The recolonization of apex predators, such as Canis lupus, is reshaping ecological dynamics in European forests. This thesis investigated how wolf presence affects vertebrate facultative scavenger community structure and diversity at carcass sites in a temperate forest ecosystem. We hypothesized that wolf recolonization would promote species richness while leaving overall diversity indices relatively stable, and drive species-specific responses, including reduced activity of wild boar and red fox, stable or negative trends in lynx and martens, and increased detection of avian scavengers such as ravens and buzzards. To test these predictions, we analysed camera trap data from 118 experimentally placed red deer and roe deer carcasses monitored between 2011 and 2024 in Bavarian Forest National Park, Germany. Species richness and diversity indices (Shannon, Simpson) were calculated at the community level, while species-specific Relative Abundance Indices (RAIs) were assessed for key scavengers. Generalized Linear Mixed Models evaluated the influence of wolf activity, estimated annual wolf numbers, carcass type, season, placement strategy, and elevation. Results showed that species richness, Shannon, and Simpson diversity remained largely stable across gradients of wolf activity. At the species level, no significant effects of wolf presence on scavenger relative abundance were detected, although wild boar RAI exhibited a marginal, non-significant decline with increasing wolf activity. Overall, the study indicates that, despite the recolonization of wolves, scavenger communities in this temperate forest remain largely stable in both diversity and species-level responses. These findings suggest that facultative scavengers in this ecosystem are highly resilient to the addition of a recolonizing apex predator. This highlights the robustness of temperate forest scavenger communities and provides insights into how apex predator recovery may influence ecosystem functioning without necessarily causing major shifts in facultative scavenger assemblages.

La ricolonizzazione da parte dei grandi predatori, come Canis lupus, sta rimodellando le dinamiche ecologiche nelle foreste europee. Questa tesi ha indagato come la presenza del lupo influenzi la struttura e la diversità della comunità di scavenger vertebrati facoltativi presso i siti di carcasse in un ecosistema forestale temperato. Abbiamo ipotizzato che la ricolonizzazione del lupo potesse favorire un aumento della ricchezza di specie, mantenendo relativamente stabili gli indici di diversità complessiva, e determinare risposte specie-specifiche, tra cui una riduzione dell’attività di cinghiale e volpe rossa, andamenti stabili o negativi per lince e martore, e un aumento delle osservazioni di scavenger avifaunistici come corvi imperiali e poiane. Per testare queste previsioni, abbiamo analizzato i dati provenienti da fototrappole su 118 carcasse di cervo e capriolo posizionate sperimentalmente e monitorate tra il 2011 e il 2024 nel Parco Nazionale della Foresta Bavarese, Germania. La ricchezza di specie e gli indici di diversità (Shannon, Simpson) sono stati calcolati a livello di comunità, mentre gli Indici di Abbondanza Relativa (RAI) sono stati stimati a livello specie-specifico per gli scavenger chiave. Generalized Linear Mixed Models hanno valutato l’influenza dell’attività del lupo, del numero annuo stimato di lupi, del tipo di carcassa, della stagione, della modalità di posizionamento e dell’altitudine. I risultati hanno mostrato che la ricchezza di specie, così come gli indici di diversità di Shannon e Simpson, sono rimasti ampiamente stabili lungo i gradienti di attività del lupo. A livello di specie, non sono stati rilevati effetti significativi della presenza del lupo sull’abbondanza relativa degli scavenger, sebbene il RAI del cinghiale abbia mostrato un calo marginale e non significativo all’aumentare dell’attività del lupo. Nel complesso, lo studio indica che, nonostante la ricolonizzazione del lupo, le comunità di necrofagi in questa foresta temperata rimangono ampiamente stabili sia in termini di diversità che di risposte specie-specifiche. Questi risultati suggeriscono che gli scavenger facoltativi in questo ecosistema sono altamente resilienti all’aggiunta di un predatore apicale ri-colonizzante. Ciò evidenzia la robustezza delle comunità di necrofagi delle foreste temperate e fornisce nuove prospettive su come il ritorno dei grandi predatori possa influenzare il funzionamento degli ecosistemi senza necessariamente causare profondi cambiamenti negli assemblaggi di spazzini facoltativi.

The Role of the Wolf (Canis lupus) Recolonization in Shaping Scavenger Diversity and Abundance in a Temperate Forest Ecosystem

MICHELOTTO, CAROLINA
2024/2025

Abstract

The recolonization of apex predators, such as Canis lupus, is reshaping ecological dynamics in European forests. This thesis investigated how wolf presence affects vertebrate facultative scavenger community structure and diversity at carcass sites in a temperate forest ecosystem. We hypothesized that wolf recolonization would promote species richness while leaving overall diversity indices relatively stable, and drive species-specific responses, including reduced activity of wild boar and red fox, stable or negative trends in lynx and martens, and increased detection of avian scavengers such as ravens and buzzards. To test these predictions, we analysed camera trap data from 118 experimentally placed red deer and roe deer carcasses monitored between 2011 and 2024 in Bavarian Forest National Park, Germany. Species richness and diversity indices (Shannon, Simpson) were calculated at the community level, while species-specific Relative Abundance Indices (RAIs) were assessed for key scavengers. Generalized Linear Mixed Models evaluated the influence of wolf activity, estimated annual wolf numbers, carcass type, season, placement strategy, and elevation. Results showed that species richness, Shannon, and Simpson diversity remained largely stable across gradients of wolf activity. At the species level, no significant effects of wolf presence on scavenger relative abundance were detected, although wild boar RAI exhibited a marginal, non-significant decline with increasing wolf activity. Overall, the study indicates that, despite the recolonization of wolves, scavenger communities in this temperate forest remain largely stable in both diversity and species-level responses. These findings suggest that facultative scavengers in this ecosystem are highly resilient to the addition of a recolonizing apex predator. This highlights the robustness of temperate forest scavenger communities and provides insights into how apex predator recovery may influence ecosystem functioning without necessarily causing major shifts in facultative scavenger assemblages.
2024
The Role of the Wolf (Canis lupus) Recolonization in Shaping Scavenger Diversity and Abundance in a Temperate Forest Ecosystem
La ricolonizzazione da parte dei grandi predatori, come Canis lupus, sta rimodellando le dinamiche ecologiche nelle foreste europee. Questa tesi ha indagato come la presenza del lupo influenzi la struttura e la diversità della comunità di scavenger vertebrati facoltativi presso i siti di carcasse in un ecosistema forestale temperato. Abbiamo ipotizzato che la ricolonizzazione del lupo potesse favorire un aumento della ricchezza di specie, mantenendo relativamente stabili gli indici di diversità complessiva, e determinare risposte specie-specifiche, tra cui una riduzione dell’attività di cinghiale e volpe rossa, andamenti stabili o negativi per lince e martore, e un aumento delle osservazioni di scavenger avifaunistici come corvi imperiali e poiane. Per testare queste previsioni, abbiamo analizzato i dati provenienti da fototrappole su 118 carcasse di cervo e capriolo posizionate sperimentalmente e monitorate tra il 2011 e il 2024 nel Parco Nazionale della Foresta Bavarese, Germania. La ricchezza di specie e gli indici di diversità (Shannon, Simpson) sono stati calcolati a livello di comunità, mentre gli Indici di Abbondanza Relativa (RAI) sono stati stimati a livello specie-specifico per gli scavenger chiave. Generalized Linear Mixed Models hanno valutato l’influenza dell’attività del lupo, del numero annuo stimato di lupi, del tipo di carcassa, della stagione, della modalità di posizionamento e dell’altitudine. I risultati hanno mostrato che la ricchezza di specie, così come gli indici di diversità di Shannon e Simpson, sono rimasti ampiamente stabili lungo i gradienti di attività del lupo. A livello di specie, non sono stati rilevati effetti significativi della presenza del lupo sull’abbondanza relativa degli scavenger, sebbene il RAI del cinghiale abbia mostrato un calo marginale e non significativo all’aumentare dell’attività del lupo. Nel complesso, lo studio indica che, nonostante la ricolonizzazione del lupo, le comunità di necrofagi in questa foresta temperata rimangono ampiamente stabili sia in termini di diversità che di risposte specie-specifiche. Questi risultati suggeriscono che gli scavenger facoltativi in questo ecosistema sono altamente resilienti all’aggiunta di un predatore apicale ri-colonizzante. Ciò evidenzia la robustezza delle comunità di necrofagi delle foreste temperate e fornisce nuove prospettive su come il ritorno dei grandi predatori possa influenzare il funzionamento degli ecosistemi senza necessariamente causare profondi cambiamenti negli assemblaggi di spazzini facoltativi.
Wolf recolonization
Scavenger diversity
Carcass ecology
Effect of wolf
Apex predator
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/93009