La presente tesi analizza e confronta i modelli di gestione dei rifiuti delle Province Autonome di Trento e Bolzano. L’elaborato va oltre la lettura superficiale dei dati quantitativi per mettere a fuoco le strategie, la governance e le soluzioni tecnologiche adottate per la chiusura del ciclo del rifiuto. Emerge così come i due territori, pur condividendo metriche di successo, non rappresentino un modello unico, bensì due percorsi maturi e distinti, le cui differenze fondamentali risiedono proprio nel trattamento del flusso residuo. Partendo da un solido inquadramento della normativa europea e nazionale, lo studio si addentra negli aspetti operativi, dalla responsabilità estesa del produttore alla gestione del fine vita dei materiali. L’analisi comparativa dei Piani provinciali e dei sistemi gestionali costituisce il cuore dell’indagine, evidenziando le rispettive sfide: per Trento, la definizione di una soluzione impiantistica per raggiungere l’autosufficienza; per Bolzano, l’ottimizzazione di un sistema già consolidato di fronte a sfide emergenti come la gestione delle bioplastiche. Infine, la tesi esplora le prospettive offerte dall’innovazione tecnologica, dalla digitalizzazione della raccolta all’intelligenza artificiale negli impianti, come strumenti chiave per la sostenibilità futura del settore. Vengono così delineate le lezioni apprese da due modelli virtuosi per il dibattito nazionale sulla transizione verso un’economia circolare.
La gestione dei rifiuti in Trentino - Alto Adige: un’analisi del quadro normativo, delle politiche e delle prospettive tecnologiche per un futuro sostenibile
TOMASI, DANIELE
2024/2025
Abstract
La presente tesi analizza e confronta i modelli di gestione dei rifiuti delle Province Autonome di Trento e Bolzano. L’elaborato va oltre la lettura superficiale dei dati quantitativi per mettere a fuoco le strategie, la governance e le soluzioni tecnologiche adottate per la chiusura del ciclo del rifiuto. Emerge così come i due territori, pur condividendo metriche di successo, non rappresentino un modello unico, bensì due percorsi maturi e distinti, le cui differenze fondamentali risiedono proprio nel trattamento del flusso residuo. Partendo da un solido inquadramento della normativa europea e nazionale, lo studio si addentra negli aspetti operativi, dalla responsabilità estesa del produttore alla gestione del fine vita dei materiali. L’analisi comparativa dei Piani provinciali e dei sistemi gestionali costituisce il cuore dell’indagine, evidenziando le rispettive sfide: per Trento, la definizione di una soluzione impiantistica per raggiungere l’autosufficienza; per Bolzano, l’ottimizzazione di un sistema già consolidato di fronte a sfide emergenti come la gestione delle bioplastiche. Infine, la tesi esplora le prospettive offerte dall’innovazione tecnologica, dalla digitalizzazione della raccolta all’intelligenza artificiale negli impianti, come strumenti chiave per la sostenibilità futura del settore. Vengono così delineate le lezioni apprese da due modelli virtuosi per il dibattito nazionale sulla transizione verso un’economia circolare.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/95778