Il seguente elaborato si pone l’obiettivo di indagare il fenomeno del fine vita sia da un punto di vista etico e deontologico che legislativo, soffermandosi sulle sue implicazioni pratiche e sul concetto di cura e di lavoro di cura quale denominatore comune tra quelle che sono le Cure Palliative e l’operato e la mission dell’Assistente Sociale. In particolare ci si concentrerà sull’Hospice in quanto setting assistenziale privilegiato e si andrà ad indagare quali sono i bisogni dei caregiver, nonché delle reti informali su cui grava il peso della cura di un proprio caro, spesso invisibili alla società, attraverso un duplice obiettivo: concentrarsi sulle necessità degli aventi cura assumendone il loro punto di vista e di conseguenza fornire spunti riflessivi per il miglioramento dei servizi in supporto agli stessi. A tal proposito, attraverso un approccio quanti – qualitativo, nonché l’ausilio dei mixed methods, si effettueranno delle interviste dialogiche per fare emergere, attraverso la narrazione del vissuto di malattia, i bisogni dei caregiver, per poi classificarli attraverso lo strumento quantitativo della Scheda di Valutazione dei bisogni PsicoSocioEducativi (PSE), prevista dalla Regione Veneto nel DGR n. 553/2018. La ricerca si concentrerà sul territorio padovano, in particolare rispetto a coloro che usufruiscono del servizio di cure dell’Hospice Paolo VI nel quartiere di Mandria.
CURARE IL CURANTE: indagare i bisogni PsicoSocioEducativi dei caregiver tramite la narrazione di sé e il ruolo dell’assistente sociale nel supporto alle reti informali all’interno degli Hospice
SCANFERLA, ALESSANDRA
2024/2025
Abstract
Il seguente elaborato si pone l’obiettivo di indagare il fenomeno del fine vita sia da un punto di vista etico e deontologico che legislativo, soffermandosi sulle sue implicazioni pratiche e sul concetto di cura e di lavoro di cura quale denominatore comune tra quelle che sono le Cure Palliative e l’operato e la mission dell’Assistente Sociale. In particolare ci si concentrerà sull’Hospice in quanto setting assistenziale privilegiato e si andrà ad indagare quali sono i bisogni dei caregiver, nonché delle reti informali su cui grava il peso della cura di un proprio caro, spesso invisibili alla società, attraverso un duplice obiettivo: concentrarsi sulle necessità degli aventi cura assumendone il loro punto di vista e di conseguenza fornire spunti riflessivi per il miglioramento dei servizi in supporto agli stessi. A tal proposito, attraverso un approccio quanti – qualitativo, nonché l’ausilio dei mixed methods, si effettueranno delle interviste dialogiche per fare emergere, attraverso la narrazione del vissuto di malattia, i bisogni dei caregiver, per poi classificarli attraverso lo strumento quantitativo della Scheda di Valutazione dei bisogni PsicoSocioEducativi (PSE), prevista dalla Regione Veneto nel DGR n. 553/2018. La ricerca si concentrerà sul territorio padovano, in particolare rispetto a coloro che usufruiscono del servizio di cure dell’Hospice Paolo VI nel quartiere di Mandria.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/95751