This study offers a comparative analysis of primary school music education in China and Italy, focusing on curricula, teaching methodologies, and inclusive perspectives. Starting from an extensive literature review and an examination of educational policies in both countries, the research explores the historical evolution of music teaching, its curricular structure, pedagogical practices, and the role of school inclusion for students with special educational needs. Through the analysis of national regulatory frameworks, teaching methods such as the Orff and Kodály methods, and representative case studies, the study highlights differences and similarities in the two educational systems, questioning their effectiveness in promoting equitable and meaningful participation in music. Particular emphasis is placed on the role of teachers, their training, and their ability to adapt teaching practices to inclusive contexts. The study concludes with a critical reflection on shared challenges and opportunities, offering recommendations for improving primary school music education from an intercultural and inclusive perspective.

Il presente studio propone un'analisi comparativa dell'educazione musicale nella scuola primaria in Cina e in Italia, con particolare attenzione ai programmi didattici, alle metodologie di insegnamento e alle prospettive inclusive. A partire da un'ampia revisione della letteratura e dall'esame delle politiche educative nei due Paesi, la ricerca esplora l'evoluzione storica dell'insegnamento musicale, la struttura curricolare, le pratiche pedagogiche adottate e il ruolo dell'inclusione scolastica per gli alunni con bisogni educativi speciali. Attraverso l'analisi dei quadri normativi nazionali, dei metodi didattici come il metodo Orff e Kodály, e di casi studio rappresentativi, il lavoro evidenzia differenze e convergenze nei due sistemi educativi, interrogandosi sulla loro efficacia nel promuovere una partecipazione equa e significativa alla musica. Particolare rilievo è dato al ruolo degli insegnanti, alla loro formazione e alla capacità di adattare le pratiche didattiche in contesti inclusivi. Lo studio si conclude con una riflessione critica sulle sfide e le opportunità comuni, offrendo raccomandazioni per il miglioramento dell’educazione musicale primaria in una prospettiva interculturale e inclusiva.

Studio comparativo sull'educazione musicale primaria in Cina e in Italia: programmi, metodologie didattiche e prospettive inclusive

LEI, NAN
2024/2025

Abstract

This study offers a comparative analysis of primary school music education in China and Italy, focusing on curricula, teaching methodologies, and inclusive perspectives. Starting from an extensive literature review and an examination of educational policies in both countries, the research explores the historical evolution of music teaching, its curricular structure, pedagogical practices, and the role of school inclusion for students with special educational needs. Through the analysis of national regulatory frameworks, teaching methods such as the Orff and Kodály methods, and representative case studies, the study highlights differences and similarities in the two educational systems, questioning their effectiveness in promoting equitable and meaningful participation in music. Particular emphasis is placed on the role of teachers, their training, and their ability to adapt teaching practices to inclusive contexts. The study concludes with a critical reflection on shared challenges and opportunities, offering recommendations for improving primary school music education from an intercultural and inclusive perspective.
2024
Comparative study on primary music education in China and Italy: programs, teaching methodologies, and inclusive perspectives
Il presente studio propone un'analisi comparativa dell'educazione musicale nella scuola primaria in Cina e in Italia, con particolare attenzione ai programmi didattici, alle metodologie di insegnamento e alle prospettive inclusive. A partire da un'ampia revisione della letteratura e dall'esame delle politiche educative nei due Paesi, la ricerca esplora l'evoluzione storica dell'insegnamento musicale, la struttura curricolare, le pratiche pedagogiche adottate e il ruolo dell'inclusione scolastica per gli alunni con bisogni educativi speciali. Attraverso l'analisi dei quadri normativi nazionali, dei metodi didattici come il metodo Orff e Kodály, e di casi studio rappresentativi, il lavoro evidenzia differenze e convergenze nei due sistemi educativi, interrogandosi sulla loro efficacia nel promuovere una partecipazione equa e significativa alla musica. Particolare rilievo è dato al ruolo degli insegnanti, alla loro formazione e alla capacità di adattare le pratiche didattiche in contesti inclusivi. Lo studio si conclude con una riflessione critica sulle sfide e le opportunità comuni, offrendo raccomandazioni per il miglioramento dell’educazione musicale primaria in una prospettiva interculturale e inclusiva.
Educazione musicale
Metodi didattici
Educazione inclusiva
Confronto culturale
Metodo Orff
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
NAN LEI.pdf

accesso aperto

Dimensione 1.29 MB
Formato Adobe PDF
1.29 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/95032