Gli eosinofili sono cellule immuni coinvolte sia nel mantenimento dell’omeostasi sia nella patogenesi di malattie polmonari croniche come asma e BPCO. Lo studio dei meccanismi che regolano il loro differenziamento è ostacolato dalla difficoltà di coltivare gli eosinofili derivati dal sangue. Obiettivo di questa tesi è stato quello di sviluppare un modello in vitro di differenziamento eosinofilico utilizzando la linea cellulare non differenziata EoL-1. Le cellule sono state trattate con acido butirrico (BA) e successivamente esposte a diversi stimoli infiammatori, tra cui IL-5, LPS e surnatanti ottenuti da macrofagi polarizzati (M0, M1, M2). Il trattamento con BA ha indotto un differenziamento efficace delle cellule EoL-1 verso un fenotipo eosinofilico, dimostrato dall’incremento della maturazione morfologica e dell’espressione di marcatori specifici. L’aggiunta di IL-5 e LPS non ha ulteriormente aumentato la maturazione, ma ha stimolato la produzione di citochine pro-infiammatorie (IL-8 e IL-13). I surnatanti derivati da macrofagi polarizzati (M0, M1, M2) hanno ridotto vitalità, proliferazione e maturazione, pur aumentando trascritti della risposta infiammatoria (CCR3, IL-5, IL-13). In conclusione, i risultati evidenziano come le EoL-1 trattate con acido butirrico costituiscano un sistema sperimentale valido per studiare la maturazione, il differenziamento e l’attivazione eosinofilica in risposta a stimoli infiammatori.
Studio dei meccanismi biologici coinvolti nella differenziazione in diversi fenotipi eosinofilici nelle patologie polmonari
PUDDU, GIORGIA
2024/2025
Abstract
Gli eosinofili sono cellule immuni coinvolte sia nel mantenimento dell’omeostasi sia nella patogenesi di malattie polmonari croniche come asma e BPCO. Lo studio dei meccanismi che regolano il loro differenziamento è ostacolato dalla difficoltà di coltivare gli eosinofili derivati dal sangue. Obiettivo di questa tesi è stato quello di sviluppare un modello in vitro di differenziamento eosinofilico utilizzando la linea cellulare non differenziata EoL-1. Le cellule sono state trattate con acido butirrico (BA) e successivamente esposte a diversi stimoli infiammatori, tra cui IL-5, LPS e surnatanti ottenuti da macrofagi polarizzati (M0, M1, M2). Il trattamento con BA ha indotto un differenziamento efficace delle cellule EoL-1 verso un fenotipo eosinofilico, dimostrato dall’incremento della maturazione morfologica e dell’espressione di marcatori specifici. L’aggiunta di IL-5 e LPS non ha ulteriormente aumentato la maturazione, ma ha stimolato la produzione di citochine pro-infiammatorie (IL-8 e IL-13). I surnatanti derivati da macrofagi polarizzati (M0, M1, M2) hanno ridotto vitalità, proliferazione e maturazione, pur aumentando trascritti della risposta infiammatoria (CCR3, IL-5, IL-13). In conclusione, i risultati evidenziano come le EoL-1 trattate con acido butirrico costituiscano un sistema sperimentale valido per studiare la maturazione, il differenziamento e l’attivazione eosinofilica in risposta a stimoli infiammatori.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/92719