Il settore del packaging sta evolvendosi rapidamente negli ultimi anni, con notevoli sforzi di ricerca nel tentativo di sviluppare materiali in grado di fornire performance, se possibile, migliori delle tradizionali commodities polimeriche. Nell’ambito del packaging cosmetico, un aspetto molto importante riguarda la possibilità, oltre che esso sia skin-contact, di ridurre il peso dei flaconi. Ciò consentirebbe di ottenere una significativa riduzione sui costi di materie prime, di trasporto del prodotto finito e in per il consumatore finale un packaging leggero, ecosostenibile. Considerando le cifre attuali, il vantaggio della riduzione in peso del packaging interessa sia le risorse naturali, limitando quanto più possibile l’uso di fonti fossili per la produzione di plastica vergine, che dei budget di investimento dal momento in quanto il costo del materiale dipende in buona parte dal costo di produzione totale. Mediante il seguente studio di ricerca, è stato possibile indagare degli agenti rinforzanti in grado di conferire al polimero, in piccole percentuali, una resistenza meccanica tale da consentire di ridurre ulteriormente i grammi di plastica utilizzati per la produzione del packaging cosmetico. Si è valutato un utilizzo di filler eco-friendly, una carica minerale presente in abbondanza nel nostro pianeta e che non necessità di particolari metodi estrattivi poco compatibili con la sostenibilità. Avvalendosi del utilizzo di un software di Eco-Design si è potuto avvalorare l’ipotesi che questo studio stesse percorrendo la giusta strada verso un packaging cosmetico ecosostenibile.
Sviluppo industriale di ibridi polietilene/CaCO3 per un packaging cosmetico ecosostenibile
STRAPPAZZON, MARTINA
2024/2025
Abstract
Il settore del packaging sta evolvendosi rapidamente negli ultimi anni, con notevoli sforzi di ricerca nel tentativo di sviluppare materiali in grado di fornire performance, se possibile, migliori delle tradizionali commodities polimeriche. Nell’ambito del packaging cosmetico, un aspetto molto importante riguarda la possibilità, oltre che esso sia skin-contact, di ridurre il peso dei flaconi. Ciò consentirebbe di ottenere una significativa riduzione sui costi di materie prime, di trasporto del prodotto finito e in per il consumatore finale un packaging leggero, ecosostenibile. Considerando le cifre attuali, il vantaggio della riduzione in peso del packaging interessa sia le risorse naturali, limitando quanto più possibile l’uso di fonti fossili per la produzione di plastica vergine, che dei budget di investimento dal momento in quanto il costo del materiale dipende in buona parte dal costo di produzione totale. Mediante il seguente studio di ricerca, è stato possibile indagare degli agenti rinforzanti in grado di conferire al polimero, in piccole percentuali, una resistenza meccanica tale da consentire di ridurre ulteriormente i grammi di plastica utilizzati per la produzione del packaging cosmetico. Si è valutato un utilizzo di filler eco-friendly, una carica minerale presente in abbondanza nel nostro pianeta e che non necessità di particolari metodi estrattivi poco compatibili con la sostenibilità. Avvalendosi del utilizzo di un software di Eco-Design si è potuto avvalorare l’ipotesi che questo studio stesse percorrendo la giusta strada verso un packaging cosmetico ecosostenibile.File | Dimensione | Formato | |
---|---|---|---|
TESI OFFICIAL MARTINA.pdf
accesso riservato
Dimensione
3.48 MB
Formato
Adobe PDF
|
3.48 MB | Adobe PDF |
The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License
https://hdl.handle.net/20.500.12608/82858