L’obiettivo del presente studio riguarda la validazione di un nuovo strumento di valutazione neuropsicologica: il Parkinson’s disease Cognitive Examination (PaCE), progettato per rilevare con maggiore accuratezza i primi segnali di compromissione cognitiva nella Malattia di Parkinson (Parkinson's Disease, PD). Il PD rappresenta la seconda patologia neurodegenerativa più diffusa al mondo. L' incidenza aumenta con l’età e la manifestazione clinica è caratterizzata da sintomi motori come bradicinesia, rigidità e tremore a riposo. Tuttavia, l’eterogeneità dei sintomi include spesso anche manifestazioni non motorie tra cui il deterioramento cognitivo. Quando il deterioramento cognitivo, in persone con PD, non interferisce con le attività di vita quotidiana si parla di Mild Cognitive Impairment (PD-MCI). Invece, in caso di compromissione dell’autonomia del paziente è possibile parlare di Demenza associata alla Malattia di Parkinson (PD-D). La presenza di deficit cognitivi e MCI rappresenta un fattore di rischio per lo sviluppo di demenza, risulta quindi di fondamentale importanza la creazione e l’utilizzo di strumenti che permettano un’individuazione precoce. Questo consentirebbe un intervento precoce che potrebbe facilitare la gestione dei sintomi, ridurre il rischio di demenza e migliorare la qualità della vita dei pazienti. Dopo una revisione approfondita della letteratura sul PD, i correlati neuropatologici, i fenotipi clinici, le alterazioni cognitive e i principali strumenti di screening esistenti, verrà presentato lo studio con duplice obiettivo: da un lato, raccogliere i dati normativi relativamente alla popolazione italiana secondo le classiche variabili età, grado di istruzione e sesso nelle diverse fasi di gravità di malattia, e dall’altro di comparare la capacità diagnostica del PaCE rispetto al Parkinson’s disease Cognitive Rating Scale (PD-CRS) (Pagonabarraga et al., 2008), il quale rappresenta uno degli strumenti maggiormente utilizzati. Lo studio ha coinvolto sia soggetti con Malattia di Parkinson, sia soggetti sani. Questo ha permesso di confrontare diversi profili cognitivi e supportare la fase di validazione del PaCE.

Validazione del Parkinson Cognitive Examination (PaCE) per la diagnosi precoce del deficit cognitivo nella Malattia di Parkinson

RASI, GAIA
2024/2025

Abstract

L’obiettivo del presente studio riguarda la validazione di un nuovo strumento di valutazione neuropsicologica: il Parkinson’s disease Cognitive Examination (PaCE), progettato per rilevare con maggiore accuratezza i primi segnali di compromissione cognitiva nella Malattia di Parkinson (Parkinson's Disease, PD). Il PD rappresenta la seconda patologia neurodegenerativa più diffusa al mondo. L' incidenza aumenta con l’età e la manifestazione clinica è caratterizzata da sintomi motori come bradicinesia, rigidità e tremore a riposo. Tuttavia, l’eterogeneità dei sintomi include spesso anche manifestazioni non motorie tra cui il deterioramento cognitivo. Quando il deterioramento cognitivo, in persone con PD, non interferisce con le attività di vita quotidiana si parla di Mild Cognitive Impairment (PD-MCI). Invece, in caso di compromissione dell’autonomia del paziente è possibile parlare di Demenza associata alla Malattia di Parkinson (PD-D). La presenza di deficit cognitivi e MCI rappresenta un fattore di rischio per lo sviluppo di demenza, risulta quindi di fondamentale importanza la creazione e l’utilizzo di strumenti che permettano un’individuazione precoce. Questo consentirebbe un intervento precoce che potrebbe facilitare la gestione dei sintomi, ridurre il rischio di demenza e migliorare la qualità della vita dei pazienti. Dopo una revisione approfondita della letteratura sul PD, i correlati neuropatologici, i fenotipi clinici, le alterazioni cognitive e i principali strumenti di screening esistenti, verrà presentato lo studio con duplice obiettivo: da un lato, raccogliere i dati normativi relativamente alla popolazione italiana secondo le classiche variabili età, grado di istruzione e sesso nelle diverse fasi di gravità di malattia, e dall’altro di comparare la capacità diagnostica del PaCE rispetto al Parkinson’s disease Cognitive Rating Scale (PD-CRS) (Pagonabarraga et al., 2008), il quale rappresenta uno degli strumenti maggiormente utilizzati. Lo studio ha coinvolto sia soggetti con Malattia di Parkinson, sia soggetti sani. Questo ha permesso di confrontare diversi profili cognitivi e supportare la fase di validazione del PaCE.
2024
Validation of Parkinson Cognitive Examination (PaCE) for early diagnosis of cognitive impairment in Parkinson's Disease
Malattia Parkinson
Declino cognitivo
Test screening
Diagnosi precoce
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/96189