Sebbene la presenza di frammenti di plastica in ambiente fosse già nota da tempo, è solo di recente che le microplastiche hanno suscitato un crescente interesse da parte della comunità scientifica (Alberghini et al., 2022). Ad oggi, però, solo pochi studi si sono concentrati sugli additivi plastici, ovvero sostanze chimiche che sono incorporate nella plastica e dalla quale possono essere poi rilasciate (Hermabessiere et al., 2017). Tra gli additivi plastici di maggior interesse spiccano, in particolar modo, i bisfenoli. Il capostipite della famiglia è il bisfenolo A (BPA), un plastificante comune utilizzato nella produzione di policarbonato e resine epossidiche, che viene considerato estremamente dannoso in quanto ritenuto un interferente endocrino sia per l’uomo che per altri animali. In seguito alla scoperta del trasferimento del BPA lungo la catena alimentare, nel 2010 sono state messe in atto importanti restrizioni che ne limitano il suo utilizzo. Oggi, altri analoghi del BPA, come il BPS, il BPF e il BPAF, vengono utilizzati come suoi sostituenti, ma la loro eco-tossicità è ancora sconosciuta (Fabrello and Matozzo, 2022). Lo scopo del presente elaborato è stato, pertanto, quello di valutare il potenziale effetto ecotossicologico in molluschi bivalvi alimentati con microalghe precedentemente esposte ad analoghi del BPA.

Valutazione del rischio ecotossicologico in molluschi bivalvi alimentati con microalghe esposte ad analoghi del bisfenolo A

DALLA FONTANA, MICHELA
2022/2023

Abstract

Sebbene la presenza di frammenti di plastica in ambiente fosse già nota da tempo, è solo di recente che le microplastiche hanno suscitato un crescente interesse da parte della comunità scientifica (Alberghini et al., 2022). Ad oggi, però, solo pochi studi si sono concentrati sugli additivi plastici, ovvero sostanze chimiche che sono incorporate nella plastica e dalla quale possono essere poi rilasciate (Hermabessiere et al., 2017). Tra gli additivi plastici di maggior interesse spiccano, in particolar modo, i bisfenoli. Il capostipite della famiglia è il bisfenolo A (BPA), un plastificante comune utilizzato nella produzione di policarbonato e resine epossidiche, che viene considerato estremamente dannoso in quanto ritenuto un interferente endocrino sia per l’uomo che per altri animali. In seguito alla scoperta del trasferimento del BPA lungo la catena alimentare, nel 2010 sono state messe in atto importanti restrizioni che ne limitano il suo utilizzo. Oggi, altri analoghi del BPA, come il BPS, il BPF e il BPAF, vengono utilizzati come suoi sostituenti, ma la loro eco-tossicità è ancora sconosciuta (Fabrello and Matozzo, 2022). Lo scopo del presente elaborato è stato, pertanto, quello di valutare il potenziale effetto ecotossicologico in molluschi bivalvi alimentati con microalghe precedentemente esposte ad analoghi del BPA.
2022
Ecotoxicological risk assessment in bivalve molluscs fed with microalgae exposed to bisphenol A analogues
Analoghi del BPA
Rischio alimentare
Molluschi bivalvi
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/61210