Contesto: L’invecchiamento demografico ha determinato un aumento delle condizioni di fragilità e della non autosufficienza, con conseguente crescente domanda di accesso alle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA), strutture extraospedaliere dedicate alla presa in carico globale dell’anziano affetto da patologie croniche, disabilità e deficit cognitivi. L’ingresso in RSA rappresenta un momento delicato, che richiede un approccio tempestivo per identificare i bisogni latenti dell’ospite e attivare misure preventive. Le procedure strutturate di accoglimento consentono di standardizzare tempi, strumenti e ruoli professionali, favorendo la multidimensionalità della valutazione e riducendo i rischi per il paziente. Le cadute, evento avverso più frequente in RSA, costituiscono un indicatore chiave della qualità assistenziale. Scopo dello studio: Analizzare criticamente la procedura di accoglimento di un nuovo ospite in una RSA dell’AULSS 6 Euganea, valutandone l’efficacia come strumento organizzativo e gestionale per la presa in carico multidimensionale e per il miglioramento della qualità di vita dell’anziano. Sono stati inoltre indagati, tramite questionario rivolto al personale, punti di forza e aree di miglioramento. Materiali e metodi: Studio condotto presso il CSA “Maria Bambina” di Padova. È stata analizzata la procedura di accoglimento dei nuovi residenti che prevede la compilazione, entro 5 giorni, di specifiche scale da parte dei professionisti. Sono stati confrontati 2 campioni di ospiti, pre- e post-procedura. Per i nuovi ingressi è stato calcolato un indicatore di processo (ITC) per valutare il livello di aderenza degli operatori alle scadenze temporali. Sono state analizzate le cadute come indicatore di esito dei processi assistenziali. È stata raccolta la percezione soggettiva del personale su efficacia e criticità del documento tramite questionario. L’analisi statistica ha incluso descrizione delle variabili, test esatto di Fisher e calcolo dell’Odds Ratio (p < 0,05). Risultati: Nel campione post procedura l’ITC è passato da valori nulli o molto bassi (0–22%) a 36–76% per la maggior parte delle scale (p < 0,01). La proporzione di ospiti caduti si è ridotta dal 33,3% al 20,9% (OR = 1,89; p = 0,087), con minore frequenza di episodi (media per paziente da 3,1 a 2,5) e di invii in Pronto Soccorso (dal 39,3% al 26,3% dei caduti). Il questionario ha evidenziato una percezione complessivamente positiva della procedura, con alcune aree ancora da ottimizzare. Discussione e conclusioni: La procedura ha determinato un aumento della tempestività nella compilazione delle scale, indicando un miglioramento organizzativo e culturale, con un approccio alla presa in carico più sistematico e multidimensionale. Pur non statisticamente significativa, si osserva una riduzione del numero di pazienti caduti, oltre al calo complessivo delle cadute e degli invii in Pronto Soccorso, suggerendo un effetto protettivo della procedura sulla sicurezza degli ospiti. La percezione degli operatori, indagata tramite questionario, conferma i benefici del documento in termini di qualità assistenziale e collaborazione in équipe, con margini di miglioramento relativi a tempi, strumenti e formazione. La procedura strutturata di accoglimento si è rivelata, dunque, uno strumento organizzativo efficace e replicabile e si conferma, nel complesso, un approccio di valore per la presa in carico precoce e sicura dell’anziano in RSA.

ACCOGLIMENTO DI UN NUOVO OSPITE IN RSA: ANALISI DI UN MODELLO ORGANIZZATIVO E GESTIONALE

LO GIUDICE, IRMA
2023/2024

Abstract

Contesto: L’invecchiamento demografico ha determinato un aumento delle condizioni di fragilità e della non autosufficienza, con conseguente crescente domanda di accesso alle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA), strutture extraospedaliere dedicate alla presa in carico globale dell’anziano affetto da patologie croniche, disabilità e deficit cognitivi. L’ingresso in RSA rappresenta un momento delicato, che richiede un approccio tempestivo per identificare i bisogni latenti dell’ospite e attivare misure preventive. Le procedure strutturate di accoglimento consentono di standardizzare tempi, strumenti e ruoli professionali, favorendo la multidimensionalità della valutazione e riducendo i rischi per il paziente. Le cadute, evento avverso più frequente in RSA, costituiscono un indicatore chiave della qualità assistenziale. Scopo dello studio: Analizzare criticamente la procedura di accoglimento di un nuovo ospite in una RSA dell’AULSS 6 Euganea, valutandone l’efficacia come strumento organizzativo e gestionale per la presa in carico multidimensionale e per il miglioramento della qualità di vita dell’anziano. Sono stati inoltre indagati, tramite questionario rivolto al personale, punti di forza e aree di miglioramento. Materiali e metodi: Studio condotto presso il CSA “Maria Bambina” di Padova. È stata analizzata la procedura di accoglimento dei nuovi residenti che prevede la compilazione, entro 5 giorni, di specifiche scale da parte dei professionisti. Sono stati confrontati 2 campioni di ospiti, pre- e post-procedura. Per i nuovi ingressi è stato calcolato un indicatore di processo (ITC) per valutare il livello di aderenza degli operatori alle scadenze temporali. Sono state analizzate le cadute come indicatore di esito dei processi assistenziali. È stata raccolta la percezione soggettiva del personale su efficacia e criticità del documento tramite questionario. L’analisi statistica ha incluso descrizione delle variabili, test esatto di Fisher e calcolo dell’Odds Ratio (p < 0,05). Risultati: Nel campione post procedura l’ITC è passato da valori nulli o molto bassi (0–22%) a 36–76% per la maggior parte delle scale (p < 0,01). La proporzione di ospiti caduti si è ridotta dal 33,3% al 20,9% (OR = 1,89; p = 0,087), con minore frequenza di episodi (media per paziente da 3,1 a 2,5) e di invii in Pronto Soccorso (dal 39,3% al 26,3% dei caduti). Il questionario ha evidenziato una percezione complessivamente positiva della procedura, con alcune aree ancora da ottimizzare. Discussione e conclusioni: La procedura ha determinato un aumento della tempestività nella compilazione delle scale, indicando un miglioramento organizzativo e culturale, con un approccio alla presa in carico più sistematico e multidimensionale. Pur non statisticamente significativa, si osserva una riduzione del numero di pazienti caduti, oltre al calo complessivo delle cadute e degli invii in Pronto Soccorso, suggerendo un effetto protettivo della procedura sulla sicurezza degli ospiti. La percezione degli operatori, indagata tramite questionario, conferma i benefici del documento in termini di qualità assistenziale e collaborazione in équipe, con margini di miglioramento relativi a tempi, strumenti e formazione. La procedura strutturata di accoglimento si è rivelata, dunque, uno strumento organizzativo efficace e replicabile e si conferma, nel complesso, un approccio di valore per la presa in carico precoce e sicura dell’anziano in RSA.
2023
ADMISSION OF A NEW RESIDENT TO A NURSING HOME: ANALYSIS OF AN ORGANIZATIONAL AND MANAGERIAL MODEL
RSA
anziano
procedura
multidisciplinare
organizzazione
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/96893