ABSTRACT Introduzione Le cadute in ambito ospedaliero costituiscono uno dei principali eventi avversi prevenibile e un cruciale indicatore di qualità dell'assistenza sanitaria, rappresentando una sfida costante per la sicurezza dei pazienti. La prevenzione efficace richiede l'identificazione e la mitigazione di complessi fattori di rischio classificati come intrinseci ed estrinseci, la valutazione sistematica del rischio e l'adozione di strategie preventive multifattoriali sono essenziali per la riduzione delle cadute. Lo scopo dello studio è quello di determinare le caratteristiche dei pazienti acuti ospedalizzati coinvolti nelle cadute, descrivendo il fenomeno attraverso la distribuzione dei fattori di rischio e misurando la frequenza delle cadute in ospedale come aspetti importanti della qualità delle cure Materiali e metodi E’ stato condotto uno studio longitudinale retrospettivo presso due ospedali per acuti indicati con HB e HC. Le caratteristiche dei pazienti e le circostanze delle cadute sono state identificate tramite il sistema di segnalazione delle cadute dell’Unità Operativa di Rischio Clinico aziendale. I dati, raccolti dalle schede di segnalazione di caduta e dalle schede di valutazione del rischio di caduta dei pazienti ricoverati nei reparti di medicina negli 2019 e 2024, sono stati analizzati con il programma SAS 9.4. Risultati Il totale di pazienti caduti è stato di 262 nel 2019 e 193 nel 2024. Le strutture sono sovrapponibili per complessità, mostrando un peso medio di DRG in HC di 1.17 rispetto al valore in HB di 1.18. Nel corso del ricovero, la prima caduta avviene mediamente dopo 11.2 giorni, con la mediana di sette giorni. Per entrambe le strutture e in entrambi gli anni, i pazienti caduti sono stati due terzi di sesso maschile appartenenti alla fascia di età maggiore o uguale di 80 anni. Le cadute si sono verificate durante la notte nella metà dei casi. I servizi di medicina, geriatria e neurologia hanno registrato le percentuali più elevate di caduta in entrambi gli anni e strutture. Conclusioni È ampiamente riconosciuto come la maggior parte delle cadute non sia imputabile a un singolo fattore di rischio, ma si verifichi piuttosto a causa dell'interazione complessa di diversi fattori determinanti. Il dato che i pazienti siano incorsi nella caduta nei primi giorni di degenza ospedaliera evidenzia una finestra critica nella progettazione di valutazione del rischio di caduta e l'implementazione di strategie di prevenzione
Valutazione del rischio di caduta e delle pratiche di prevenzione: due realtà a confronto
AVALOS CLERICI, VERONICA ELOISA
2023/2024
Abstract
ABSTRACT Introduzione Le cadute in ambito ospedaliero costituiscono uno dei principali eventi avversi prevenibile e un cruciale indicatore di qualità dell'assistenza sanitaria, rappresentando una sfida costante per la sicurezza dei pazienti. La prevenzione efficace richiede l'identificazione e la mitigazione di complessi fattori di rischio classificati come intrinseci ed estrinseci, la valutazione sistematica del rischio e l'adozione di strategie preventive multifattoriali sono essenziali per la riduzione delle cadute. Lo scopo dello studio è quello di determinare le caratteristiche dei pazienti acuti ospedalizzati coinvolti nelle cadute, descrivendo il fenomeno attraverso la distribuzione dei fattori di rischio e misurando la frequenza delle cadute in ospedale come aspetti importanti della qualità delle cure Materiali e metodi E’ stato condotto uno studio longitudinale retrospettivo presso due ospedali per acuti indicati con HB e HC. Le caratteristiche dei pazienti e le circostanze delle cadute sono state identificate tramite il sistema di segnalazione delle cadute dell’Unità Operativa di Rischio Clinico aziendale. I dati, raccolti dalle schede di segnalazione di caduta e dalle schede di valutazione del rischio di caduta dei pazienti ricoverati nei reparti di medicina negli 2019 e 2024, sono stati analizzati con il programma SAS 9.4. Risultati Il totale di pazienti caduti è stato di 262 nel 2019 e 193 nel 2024. Le strutture sono sovrapponibili per complessità, mostrando un peso medio di DRG in HC di 1.17 rispetto al valore in HB di 1.18. Nel corso del ricovero, la prima caduta avviene mediamente dopo 11.2 giorni, con la mediana di sette giorni. Per entrambe le strutture e in entrambi gli anni, i pazienti caduti sono stati due terzi di sesso maschile appartenenti alla fascia di età maggiore o uguale di 80 anni. Le cadute si sono verificate durante la notte nella metà dei casi. I servizi di medicina, geriatria e neurologia hanno registrato le percentuali più elevate di caduta in entrambi gli anni e strutture. Conclusioni È ampiamente riconosciuto come la maggior parte delle cadute non sia imputabile a un singolo fattore di rischio, ma si verifichi piuttosto a causa dell'interazione complessa di diversi fattori determinanti. Il dato che i pazienti siano incorsi nella caduta nei primi giorni di degenza ospedaliera evidenzia una finestra critica nella progettazione di valutazione del rischio di caduta e l'implementazione di strategie di prevenzione| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/96849