Background. La densitometria ossea (DXA) rappresenta il gold standard per la diagnosi e la stratificazione prognostica dell’osteoporosi. La formazione e l’attività dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica (TSRM) sono fondamentali per l’esecuzione di DXA adeguate e per ridurre errori che possono impattare sulla gestione clinica dei pazienti. Ad oggi pochi studi hanno considerato l’impatto di interventi formativi e di altre strategie di implementazione sulla diagnostica densitometrica. Obiettivo. Considerando come modello il Servizio di Radiologia dell’Ospedale Riabilitativo di Alta Specializzazione (ORAS) di Motta di Livenza (TV), obiettivi del presente studio sono stati: (i) individuare le principali cause di errore nell’esecuzione della DXA; (ii) identificare strategie educazionali per migliorare le competenze professionali dei TSRM in tema di DXA; (iii) mettere in atto e monitorare l’efficacia delle strategie correttive; (iv) porre le basi per un sistema interno di gestione della qualità nella pratica densitometrica. Materiali e metodi. Il presente studio si è articolato in 3 fasi. In una prima fase, si è proceduto alla ricognizione della situazione vigente. A tal fine, è stato considerato un campione di 1.001 densitometrie eseguite preso l’ORAS di Motta di Livenza tra novembre e dicembre 2024, con l’obiettivo di individuare eventuali non-conformità (NC). Le cause di NC sono state classificate in 3 macro-categorie (cause organizzative; carenze nelle competenze TRSM; problematiche tecniche). Al personale TRSM è stato inoltre somministrato un questionario anonimo su aspetti teorico-pratici in tema di osteoporosi e DXA e sulla formazione accademica ricevuta in quest’ambito. In una seconda fase, sulla base dei dati raccolti, sono state pianificate e messe in atto strategie di miglioramento educazionale e operativo. Nella terza fase, si sono monitorate le strategie di implementazione mediante rivalutazione periodica delle NC e incontri di debriefing tra TRSM, Coordinatore tecnico e personale medico. Risultati e conclusioni. Le valutazioni condotte nella fase preliminare hanno rilevato un tasso di NC dell’8,1%, dovuto principalmente ad errori procedurali del personale TSRM (77/81 [95,1%] NC) e, in misura minore, a scarsa compliance dei pazienti (5/81 [4,9%] NC). Tali imprecisioni erano principalmente legate a una limitata formazione teorica in tema di DXA e/o alla scarsa esperienza professionale del personale TRSM. In risposta alle criticità emerse, sono stati attuati i seguenti interventi di implementazione: (i) corsi di formazione/aggiornamento in tema di DXA e osteoporosi; (ii) aggiornamento di software per la refertazione DXA; (iii) produzione di schede informative e anamnestiche per i pazienti; (iv) allestimento di nuove istruzioni operative; (v) creazione di gruppi di lavoro dedicati alla diagnostica densitometrica. Dopo l’attuazione degli interventi correttivi, il tasso di NC è calato all’1,0%. Le NC residue erano in gran parte dovute a fattori non modificabili (e.g. condizioni anatomiche dei pazienti) e in minima parte attribuibili al personale TRSM. In conclusione, l’applicazione di un modello del tipo ciclo di Deming (plan-do-check-act) nell’ambito della diagnostica densitometrica ha portato a un significativo miglioramento delle prestazioni assistenziali e a una promozione della responsabilizzazione professionale. Parole chiave. Accuratezza; Formazione; Osteoporosi; Errore tecnico; DXA.
Dual-energy X-ray Absorptiometry (DEXA): gold standard per la diagnosi di osteoporosi. Processi di miglioramento
BARZAN, LUANA
2024/2025
Abstract
Background. La densitometria ossea (DXA) rappresenta il gold standard per la diagnosi e la stratificazione prognostica dell’osteoporosi. La formazione e l’attività dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica (TSRM) sono fondamentali per l’esecuzione di DXA adeguate e per ridurre errori che possono impattare sulla gestione clinica dei pazienti. Ad oggi pochi studi hanno considerato l’impatto di interventi formativi e di altre strategie di implementazione sulla diagnostica densitometrica. Obiettivo. Considerando come modello il Servizio di Radiologia dell’Ospedale Riabilitativo di Alta Specializzazione (ORAS) di Motta di Livenza (TV), obiettivi del presente studio sono stati: (i) individuare le principali cause di errore nell’esecuzione della DXA; (ii) identificare strategie educazionali per migliorare le competenze professionali dei TSRM in tema di DXA; (iii) mettere in atto e monitorare l’efficacia delle strategie correttive; (iv) porre le basi per un sistema interno di gestione della qualità nella pratica densitometrica. Materiali e metodi. Il presente studio si è articolato in 3 fasi. In una prima fase, si è proceduto alla ricognizione della situazione vigente. A tal fine, è stato considerato un campione di 1.001 densitometrie eseguite preso l’ORAS di Motta di Livenza tra novembre e dicembre 2024, con l’obiettivo di individuare eventuali non-conformità (NC). Le cause di NC sono state classificate in 3 macro-categorie (cause organizzative; carenze nelle competenze TRSM; problematiche tecniche). Al personale TRSM è stato inoltre somministrato un questionario anonimo su aspetti teorico-pratici in tema di osteoporosi e DXA e sulla formazione accademica ricevuta in quest’ambito. In una seconda fase, sulla base dei dati raccolti, sono state pianificate e messe in atto strategie di miglioramento educazionale e operativo. Nella terza fase, si sono monitorate le strategie di implementazione mediante rivalutazione periodica delle NC e incontri di debriefing tra TRSM, Coordinatore tecnico e personale medico. Risultati e conclusioni. Le valutazioni condotte nella fase preliminare hanno rilevato un tasso di NC dell’8,1%, dovuto principalmente ad errori procedurali del personale TSRM (77/81 [95,1%] NC) e, in misura minore, a scarsa compliance dei pazienti (5/81 [4,9%] NC). Tali imprecisioni erano principalmente legate a una limitata formazione teorica in tema di DXA e/o alla scarsa esperienza professionale del personale TRSM. In risposta alle criticità emerse, sono stati attuati i seguenti interventi di implementazione: (i) corsi di formazione/aggiornamento in tema di DXA e osteoporosi; (ii) aggiornamento di software per la refertazione DXA; (iii) produzione di schede informative e anamnestiche per i pazienti; (iv) allestimento di nuove istruzioni operative; (v) creazione di gruppi di lavoro dedicati alla diagnostica densitometrica. Dopo l’attuazione degli interventi correttivi, il tasso di NC è calato all’1,0%. Le NC residue erano in gran parte dovute a fattori non modificabili (e.g. condizioni anatomiche dei pazienti) e in minima parte attribuibili al personale TRSM. In conclusione, l’applicazione di un modello del tipo ciclo di Deming (plan-do-check-act) nell’ambito della diagnostica densitometrica ha portato a un significativo miglioramento delle prestazioni assistenziali e a una promozione della responsabilizzazione professionale. Parole chiave. Accuratezza; Formazione; Osteoporosi; Errore tecnico; DXA.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/94192