This thesis investigates the integration of industrial heritage into urban redevelopment by using Siemensstadt² in Berlin as a case study to explore how historic industrial districts can coexist with innovation-led urban growth. Siemensstadt was founded in the late nineteenth century as a company town for Siemens AG. It reflects the city's industrial history and the challenges of changing economies. The study focuses on Siemensstadt², a €4.5 billion redevelopment project, and verifies it balances preserving industrial heritage with creating mixed-use residential, commercial, and innovation spaces. It also considers the potentialities of sustainable mobility and smart-city technologies. The research used a qualitative approach, analyzing official planning documents, legal zoning plans, corporate reports, government publications, and existing literature. Comparative case studies, such as the Zollverein Coal Mine Industrial Complex in Essen, the King's Cross redevelopment in London, and the Ruhr Valley IBA, helped provide context for Siemensstadt² within wider European practices of regeneration that prioritize heritage. The findings show that Siemensstadt² is a mixed redevelopment model. It integrates ongoing industrial use, repurposing of heritage buildings, diverse urban life, and advanced infrastructure. The project highlights the role of industrial heritage in supporting housing, jobs, and community identity, while also promoting sustainable urban growth. The comparative analysis points out what makes Siemensstadt² different, as it combines corporate governance, heritage preservation, and innovation, unlike other European projects that focus mainly on cultural, commercial, or ecological aspects. This thesis contributes to the local development field by offering a model for urban regeneration that is mindful of heritage. It balances historical continuity, social inclusion, and technological innovation. It also gives valuable insights for policymakers and planners who want to use industrial heritage to create sustainable and multifunctional urban areas for the future.

Questa tesi analizza l’integrazione del patrimonio industriale nella riqualificazione urbana, prendendo come caso di studio Siemensstadt² a Berlino. Siemensstadt, fondata alla fine del XIX secolo come città-azienda per Siemens AG, rappresenta un esempio significativo dell’eredità industriale berlinese e delle sfide della trasformazione post-industriale. Il progetto Siemensstadt², con un investimento di circa 4,5 miliardi di euro, mira a conciliare la conservazione degli edifici storici con la creazione di spazi multifunzionali residenziali, commerciali e per l’innovazione, integrando soluzioni di mobilità sostenibile e tecnologie smart city. L’approccio metodologico adottato è qualitativo, basato sull’analisi di documenti ufficiali di pianificazione urbana, piani di zonizzazione legale, pubblicazioni aziendali, rapporti governativi e letteratura secondaria. Sono stati inoltre considerati casi comparativi europei, quali il complesso minerario Zollverein a Essen, la riqualificazione di King’s Cross a Londra e l’IBA Emscher Park nella Ruhr, per collocare Siemensstadt² nel contesto più ampio delle pratiche europee di rigenerazione del patrimonio industriale. I risultati mostrano che Siemensstadt² costituisce un modello ibrido di riqualificazione, in cui la continuità industriale, il riuso adattivo degli edifici storici, la multifunzionalità urbana e le infrastrutture digitali e sostenibili coesistono armonicamente. Il progetto dimostra come il patrimonio industriale possa sostenere l’offerta abitativa, creare opportunità lavorative, rafforzare l’identità urbana e promuovere uno sviluppo urbano sostenibile. L’analisi comparativa evidenzia l’unicità di Siemensstadt², che combina governance pubblico-privata, conservazione del patrimonio e innovazione tecnologica, a differenza di altri esempi europei orientati principalmente alla cultura, al commercio o alla sostenibilità ecologica. La tesi contribuisce agli studi sullo sviluppo locale offrendo un modello replicabile per la rigenerazione urbana basata sul patrimonio industriale, capace di bilanciare continuità storica, inclusione sociale e innovazione tecnologica. Fornisce inoltre indicazioni operative per policy maker e urbanisti su come valorizzare i siti industriali storici in città contemporanee.

The Impact of Industrial Districts on Urban Land Use Planning: An Analysis of Urban Planning and Heritage Integration in the Redevelopment of Berlin’s Siemensstadt

AZIZI, AMIRREZA
2024/2025

Abstract

This thesis investigates the integration of industrial heritage into urban redevelopment by using Siemensstadt² in Berlin as a case study to explore how historic industrial districts can coexist with innovation-led urban growth. Siemensstadt was founded in the late nineteenth century as a company town for Siemens AG. It reflects the city's industrial history and the challenges of changing economies. The study focuses on Siemensstadt², a €4.5 billion redevelopment project, and verifies it balances preserving industrial heritage with creating mixed-use residential, commercial, and innovation spaces. It also considers the potentialities of sustainable mobility and smart-city technologies. The research used a qualitative approach, analyzing official planning documents, legal zoning plans, corporate reports, government publications, and existing literature. Comparative case studies, such as the Zollverein Coal Mine Industrial Complex in Essen, the King's Cross redevelopment in London, and the Ruhr Valley IBA, helped provide context for Siemensstadt² within wider European practices of regeneration that prioritize heritage. The findings show that Siemensstadt² is a mixed redevelopment model. It integrates ongoing industrial use, repurposing of heritage buildings, diverse urban life, and advanced infrastructure. The project highlights the role of industrial heritage in supporting housing, jobs, and community identity, while also promoting sustainable urban growth. The comparative analysis points out what makes Siemensstadt² different, as it combines corporate governance, heritage preservation, and innovation, unlike other European projects that focus mainly on cultural, commercial, or ecological aspects. This thesis contributes to the local development field by offering a model for urban regeneration that is mindful of heritage. It balances historical continuity, social inclusion, and technological innovation. It also gives valuable insights for policymakers and planners who want to use industrial heritage to create sustainable and multifunctional urban areas for the future.
2024
The Impact of Industrial Districts on Urban Land Use Planning: An Analysis of Urban Planning and Heritage Integration in the Redevelopment of Berlin’s Siemensstadt
Questa tesi analizza l’integrazione del patrimonio industriale nella riqualificazione urbana, prendendo come caso di studio Siemensstadt² a Berlino. Siemensstadt, fondata alla fine del XIX secolo come città-azienda per Siemens AG, rappresenta un esempio significativo dell’eredità industriale berlinese e delle sfide della trasformazione post-industriale. Il progetto Siemensstadt², con un investimento di circa 4,5 miliardi di euro, mira a conciliare la conservazione degli edifici storici con la creazione di spazi multifunzionali residenziali, commerciali e per l’innovazione, integrando soluzioni di mobilità sostenibile e tecnologie smart city. L’approccio metodologico adottato è qualitativo, basato sull’analisi di documenti ufficiali di pianificazione urbana, piani di zonizzazione legale, pubblicazioni aziendali, rapporti governativi e letteratura secondaria. Sono stati inoltre considerati casi comparativi europei, quali il complesso minerario Zollverein a Essen, la riqualificazione di King’s Cross a Londra e l’IBA Emscher Park nella Ruhr, per collocare Siemensstadt² nel contesto più ampio delle pratiche europee di rigenerazione del patrimonio industriale. I risultati mostrano che Siemensstadt² costituisce un modello ibrido di riqualificazione, in cui la continuità industriale, il riuso adattivo degli edifici storici, la multifunzionalità urbana e le infrastrutture digitali e sostenibili coesistono armonicamente. Il progetto dimostra come il patrimonio industriale possa sostenere l’offerta abitativa, creare opportunità lavorative, rafforzare l’identità urbana e promuovere uno sviluppo urbano sostenibile. L’analisi comparativa evidenzia l’unicità di Siemensstadt², che combina governance pubblico-privata, conservazione del patrimonio e innovazione tecnologica, a differenza di altri esempi europei orientati principalmente alla cultura, al commercio o alla sostenibilità ecologica. La tesi contribuisce agli studi sullo sviluppo locale offrendo un modello replicabile per la rigenerazione urbana basata sul patrimonio industriale, capace di bilanciare continuità storica, inclusione sociale e innovazione tecnologica. Fornisce inoltre indicazioni operative per policy maker e urbanisti su come valorizzare i siti industriali storici in città contemporanee.
Industrial Districts
Urban Planning
Redevelopment
Industrial Heritage
Heritage Integration
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/95113