Questo lavoro di tesi ha come cornice il progetto Orphan of femicide: invisible victim, progetto che coinvolge la rete del Nord-Est dell’iniziativa nazionale “A Braccia aperte: un faro acceso sui figli delle vittime di femminicidio”. Il primo capitolo si aprirà con un inquadramento del fenomeno della violenza di genere e della manifestazione estrema di tale violenza: il femminicidio. Il focus verrà poi posto su coloro che restano: gli orfani di femminicidio. L’interesse verterà sul funzionamento psicologico dei bambini a seguito dell’evento traumatico e verranno identificati specifici fattori di rischio e di protezione in varee aree del funzionamento degli orfani. Successivamente, la concentrazione sarà posta sulla condizione dell’affido familiare e sulle famiglie affidatarie che accolgono bambini con bisogni speciali; in seguito, verranno presentate le caratteristiche delle famiglie affidatarie di orfani di femminicidio. Nel secondo capitolo saranno presentati obiettivi ed ipotesi della ricerca e verrà descritta metodologia utilizzata. Sarà illustrata la cornice progettuale all’interno della quale si inserisce il presente lavoro di tesi, la modalità di attivazione della rete per il reclutamento dei partecipanti, le misure utilizzate e le procedure di somministrazione. Il terzo capitolo delineerà analisi e risultati emersi dalle indagini svolte sulle somministrazioni dell’intervista per l’assessment delle famiglie affidatarie degli orfani. Nel capitolo conclusivo verranno discussi i risultati della ricerca condotta con lo strumento OR.F.A.N., illustrando limiti e punti di forza dello studio.

Orphan of femicide: invisible victim Primi risultati di OR.F.A.N., uno strumento per l’assessment dei bisogni delle famiglie affidatarie di orfani speciali

ARTICO, ANGELA
2022/2023

Abstract

Questo lavoro di tesi ha come cornice il progetto Orphan of femicide: invisible victim, progetto che coinvolge la rete del Nord-Est dell’iniziativa nazionale “A Braccia aperte: un faro acceso sui figli delle vittime di femminicidio”. Il primo capitolo si aprirà con un inquadramento del fenomeno della violenza di genere e della manifestazione estrema di tale violenza: il femminicidio. Il focus verrà poi posto su coloro che restano: gli orfani di femminicidio. L’interesse verterà sul funzionamento psicologico dei bambini a seguito dell’evento traumatico e verranno identificati specifici fattori di rischio e di protezione in varee aree del funzionamento degli orfani. Successivamente, la concentrazione sarà posta sulla condizione dell’affido familiare e sulle famiglie affidatarie che accolgono bambini con bisogni speciali; in seguito, verranno presentate le caratteristiche delle famiglie affidatarie di orfani di femminicidio. Nel secondo capitolo saranno presentati obiettivi ed ipotesi della ricerca e verrà descritta metodologia utilizzata. Sarà illustrata la cornice progettuale all’interno della quale si inserisce il presente lavoro di tesi, la modalità di attivazione della rete per il reclutamento dei partecipanti, le misure utilizzate e le procedure di somministrazione. Il terzo capitolo delineerà analisi e risultati emersi dalle indagini svolte sulle somministrazioni dell’intervista per l’assessment delle famiglie affidatarie degli orfani. Nel capitolo conclusivo verranno discussi i risultati della ricerca condotta con lo strumento OR.F.A.N., illustrando limiti e punti di forza dello studio.
2022
Orphan of femicide: invisible victim Early results of OR.F.A.N., a tool for assessment of special orphans’ foster families needs
orfani
femminicidio
famiglie affidatarie
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/48642