I G-quadruplex (G4s) sono strutture non canoniche degli acidi nucleici particolarmente abbondanti nel genoma umano dove regolano processi biologici chiave come il mantenimento dei telomeri, la regolazione della trascrizione genica e della traduzione dell’mRNA. Il ruolo dei G4s è in via di caratterizzazione anche nei genomi di importanti patogeni umani: recentemente è stata proposta la loro presenza all’interno del genoma del virus del vaiolo delle scimmie (Monkeypox, Mpox). Lo scopo iniziale di questo studio è stato la messa a punto di un metodo di sequenziamento basato sull’uso di composti in grado di riconoscere selettivamente e legare irreversibilmente i G4s quando attivati con luce visibile. Studi precedenti hanno dimostrato che il core naftalen diimmidico (NDI) sia ottimale per il riconoscimento e il legame ai G4s. In questo studio, è stata testata una nuova famiglia di leganti G4 caratterizzata da un core naftalen diimmidico e da un gruppo diazirinico. Oltre alla proprietà stabilizzante dei G4s tipica delle NDI, il gruppo diazirinico è stato aggiunto per fornire la capacità di formare un legame covalente con i G-quadruplex in seguito ad attivazione. Complessivamente, questi ligandi fotoattivabili consentono il controllo temporale del legame irreversibile al G4 e risultano promettenti per l’isolamento dei G4s virali e cellulari.
Ricerca di un nuovo metodo per il genome-wide sequencing del G4-landscape cellulare e virale durante l'infezione da Mpox
FERRACIN, DAISY
2024/2025
Abstract
I G-quadruplex (G4s) sono strutture non canoniche degli acidi nucleici particolarmente abbondanti nel genoma umano dove regolano processi biologici chiave come il mantenimento dei telomeri, la regolazione della trascrizione genica e della traduzione dell’mRNA. Il ruolo dei G4s è in via di caratterizzazione anche nei genomi di importanti patogeni umani: recentemente è stata proposta la loro presenza all’interno del genoma del virus del vaiolo delle scimmie (Monkeypox, Mpox). Lo scopo iniziale di questo studio è stato la messa a punto di un metodo di sequenziamento basato sull’uso di composti in grado di riconoscere selettivamente e legare irreversibilmente i G4s quando attivati con luce visibile. Studi precedenti hanno dimostrato che il core naftalen diimmidico (NDI) sia ottimale per il riconoscimento e il legame ai G4s. In questo studio, è stata testata una nuova famiglia di leganti G4 caratterizzata da un core naftalen diimmidico e da un gruppo diazirinico. Oltre alla proprietà stabilizzante dei G4s tipica delle NDI, il gruppo diazirinico è stato aggiunto per fornire la capacità di formare un legame covalente con i G-quadruplex in seguito ad attivazione. Complessivamente, questi ligandi fotoattivabili consentono il controllo temporale del legame irreversibile al G4 e risultano promettenti per l’isolamento dei G4s virali e cellulari.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/92715