Nella prima parte del lavoro viene illustrato come le aziende sono chiamate a innovare costantemente i propri processi gestionali e operativi, tramite pratiche che uniscono il lean management, la metodologia agile e il project management per poter operare nel contesto competitivo contemporaneo. Viene analizzato in seguito come l'intelligenza artificiale generativa possa fungere da leva strategica per il miglioramento continuo e l’innovazione dei processi aziendali. In particolare, viene presentato un framework per la creazione di una “schiera di agenti” ossia una serie di GPT personalizzati di OpenAI per promuovere il miglioramento continuo in modo capillare in tutte le funzioni aziendali. Infine, viene presentato un caso studio condotto durante il periodo di stage formativo presso l’azienda Carel Industries Spa, dove sfruttando il modello elaborato sono stati realizzati cinque chatbot in grado di: superare le barriere geografiche e culturali alla diffusione delle pratiche lean all’interno del gruppo, facilitare la diffusione dei metodi per il miglioramento continuo a tutti i livelli dell’organizzazione e promuovere standard condivisi. La raccolta di dati è avvenuta tramite questionari rivolti a manager e risorse provenienti da diverse aree aziendali. Tra i principali risultati conseguiti si evidenziano: un miglioramento nell’accessibilità agli standard aziendali, un risparmio di tempo nel reperimento di informazioni, un rafforzamento della formazione grazie a comunicazioni personalizzate, lo sviluppo del pensiero critico e l’incremento delle iniziative di miglioramento proposte. L’approccio seguito ha utilizzato il ciclo PDCA (Plan-Do-Check-Act) suddividendo il progetto in quattro fasi: l’individuazione dei casi d’uso, la pianificazione per introdurre la tecnologia, la sperimentazione pratica delle iniziative proposte, il controllo dei risultati ottenuti e l’eventuale standardizzazione del metodo. Questa ricerca getta le basi per un’adozione strategica e misurata dell’intelligenza artificiale generativa, promuovendo una cultura aziendale orientata all’innovazione continua e suggerendo sviluppi futuri per ampliare ulteriormente l’impatto degli agenti GPT nei contesti organizzativi.
DIFFUSIONE DELLE PRATICHE DI MIGLIORAMENTO CONTINUO ATTRAVERSO AGENTI AI GENERATIVI. Il caso Carel Industries S.p.A.
LEZUO, MICHELA
2024/2025
Abstract
Nella prima parte del lavoro viene illustrato come le aziende sono chiamate a innovare costantemente i propri processi gestionali e operativi, tramite pratiche che uniscono il lean management, la metodologia agile e il project management per poter operare nel contesto competitivo contemporaneo. Viene analizzato in seguito come l'intelligenza artificiale generativa possa fungere da leva strategica per il miglioramento continuo e l’innovazione dei processi aziendali. In particolare, viene presentato un framework per la creazione di una “schiera di agenti” ossia una serie di GPT personalizzati di OpenAI per promuovere il miglioramento continuo in modo capillare in tutte le funzioni aziendali. Infine, viene presentato un caso studio condotto durante il periodo di stage formativo presso l’azienda Carel Industries Spa, dove sfruttando il modello elaborato sono stati realizzati cinque chatbot in grado di: superare le barriere geografiche e culturali alla diffusione delle pratiche lean all’interno del gruppo, facilitare la diffusione dei metodi per il miglioramento continuo a tutti i livelli dell’organizzazione e promuovere standard condivisi. La raccolta di dati è avvenuta tramite questionari rivolti a manager e risorse provenienti da diverse aree aziendali. Tra i principali risultati conseguiti si evidenziano: un miglioramento nell’accessibilità agli standard aziendali, un risparmio di tempo nel reperimento di informazioni, un rafforzamento della formazione grazie a comunicazioni personalizzate, lo sviluppo del pensiero critico e l’incremento delle iniziative di miglioramento proposte. L’approccio seguito ha utilizzato il ciclo PDCA (Plan-Do-Check-Act) suddividendo il progetto in quattro fasi: l’individuazione dei casi d’uso, la pianificazione per introdurre la tecnologia, la sperimentazione pratica delle iniziative proposte, il controllo dei risultati ottenuti e l’eventuale standardizzazione del metodo. Questa ricerca getta le basi per un’adozione strategica e misurata dell’intelligenza artificiale generativa, promuovendo una cultura aziendale orientata all’innovazione continua e suggerendo sviluppi futuri per ampliare ulteriormente l’impatto degli agenti GPT nei contesti organizzativi.File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/82381