Il controllo cognitivo è il meccanismo che consente all’individuo di gestire il conflitto tra stimoli contrastanti e di adattare il comportamento ai propri obiettivi. Un esempio classico di interferenza proviene dal compito di Stroop, che nella sua variante spaziale coinvolge il conflitto tra variabili spaziali rilevanti e irrilevanti. In questa tesi si mira ad indagare come i partecipanti esercitino il conflitto cognitivo e risolvano l’interferenza attraverso il metodo del mouse-tracking, una tecnica che permette di analizzare in tempo reale la dinamica delle decisioni monitorando le traiettorie del movimento del mouse. Vengono presentati due studi basati su un compito di Stroop spaziale. In entrambi, i partecipanti devono indicare la direzione di una piccola freccia target posta al centro dello schermo e contenuta all’interno di una freccia più grande. Il compito consiste nel muovere il cursore del mouse verso il cerchio di risposta corrispondente alla direzione della freccia più piccola; questi cerchi di risposta sono disposti lungo la circonferenza di un cerchio più grande. La relazione tra le due frecce viene manipolata in termini di congruenza: in alcune prove entrambe puntano nella stessa direzione (condizione congruente), mentre in altre puntano in direzioni differenti (condizioni incongruenti), variando secondo diversi gradi di incongruenza angolare. L’obiettivo è comprendere se il conflitto cognitivo emerga come una distinzione netta tra condizioni congruenti e incongruenti o segua un continuum di incongruenza. I risultati attesi mirano a chiarire la natura dell’interferenza e a valorizzare il contributo del mouse-tracking nello studio dei processi cognitivi.
Il controllo cognitivo e la risoluzione dell'interferenza: il contributo del mouse-tracking in un paradigma Stroop spaziale
BOSCARIOL, GIULIA
2024/2025
Abstract
Il controllo cognitivo è il meccanismo che consente all’individuo di gestire il conflitto tra stimoli contrastanti e di adattare il comportamento ai propri obiettivi. Un esempio classico di interferenza proviene dal compito di Stroop, che nella sua variante spaziale coinvolge il conflitto tra variabili spaziali rilevanti e irrilevanti. In questa tesi si mira ad indagare come i partecipanti esercitino il conflitto cognitivo e risolvano l’interferenza attraverso il metodo del mouse-tracking, una tecnica che permette di analizzare in tempo reale la dinamica delle decisioni monitorando le traiettorie del movimento del mouse. Vengono presentati due studi basati su un compito di Stroop spaziale. In entrambi, i partecipanti devono indicare la direzione di una piccola freccia target posta al centro dello schermo e contenuta all’interno di una freccia più grande. Il compito consiste nel muovere il cursore del mouse verso il cerchio di risposta corrispondente alla direzione della freccia più piccola; questi cerchi di risposta sono disposti lungo la circonferenza di un cerchio più grande. La relazione tra le due frecce viene manipolata in termini di congruenza: in alcune prove entrambe puntano nella stessa direzione (condizione congruente), mentre in altre puntano in direzioni differenti (condizioni incongruenti), variando secondo diversi gradi di incongruenza angolare. L’obiettivo è comprendere se il conflitto cognitivo emerga come una distinzione netta tra condizioni congruenti e incongruenti o segua un continuum di incongruenza. I risultati attesi mirano a chiarire la natura dell’interferenza e a valorizzare il contributo del mouse-tracking nello studio dei processi cognitivi.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/96493