L'elaborato ha l'obbiettivo di mostrare come si sia trasmessa la memoria politica ad Asti e provincia tra il 1922 e il 2010. Il Regime e le varie amministrazioni locali che vennero dopo la Liberazione usufruirono dell'architettura, dell'odonomastica, dei monumenti, della cultura o delle manifestazioni per affermare la propria narrazione della storia. Questi strumenti permisero di far diventare una memoria dominante a discapito di un'altra. Tuttavia, questo processo non fu lineare e, talvolta, diede origine ad uno scontro di memorie che, per il contesto astigiano, si verificò particolarmente nel dopoguerra e nei primi anni Duemila.
LA TRASMISSIONE DELLA MEMORIA POLITICA AD ASTI E PROVINCIA (1922-2010)
MAROCCO, ENRICO
2024/2025
Abstract
L'elaborato ha l'obbiettivo di mostrare come si sia trasmessa la memoria politica ad Asti e provincia tra il 1922 e il 2010. Il Regime e le varie amministrazioni locali che vennero dopo la Liberazione usufruirono dell'architettura, dell'odonomastica, dei monumenti, della cultura o delle manifestazioni per affermare la propria narrazione della storia. Questi strumenti permisero di far diventare una memoria dominante a discapito di un'altra. Tuttavia, questo processo non fu lineare e, talvolta, diede origine ad uno scontro di memorie che, per il contesto astigiano, si verificò particolarmente nel dopoguerra e nei primi anni Duemila.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/88423