L’elaborato si prefigge di studiare l’evoluzione della comunicazione musicale, tracciando un percorso che vede il suo inizio con i primi supporti fisici fino alla loro smaterializzazione, ponendo una lente di ingrandimento sulle implicazioni socioculturali che ne derivano. Il primo capitolo approfondisce il ruolo della musica all’interno della società, la sua ricezione a livello emotivo e l’utilizzo strategico del suo impatto sull’identità dell’ascoltatore. In questa sezione iniziale, vengono analizzati i primi media e il contesto antecedente al digitale, attraverso due casi studio: Ray Charles e i Beatles, i quali dimostrano la funzione che i primi mezzi hanno ricoperto come veicoli di innovazione culturale. Il secondo capitolo esamina il processo di smaterializzazione del supporto musicale che ha condotto al download digitale, evidenziando come alcuni formati, quali il vinile, tornino in voga assumendo un valore nostalgico o identitario per alcune fasce della popolazione. Viene approfondito il ruolo centrale dei media audiovisivi, con particolare attenzione ai percorsi di Elvis Presley e Mina Mazzini, fino all’ascesa di MTV e al consolidamento del videoclip come forma autonoma di espressione, citando figure quali Michael Jackson e Whitney Houston. Il terzo capitolo analizza l’influenza delle piattaforme e degli algoritmi nell’industria musicale attuale e del futuro, ponendo il focus su Spotify. L’indagine si sviluppa all’interno di principi quali la democratizzazione della musica e le nuove forme di autopromozione artistica attraverso i social media. A sostegno dello studio viene proposto il caso Billie Eilish, artista affermatasi a livello globale in virtù di un uso consapevole delle piattaforme digitali e degli strumenti offerti dai nuovi media.
Dalla fisicità del vinile allo streaming: evoluzione della comunicazione musicale e delle sue implicazioni socioculturali.
CORDIANO, MAYA
2024/2025
Abstract
L’elaborato si prefigge di studiare l’evoluzione della comunicazione musicale, tracciando un percorso che vede il suo inizio con i primi supporti fisici fino alla loro smaterializzazione, ponendo una lente di ingrandimento sulle implicazioni socioculturali che ne derivano. Il primo capitolo approfondisce il ruolo della musica all’interno della società, la sua ricezione a livello emotivo e l’utilizzo strategico del suo impatto sull’identità dell’ascoltatore. In questa sezione iniziale, vengono analizzati i primi media e il contesto antecedente al digitale, attraverso due casi studio: Ray Charles e i Beatles, i quali dimostrano la funzione che i primi mezzi hanno ricoperto come veicoli di innovazione culturale. Il secondo capitolo esamina il processo di smaterializzazione del supporto musicale che ha condotto al download digitale, evidenziando come alcuni formati, quali il vinile, tornino in voga assumendo un valore nostalgico o identitario per alcune fasce della popolazione. Viene approfondito il ruolo centrale dei media audiovisivi, con particolare attenzione ai percorsi di Elvis Presley e Mina Mazzini, fino all’ascesa di MTV e al consolidamento del videoclip come forma autonoma di espressione, citando figure quali Michael Jackson e Whitney Houston. Il terzo capitolo analizza l’influenza delle piattaforme e degli algoritmi nell’industria musicale attuale e del futuro, ponendo il focus su Spotify. L’indagine si sviluppa all’interno di principi quali la democratizzazione della musica e le nuove forme di autopromozione artistica attraverso i social media. A sostegno dello studio viene proposto il caso Billie Eilish, artista affermatasi a livello globale in virtù di un uso consapevole delle piattaforme digitali e degli strumenti offerti dai nuovi media.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/90598