L’obiettivo del progetto, ossia la riduzione del tempo di attraversamento degli articoli del reparto Feeder, è stato raggiunto con successo. Fondamentale è risultata la fase iniziale di osservazione e mappatura delle attività, che ha permesso di delineare chiaramente la situazione di partenza e di eseguire un’analisi dettagliata dello stato attuale (as-is). Questa fase ha messo in evidenza i problemi reali su cui focalizzarsi per ottenere miglioramenti concreti. Sono stati impiegati diversi strumenti lean per la raccolta e l’analisi delle informazioni: Tempi e Metodi, Process Study Sheet, Process Block Mapping e Spaghetti Chart. Identificati i principali problemi dell’as-is, si è cercata una soluzione efficace. La metodologia adottata, che ha consentito di raggiungere l’obiettivo prefissato, è stata il Cellular Manufacturing. L’implementazione dei principi di questo approccio ha portato a un significativo miglioramento dei flussi del materiale all’interno del reparto, riducendo gli sprechi e ottimizzando i tempi. Durante la fase di progettazione del processo, sono stati calcolati il takt time, determinato il numero di operatori necessari, progettati i nuovi banchi di lavoro e prese decisioni in merito alla gestione della normaleria del reparto. Successivamente, nella fase di progettazione del layout fisico della cella, è stata proposta una nuova configurazione. La creazione di celle di lavoro dedicate a famiglie di prodotti ha generato una serie di benefici, tra cui la riduzione del tempo di attraversamento. Tali miglioramenti sono stati valutati attraverso un’analisi comparativa degli indicatori chiave di performance (KPI), confrontando i risultati ottenuti prima dell’intervento con quelli raggiunti nella configurazione to-be. Oltre alla riduzione del tempo di attraversamento degli articoli del reparto Feeder, il progetto ha portato ulteriori vantaggi: una diminuzione dello spazio necessario all’interno dello stabilimento per le celle dedicate alle famiglie di prodotti del feeder e una riduzione dei costi di produzione, dovuta alla riduzione del tempo necessario per completare il prodotto finito, grazie all’eliminazione dei muda. La realizzazione fisica della nuova cella "punzone" ha consentito di verificare concretamente i miglioramenti apportati dal progetto. In particolare, la cella ha permesso di ridurre il lead time degli articoli, di ottimizzare lo spazio occupato rispetto alla configurazione iniziale e di diminuire i costi di produzione.
La riduzione del tempo di attraversamento degli articoli del reparto Feeder in BDF Industries SPA
SAGGIORO, MATTEO
2023/2024
Abstract
L’obiettivo del progetto, ossia la riduzione del tempo di attraversamento degli articoli del reparto Feeder, è stato raggiunto con successo. Fondamentale è risultata la fase iniziale di osservazione e mappatura delle attività, che ha permesso di delineare chiaramente la situazione di partenza e di eseguire un’analisi dettagliata dello stato attuale (as-is). Questa fase ha messo in evidenza i problemi reali su cui focalizzarsi per ottenere miglioramenti concreti. Sono stati impiegati diversi strumenti lean per la raccolta e l’analisi delle informazioni: Tempi e Metodi, Process Study Sheet, Process Block Mapping e Spaghetti Chart. Identificati i principali problemi dell’as-is, si è cercata una soluzione efficace. La metodologia adottata, che ha consentito di raggiungere l’obiettivo prefissato, è stata il Cellular Manufacturing. L’implementazione dei principi di questo approccio ha portato a un significativo miglioramento dei flussi del materiale all’interno del reparto, riducendo gli sprechi e ottimizzando i tempi. Durante la fase di progettazione del processo, sono stati calcolati il takt time, determinato il numero di operatori necessari, progettati i nuovi banchi di lavoro e prese decisioni in merito alla gestione della normaleria del reparto. Successivamente, nella fase di progettazione del layout fisico della cella, è stata proposta una nuova configurazione. La creazione di celle di lavoro dedicate a famiglie di prodotti ha generato una serie di benefici, tra cui la riduzione del tempo di attraversamento. Tali miglioramenti sono stati valutati attraverso un’analisi comparativa degli indicatori chiave di performance (KPI), confrontando i risultati ottenuti prima dell’intervento con quelli raggiunti nella configurazione to-be. Oltre alla riduzione del tempo di attraversamento degli articoli del reparto Feeder, il progetto ha portato ulteriori vantaggi: una diminuzione dello spazio necessario all’interno dello stabilimento per le celle dedicate alle famiglie di prodotti del feeder e una riduzione dei costi di produzione, dovuta alla riduzione del tempo necessario per completare il prodotto finito, grazie all’eliminazione dei muda. La realizzazione fisica della nuova cella "punzone" ha consentito di verificare concretamente i miglioramenti apportati dal progetto. In particolare, la cella ha permesso di ridurre il lead time degli articoli, di ottimizzare lo spazio occupato rispetto alla configurazione iniziale e di diminuire i costi di produzione.File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/79625