Questo elaborato si propone di esaminare la rappresentazione letteraria dei disturbi alimentari e delle immagini connesse ai linguaggi del cibo e del corpo nella narrativa italiana femminile in un arco cronologico che si estende dal tardo Ottocento ai primi anni Duemila, osservando con particolare attenzione i significati simbolici attribuiti alla manipolazione delle forme fisiche e dell'alimentazione per indagare i riferimenti alla condizione della donna e alle trasformazioni socioculturali occorse nel tempo relative all'emancipazione femminile.
«La mia fame è una fame diversa»: cibo, corpo e disturbi alimentari nella prosa femminile italiana dell’epoca contemporanea
BARBIERI, GIORGIA
2024/2025
Abstract
Questo elaborato si propone di esaminare la rappresentazione letteraria dei disturbi alimentari e delle immagini connesse ai linguaggi del cibo e del corpo nella narrativa italiana femminile in un arco cronologico che si estende dal tardo Ottocento ai primi anni Duemila, osservando con particolare attenzione i significati simbolici attribuiti alla manipolazione delle forme fisiche e dell'alimentazione per indagare i riferimenti alla condizione della donna e alle trasformazioni socioculturali occorse nel tempo relative all'emancipazione femminile.File in questo prodotto:
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/90770