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La ricerca in psicoterapia ha fatto significativi progressi riguardo oggetto d’indagine, metodologie applicate e risultati ottenuti. Nel quadro di questa evoluzione, gli studi process–outcome assumono particolare rilievo: essi si propongono di identificare quali componenti del processo terapeutico siano effettivamente responsabili di un esito positivo. Seguendo questa prospettiva, nella presenta ricerca single-case viene analizzato un percorso terapeutico condotto secondo il modello Affect Phobia Therapy, valutando se e attraverso quali processi si osserva un cambiamento nella paziente. Per la valutazione dell’esito sono stati utilizzati gli strumenti MCMI-III, SCL-90-R e IIP-32, mentre per la valutazione del processo sono state utilizzate le misure linguistiche dell’attività referenziale prodotte dal software IDAAP. Oltre alla discussione dei risultati, viene presentata l’utilità clinica della ricerca, i suoi limiti e le prospettive di ricerca future.
Analisi dell'attività referenziale nell'Affect Phobia Therapy: uno studio su un caso singolo.
ALCAZ, ANDREEA
2024/2025
Abstract
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/96276