The following thesis explores the topic of digital transition applied to fire prevention. In particular, it investigates the potential of the open Industry Foundation Classes (IFC) standard’s application in Fire Safety Engineering. The purpose is to define a systematic approach to verify the compliance of a building with the Fire Prevention Code. After an introduction of the Fire Prevention Code and the information management of building processes through the BIM methodology, the thesis investigates the critical issues that characterize fire prevention activities according to traditional methods, but also the troubles that affect the digitization process of fire prevention. It turns out that currently IFC attributes related to fire prevention are few and poorly defined, which is why the common tendency is to create proprietary property sets to accommodate the desired information. That goes against the principle of interoperability on which the openBIM methodology is based. The analysis then focused on the fire reaction’s evaluation through an experimental application based on a simple building model with the aim of creating an algorithm that automates the normative verification process. Thanks to the research and analysis of the attributes available in IFC with regard to the fire reaction, it is proven that it is possible to use the existing attributes without the need to create them specifically. In conclusion, the results are encouraging and prove that the IFC format is promising for the Fire Prevention Code’s digitization. The ultimate goal in the future is to be able to have a guideline written by the National Fire Brigade: it could support the creation of an interoperable BIM database useful to the design and control phase for the release of the Fire Prevention Certificate; it could also be helpful for software developers who would like to invest in interoperable products which are able to perform building code checking processes starting from the IFC model’s information.

Il seguente lavoro di tesi affronta il tema della transizione digitale applicata alla prevenzione incendi. In particolar modo, indaga le potenzialità dell’applicazione dello standard aperto Industry Foundation Classes (IFC) ISO 16739 nella progettazione antincendio al fine di definire un approccio sistematico che permetta di verificare la conformità di un edificio al Codice di Prevenzione Incendi. Introdotto il Codice di Prevenzione Incendi e la gestione informativa dei processi edilizi attraverso la metodologia BIM, vengono poi indagate le criticità che caratterizzano le attività di prevenzione incendi secondo le modalità tradizionali ma anche le problematiche che affliggono il processo di digitalizzazione della prevenzione incendi. Dalla ricerca emerge che attualmente gli attributi di IFC legati alla prevenzione incendi sono pochi e perlopiù mal definiti. Per tale motivo la tendenza comune è quella di creare appositi gruppi di proprietà proprietari per accogliere le informazioni desiderate, andando contro al principio di interoperabilità su cui si fonda la metodologia openBIM. L’analisi si focalizza inoltre sulla misura di reazione al fuoco. Adottando un’applicazione di tipo sperimentale su un modello di edificio, l’obiettivo è quello di creare un algoritmo che automatizzi il processo di verifica normativa. Attraverso l’attività di ricerca e analisi dei parametri presenti in IFC relativamente alla reazione al fuoco, viene dimostrato come sia possibile utilizzare gli attributi disponibili senza la necessità di crearne altri appositamente. In conclusione, i risultati ottenuti sono incoraggianti e danno prova di quanto il formato IFC sia promettente per la digitalizzazione del Codice di Prevenzione Incendi. L’obiettivo ultimo è quello di avere in futuro delle linee guida, redatte dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, che possano essere di supporto per la realizzazione di un database BIM interoperabile sia in fase di progettazione e di controllo per il rilascio del Certificato di Prevenzione Incendi sia per i venditori di software che vogliano investire in prodotti tra loro interoperabili in grado di eseguire processi di code checking dell’edificio a partire da informazioni estrapolate da un modello IFC.

Protocolli IFC - ISO 16739 per la digitalizzazione interoperabile del Codice di Prevenzione Incendi

IRACI SARERI, NICOLA
2022/2023

Abstract

The following thesis explores the topic of digital transition applied to fire prevention. In particular, it investigates the potential of the open Industry Foundation Classes (IFC) standard’s application in Fire Safety Engineering. The purpose is to define a systematic approach to verify the compliance of a building with the Fire Prevention Code. After an introduction of the Fire Prevention Code and the information management of building processes through the BIM methodology, the thesis investigates the critical issues that characterize fire prevention activities according to traditional methods, but also the troubles that affect the digitization process of fire prevention. It turns out that currently IFC attributes related to fire prevention are few and poorly defined, which is why the common tendency is to create proprietary property sets to accommodate the desired information. That goes against the principle of interoperability on which the openBIM methodology is based. The analysis then focused on the fire reaction’s evaluation through an experimental application based on a simple building model with the aim of creating an algorithm that automates the normative verification process. Thanks to the research and analysis of the attributes available in IFC with regard to the fire reaction, it is proven that it is possible to use the existing attributes without the need to create them specifically. In conclusion, the results are encouraging and prove that the IFC format is promising for the Fire Prevention Code’s digitization. The ultimate goal in the future is to be able to have a guideline written by the National Fire Brigade: it could support the creation of an interoperable BIM database useful to the design and control phase for the release of the Fire Prevention Certificate; it could also be helpful for software developers who would like to invest in interoperable products which are able to perform building code checking processes starting from the IFC model’s information.
2022
IFC - ISO 16739 information standards for the interoperable digitization of the Fire Prevention Code
Il seguente lavoro di tesi affronta il tema della transizione digitale applicata alla prevenzione incendi. In particolar modo, indaga le potenzialità dell’applicazione dello standard aperto Industry Foundation Classes (IFC) ISO 16739 nella progettazione antincendio al fine di definire un approccio sistematico che permetta di verificare la conformità di un edificio al Codice di Prevenzione Incendi. Introdotto il Codice di Prevenzione Incendi e la gestione informativa dei processi edilizi attraverso la metodologia BIM, vengono poi indagate le criticità che caratterizzano le attività di prevenzione incendi secondo le modalità tradizionali ma anche le problematiche che affliggono il processo di digitalizzazione della prevenzione incendi. Dalla ricerca emerge che attualmente gli attributi di IFC legati alla prevenzione incendi sono pochi e perlopiù mal definiti. Per tale motivo la tendenza comune è quella di creare appositi gruppi di proprietà proprietari per accogliere le informazioni desiderate, andando contro al principio di interoperabilità su cui si fonda la metodologia openBIM. L’analisi si focalizza inoltre sulla misura di reazione al fuoco. Adottando un’applicazione di tipo sperimentale su un modello di edificio, l’obiettivo è quello di creare un algoritmo che automatizzi il processo di verifica normativa. Attraverso l’attività di ricerca e analisi dei parametri presenti in IFC relativamente alla reazione al fuoco, viene dimostrato come sia possibile utilizzare gli attributi disponibili senza la necessità di crearne altri appositamente. In conclusione, i risultati ottenuti sono incoraggianti e danno prova di quanto il formato IFC sia promettente per la digitalizzazione del Codice di Prevenzione Incendi. L’obiettivo ultimo è quello di avere in futuro delle linee guida, redatte dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, che possano essere di supporto per la realizzazione di un database BIM interoperabile sia in fase di progettazione e di controllo per il rilascio del Certificato di Prevenzione Incendi sia per i venditori di software che vogliano investire in prodotti tra loro interoperabili in grado di eseguire processi di code checking dell’edificio a partire da informazioni estrapolate da un modello IFC.
openBIM
FSE
Code checking
Prevenzione incendi
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/55222