizzate in maniera minuziosa e dettagliata le singole opere, tentando di inserirle sistematicamente in un unico coerente ragionamento che tenesse conto del contesto storico, politico, culturale e religioso nel quale le opere furono prodotte. Il secondo obiettivo della tesi è stato infatti quello di unire l’analisi formale del soggetto ad una ricerca di stampo iconografico ed iconologico. Nella trattazione dei primi capitoli si offrono le coordinate essenziali per la comprensione dello sviluppo dell’iconografia che interessò, nel corso dei secoli, la rappresentazione della parabola del figliol prodigo: nel primo capitolo, all’interpretazione delle raffigurazioni medievali della parabola si offre il supporto della sua esegesi patristica, mentre nel secondo capitolo si sono indagate le possibili relazioni della diffusione del tema nelle stampe di produzione nordica a cavallo tra Quattrocento e Cinquecento con l’avvento della Riforma protestante. Negli ultimi capitoli il discorso viene invece circoscritto alla produzione pittorica veneta, delineando un percorso cronologico volto ad esplorare l’evoluzione e la fortuna iconografica della parabola. Il terzo capitolo si sofferma sull’origine e le motivazioni del nuovo interesse che i pittori attivi a Venezia nel XVI secolo accordano al soggetto, sino ad isolare nel quarto capitolo il caso di studio di Jacopo Bassano e della sua bottega, che contribuì in maniera massiccia alla diffusione del tema. Infine, l’ultimo capitolo analizza le versioni cinquecentesche più tarde e il loro legame con il nuovo clima controriformistico.
2021
The representation of the parable of the Prodigal son in the 16th century Venetian art
pittura
iconografia
Cinquecento
figliol prodigo
arte veneta
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/35104