Il presente studio di ricerca ha lo scopo di delineare e applicare in via sperimentale un percorso metodologico di stima del fabbisogno delle professioni sanitarie all’interno dell’UOC Servizio Igiene e Sanità Pubblica Ulss 2 “Marca Trevigiana” per garantire l’applicazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Ad oggi, non risulta ancora individuato un modello volto a definire, in termini di efficacia, il fabbisogno di personale sanitario a livello di Paese, mentre esistono poche e frammentarie evidenze statistiche circa il fabbisogno a livello locale. La scelta di questo argomento per l’elaborato finale del percorso di studi nasce dall’esperienza di tirocinio effettuato presso U.O.C. Direzione delle Professioni Sanitarie che, come fulcro, si occupa di programmare la determinazione del fabbisogno e la gestione del personale in funzione ai modelli organizzativo - assistenziali in uso. La dotazione organica minima costituisce l’elemento fondamentale per garantire l’espletamento delle attività in capo ai Dipartimenti di Prevenzione. Nel presente elaborato viene stimato il fabbisogno minimo della figura professionale dell’assistente sanitario coinvolto nelle attività del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica attraverso una metodologia flessibile che può essere applicata anche alle altre figure professionali del comparto. Poiché i bisogni di salute sono in continua evoluzione, si rende necessario ipotizzare un modello flessibile di stima del fabbisogno del personale che si adatti al continuo cambiamento. La scelta di questo argomento è stata messa a punto per una serie di motivi. Innanzitutto, un’apposita normativa prevede l’ottimizzazione delle risorse, inoltre il miglioramento della qualità è legato anche al personale che presta servizio. La definizione delle dotazioni persegue l’obiettivo di ricercare appropriati livelli di efficienza e di qualità. La sperimentazione del modello di stima è stata realizzata con riferimento all’anno 2023. I dati verranno raccolti in un formato Excel. Saranno elaborate frequenze, misure di tendenza centrale come media, mediana, moda. Come strumenti verranno reperiti i dati del software aziendale “Onvac”.
SPERIMENTAZIONE DI UN MODELLO PER LA DEFINIZIONE DEL FABBISOGNO DELLE PROFESSIONI SANITARIE ALL’INTERNO DELL’UOC SERVIZIO IGIENE E SANITA’ PUBBLICA ULSS 2 “MARCA TREVIGIANA”
VETTORAZZO, FILIPPO
2023/2024
Abstract
Il presente studio di ricerca ha lo scopo di delineare e applicare in via sperimentale un percorso metodologico di stima del fabbisogno delle professioni sanitarie all’interno dell’UOC Servizio Igiene e Sanità Pubblica Ulss 2 “Marca Trevigiana” per garantire l’applicazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Ad oggi, non risulta ancora individuato un modello volto a definire, in termini di efficacia, il fabbisogno di personale sanitario a livello di Paese, mentre esistono poche e frammentarie evidenze statistiche circa il fabbisogno a livello locale. La scelta di questo argomento per l’elaborato finale del percorso di studi nasce dall’esperienza di tirocinio effettuato presso U.O.C. Direzione delle Professioni Sanitarie che, come fulcro, si occupa di programmare la determinazione del fabbisogno e la gestione del personale in funzione ai modelli organizzativo - assistenziali in uso. La dotazione organica minima costituisce l’elemento fondamentale per garantire l’espletamento delle attività in capo ai Dipartimenti di Prevenzione. Nel presente elaborato viene stimato il fabbisogno minimo della figura professionale dell’assistente sanitario coinvolto nelle attività del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica attraverso una metodologia flessibile che può essere applicata anche alle altre figure professionali del comparto. Poiché i bisogni di salute sono in continua evoluzione, si rende necessario ipotizzare un modello flessibile di stima del fabbisogno del personale che si adatti al continuo cambiamento. La scelta di questo argomento è stata messa a punto per una serie di motivi. Innanzitutto, un’apposita normativa prevede l’ottimizzazione delle risorse, inoltre il miglioramento della qualità è legato anche al personale che presta servizio. La definizione delle dotazioni persegue l’obiettivo di ricercare appropriati livelli di efficienza e di qualità. La sperimentazione del modello di stima è stata realizzata con riferimento all’anno 2023. I dati verranno raccolti in un formato Excel. Saranno elaborate frequenze, misure di tendenza centrale come media, mediana, moda. Come strumenti verranno reperiti i dati del software aziendale “Onvac”.File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/80562