L’obiettivo di questo lavoro di tesi è avviare un’analisi, utile anche per ulteriori studi, sullo stato attuale del sistema flessivo all’interno della lingua resiana. Si cercherà di stabilire se l’utilizzo dei casi sia sistematico e prevedibile o se stiano lentamente scomparendo le regole per la loro selezione, quindi se si stia smettendo gradualmente di utilizzare i casi a favore di un sistema preposizionale. Per l’analisi, verranno considerati solo i nominali plurali preceduti da preposizione, in quanto è stato osservato che la loro distribuzione mostra più variazione rispetto a quella dei nominali singolari o dei nominali in assenza di preposizioni. Questa scelta è stata anche dettata dalla necessità di dare dei limiti temporali alla stesura della tesi. Come base di lavoro è stato appositamente creato un corpus di testi raccogliendo tutti i lavori in prosa dell’autrice resiana contemporanea Silvana Paletti (1947 - ). Il corpus verrà trattato in un capitolo a parte. Prima di tutto, quindi, verrà presentata la Val Resia (in breve, in quanto la valle è già stata ampiamente descritta in molti dei riferimenti bibliografici qui utilizzati), con a seguire una breve storia della lingua slovena e della lingua resiana, oltre alla standardizzazione di quest’ultima . Si passerà poi a descrivere le teorie utilizzate, dalla nozione di caso, le sue caratteristiche e funzioni, fino a fenomeni linguistici come i sincretismi. Data la pertinenza, verranno presi in considerazione studi sui sincretismi anche nel latino e nelle altre lingue slave. In seguito si parlerà del corpus, delle analisi su di esso svolte, con commenti e osservazioni sulle attestazioni in esso trovate. Si presenterà l’autrice, sia in quanto rappresenta un riferimento culturale per la Val Resia, sia per le caratteristiche della sua parlata, facendo anche un confronto con le parlate resiane a lei vicine (nello specifico, di San Giorgio e Lipovaz). Nel terzo capitolo si descriveranno la morfologia nominale dello sloveno letterario, del resiano del Settecento, dell’Ottocento e della generazione anziana della seconda metà del Novecento (con una distinzione fra parlanti maschili e femminili, in quanto il linguaggio dei primi tende ad essere più innovativo), per stabilire quali cambiamenti ha visto il resiano nella declinazione plurale dei nominali e nell’uso dei casi con preposizioni, e vedere ancora più chiaramente le caratteristiche del resiano di Silvana Paletti, che appartiene a una generazione più giovane rispetto a quella citata, e che in questo contesto ne è la rappresentante. Nel quarto capitolo verranno brevemente presentati alcuni fenomeni morfologici osservati nei testi di Paletti che non verranno trattati in questa tesi, ma che possono essere spunti interessanti per studi successivi. Infine, nelle conclusioni verrà formulata un’ipotesi sullo stato del sistema flessivo resiano contemporaneo. Nell’appendice verranno messi a disposizione gli elenchi completi degli esempi utilizzati suddivisi in base alla fonte, mentre i testi presenti nel corpus sono contenuti nella bibliografia.
Lo stato attuale del sistema flessivo resiano
RENESTO, LAURA
2024/2025
Abstract
L’obiettivo di questo lavoro di tesi è avviare un’analisi, utile anche per ulteriori studi, sullo stato attuale del sistema flessivo all’interno della lingua resiana. Si cercherà di stabilire se l’utilizzo dei casi sia sistematico e prevedibile o se stiano lentamente scomparendo le regole per la loro selezione, quindi se si stia smettendo gradualmente di utilizzare i casi a favore di un sistema preposizionale. Per l’analisi, verranno considerati solo i nominali plurali preceduti da preposizione, in quanto è stato osservato che la loro distribuzione mostra più variazione rispetto a quella dei nominali singolari o dei nominali in assenza di preposizioni. Questa scelta è stata anche dettata dalla necessità di dare dei limiti temporali alla stesura della tesi. Come base di lavoro è stato appositamente creato un corpus di testi raccogliendo tutti i lavori in prosa dell’autrice resiana contemporanea Silvana Paletti (1947 - ). Il corpus verrà trattato in un capitolo a parte. Prima di tutto, quindi, verrà presentata la Val Resia (in breve, in quanto la valle è già stata ampiamente descritta in molti dei riferimenti bibliografici qui utilizzati), con a seguire una breve storia della lingua slovena e della lingua resiana, oltre alla standardizzazione di quest’ultima . Si passerà poi a descrivere le teorie utilizzate, dalla nozione di caso, le sue caratteristiche e funzioni, fino a fenomeni linguistici come i sincretismi. Data la pertinenza, verranno presi in considerazione studi sui sincretismi anche nel latino e nelle altre lingue slave. In seguito si parlerà del corpus, delle analisi su di esso svolte, con commenti e osservazioni sulle attestazioni in esso trovate. Si presenterà l’autrice, sia in quanto rappresenta un riferimento culturale per la Val Resia, sia per le caratteristiche della sua parlata, facendo anche un confronto con le parlate resiane a lei vicine (nello specifico, di San Giorgio e Lipovaz). Nel terzo capitolo si descriveranno la morfologia nominale dello sloveno letterario, del resiano del Settecento, dell’Ottocento e della generazione anziana della seconda metà del Novecento (con una distinzione fra parlanti maschili e femminili, in quanto il linguaggio dei primi tende ad essere più innovativo), per stabilire quali cambiamenti ha visto il resiano nella declinazione plurale dei nominali e nell’uso dei casi con preposizioni, e vedere ancora più chiaramente le caratteristiche del resiano di Silvana Paletti, che appartiene a una generazione più giovane rispetto a quella citata, e che in questo contesto ne è la rappresentante. Nel quarto capitolo verranno brevemente presentati alcuni fenomeni morfologici osservati nei testi di Paletti che non verranno trattati in questa tesi, ma che possono essere spunti interessanti per studi successivi. Infine, nelle conclusioni verrà formulata un’ipotesi sullo stato del sistema flessivo resiano contemporaneo. Nell’appendice verranno messi a disposizione gli elenchi completi degli esempi utilizzati suddivisi in base alla fonte, mentre i testi presenti nel corpus sono contenuti nella bibliografia.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Renesto_Laura.pdf
accesso aperto
Dimensione
2.41 MB
Formato
Adobe PDF
|
2.41 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License
https://hdl.handle.net/20.500.12608/88342