La sindrome dell'occhio secco (Dry Eye Disease, DED) è una patologia oftalmica molto comune che provoca disagio oculare e disturbi visivi influendo così in modo sostanziale sulla qualità della vita delle persone che ne sono affette. La DED è una patologia multifattoriale della superficie oculare caratterizzata da una perdita dell'omeostasi del film lacrimale e sintomi oculari, in cui l'instabilità e l'iperosmolarità del film lacrimale, l'infiammazione e il danno della superficie oculare svolgono un ruolo eziologico. Il presente lavoro riguarda lo sviluppo di un modello in vitro di DED da utilizzarsi per lo screening di nuovi composti Fidia in campo oftalmico. Il modello prevede l’utilizzo di una linea primaria umana di cellule epiteliali della cornea (HpiCEC), mantenute in condizioni di stress osmotico. L’induzione della patologia è stata valutata mediante l’analisi dell’espressione genica con qRT-PCR di specifici marker molecolari quali: MMP9, TNF-α, DEFB2, ITG-β1 e CCND1. Inoltre, il modello è stato caratterizzato mediante analisi di immunofluorescenza per ITG-β1, recettore di membrana coinvolto nella connessione intercellulare, funzionalità alterata nella DED. È stata anche effettuata l’analisi dello stress ossidativo intracellulare tramite saggio della 2′,7′-diclorofluorescina diacetato (DCFDA). In aggiunta, nel presente elaborato è stata testata l’efficacia di colliri Fidia in sviluppo sul modello di DED messo a punto. I colliri sono stati sottoposti a saggi di citotossicità, proliferazione e wound healing per valutarne la biocompatibilità e attività sulla cicatrizzazione di una lesione a carico dell’epitelio corneale. Contestualmente, essi sono stati testati su un modello infiammatorio della medesima linea cellulare, valutando l’espressione genica mediante qRT-PCR di IL-6.
Sviluppo di un modello in vitro di sindrome dell'occhio secco per lo screening e la valutazione di efficacia di diverse preparazioni oftalmiche
GIORGI, JACOPO
2022/2023
Abstract
La sindrome dell'occhio secco (Dry Eye Disease, DED) è una patologia oftalmica molto comune che provoca disagio oculare e disturbi visivi influendo così in modo sostanziale sulla qualità della vita delle persone che ne sono affette. La DED è una patologia multifattoriale della superficie oculare caratterizzata da una perdita dell'omeostasi del film lacrimale e sintomi oculari, in cui l'instabilità e l'iperosmolarità del film lacrimale, l'infiammazione e il danno della superficie oculare svolgono un ruolo eziologico. Il presente lavoro riguarda lo sviluppo di un modello in vitro di DED da utilizzarsi per lo screening di nuovi composti Fidia in campo oftalmico. Il modello prevede l’utilizzo di una linea primaria umana di cellule epiteliali della cornea (HpiCEC), mantenute in condizioni di stress osmotico. L’induzione della patologia è stata valutata mediante l’analisi dell’espressione genica con qRT-PCR di specifici marker molecolari quali: MMP9, TNF-α, DEFB2, ITG-β1 e CCND1. Inoltre, il modello è stato caratterizzato mediante analisi di immunofluorescenza per ITG-β1, recettore di membrana coinvolto nella connessione intercellulare, funzionalità alterata nella DED. È stata anche effettuata l’analisi dello stress ossidativo intracellulare tramite saggio della 2′,7′-diclorofluorescina diacetato (DCFDA). In aggiunta, nel presente elaborato è stata testata l’efficacia di colliri Fidia in sviluppo sul modello di DED messo a punto. I colliri sono stati sottoposti a saggi di citotossicità, proliferazione e wound healing per valutarne la biocompatibilità e attività sulla cicatrizzazione di una lesione a carico dell’epitelio corneale. Contestualmente, essi sono stati testati su un modello infiammatorio della medesima linea cellulare, valutando l’espressione genica mediante qRT-PCR di IL-6.File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/60023